Massino Visconti

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Massino Visconti
comune
Massino Visconti – Stemma
Il castello (destra) e l'abitato (sinistra) di Massino
Il castello (destra) e l'abitato (sinistra) di Massino
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Novara-Stemma.png Novara
Amministrazione
Sindaco Angela Buzzi (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°49′N 8°32′E / 45.816667°N 8.533333°E45.816667; 8.533333 (Massino Visconti)Coordinate: 45°49′N 8°32′E / 45.816667°N 8.533333°E45.816667; 8.533333 (Massino Visconti)
Altitudine 465 m s.l.m.
Superficie 6,86 km²
Abitanti 1 083[1] (31-12-2014)
Densità 157,87 ab./km²
Frazioni Monte, San Salvatore
Comuni confinanti Armeno, Brovello-Carpugnino (VB), Lesa, Nebbiuno
Altre informazioni
Cod. postale 28040
Prefisso 0322
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 003093
Cod. catastale F047
Targa NO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 909 GG[2]
Nome abitanti massinesi
Patrono Purificazione di Maria Vergine
Giorno festivo 2 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Massino Visconti
Massino Visconti
Sito istituzionale

Massino Visconti (Massin in piemontese e in lombardo) è un comune italiano di 1 083 abitanti situato nella parte settentrionale della provincia di Novara, in Piemonte.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Massino Visconti è un piccolo borgo situato sul versante Sud-Est del monte San Salvatore nel territorio collinare del Vergante, un tempo ricco di vigne e olivi [3]. Il comune - che si affaccia sul Lago Maggiore, al di sopra di Lesa - offre un invidiabile panorama sulla parte meridionale del lago, su Ranco e sui laghi di Monate e di Varese [4] [5].

Il territorio presenta delle variazioni di altitudine molto accentuate: da un minimo di 260 fino a un massimo di 922 metri sul livello del mare [6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Massino Visconti nasce dall'unione di due parole: "Massino" deriverebbe da "massa" e si riferisce al podere, alla piccola proprietà agraria; mentre "Visconti" è stato aggiunto solo nel Novecento, a memoria del suo passato "Visconteo" [7] [6].

Dalle origini ai Visconti[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le probabili origini romane, la sola testimonianza appartenente a tale epoca è costituita da un frammento di lastra funeraria murato sotto il portico della casa parrocchiale. Alla dominazione romana seguì, poi, quella longobarda.

La prima notizia storica relativa a Massino risale all'anno 865 d.C.: quando il conte Ermenulfo ha chiesto di ottenere, tramite la mediazione dell'imperatrice Angelberga, una conferma imperiale del "monastero di Massino". Fondamentale fu l'infeudazione ai Visconti, che in pratica conservarono le prerogative feudali del paese dal 1134 (con Guido Ottone Visconti) fin verso la fine del XVIII secolo. Le varie vicende dei numerosi rami familiari Viscontei, oltre al nome, hanno lasciato traccia del loro passaggio anche tramite il Castello Visconti di San Vito.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello Visconti di San Vito[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Castello di Massino Visconti.

Il Castello di Massino Visconti sorge all'entrata del paese di Massino Visconti. Nasce come convento dei monaci di San Gallo durante i primi decenni dell’anno mille. Solo successivamente, intorno al 1139, la struttura verrà trasformata dai Visconti in residenza signorile di campagna.

L'odierna costruzione è il risultato di una serie di considerevoli ricostruzioni cinquecentesche: ora si presenta come un edificio di tre piani con una sola torre. Nella struttura si può notare un balconcino vicino al cortile rivolto verso il paese: da qui i Visconti parlavano agli abitanti del villaggio. Nel 1863, Alberto Visconti vendette il Castello di Massino ai Visconti di San Vito, tuttora proprietari con la Marchesa Ludovica Visconti [4] [5] [6].

Chiesa di San Michele[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Michele, risalente alla metà XI secolo, fu chiesa parrocchiale fino al 1585 quando una frana danneggiò gravemente la struttura e conferendo al campanile la caratteristica inclinazione che ha ancora oggi. A partire dal 1618 la chiesa fu parzialmente ricostruita conservando uno solo degli ingressi originari.

L'interno è ricco di affreschi risalenti al XV secolo attribuiti alla bottega del pittore novarese Giovanni de Campo. Il campanile, eretto tra il 1025 ed il 1050, è a pianta quadrata disposto su 6 piani aperti da monofore ed una curiosa bifora che presenta una piccola colonna ed un capitello a stampella decorato da un viso scolpito[8] [9].

Monumento agli ombrellai[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristico del paese è il Monumento agli Ombrellai, realizzato dallo scultore Luigi Canuto come omaggio all'intensa attività dei "Lusciatt", gli ombrellai per l'appunto, che vivevano numerosi a Massino Visconti e, più in generale, in queste zone del Vergante e in quelle di Gignese [10].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 luglio 1985 26 maggio 1990 Vincenzo Zanetta Partito Socialista Democratico Italiano Sindaco [12]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Pier Antonio Pagani - Sindaco [12]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Camillo Ferrari Partito Popolare Italiano Sindaco [12]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Angela Buzzi - Sindaco [12]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Antonio Airoldi lista civica Sindaco [12]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Antonio Airoldi lista civica Sindaco [12]
25 maggio 2014 in carica Angela Buzzi lista civica: insieme Sindaco [12]

Persone legate a Massino Visconti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Massino Visconti, lagomaggiore.net. URL consultato il 18 maggio 2016.
  4. ^ a b Massino Visconti - San Salvatore, provincia.novara.it. URL consultato il 18 maggio 2016.
  5. ^ a b Massino Visconti, altovergante.com. URL consultato il 18 maggio 2016.
  6. ^ a b c MASSINO VISCONTI (NO), italiapedia.it. URL consultato il 18 maggio 2016.
  7. ^ Storia-Economia - Cenni storici, comune.massinovisconti.no.it. URL consultato il 18 maggio 2016.
  8. ^ Associazione Turistica Proloco Di Massino Visconti
  9. ^ Guida Turistica - Comune di MASSINO VISCONTI (NO)
  10. ^ Chiara Fabrizi, L’ultimo “lusciatt” nel paese che celebra l’arte di aggiustare ombrelli, in La Stampa, 8 settembre 2012.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/