Nicardipina

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Avvertenza
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Nicardipina
Nicardipine.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC26H29N3O6
Massa molecolare (u)479.525 g/mol
Numero CAS55985-32-5
Numero EINECS259-932-3
PubChem4474
DrugBankDB00622
SMILES
CC1=C(C(C(=C(N1)C)C(=O)OCCN(C)CC2=CC=CC=C2)C3=CC(=CC=C3)[N+](=O)[O-])C(=O)OC
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta
pericolo
Frasi H301 - 311 - 331
Consigli P261 - 280 - 301+310 - 311 [1]

La Nicardipina cloridrato è un principio attivo della famiglia delle diidropiridine che provoca importanti vasodilatazioni delle arterie, di indicazione specifica contro l'ipertensione.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

È utilizzato come medicinale in cardiologia contro l'ipertensione arteriosa e come profilassi in alcune forme di angina.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Angina instabile, stenosi aortica, shock cardiogeno, ipersensibilità.

Da non utilizzare in caso di gravidanza o allattamento.

Dosaggi[modifica | modifica wikitesto]

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

I bloccanti dei canali del calcio hanno il ruolo di interferire con il flusso di ioni calcio verso l'interno delle cellule attraverso i canali lenti della membrana plasmatica

I calcioantagonisti hanno un'azione farmacologia predominante in tessuti dove il calcio regola la coppia eccitazione-contrazione, riducendo la contrattilità miocardica e di riflesso il tono vascolare diminuito e l'impulso elettrico che circola nel cuore può essere depresso, tali luoghi in cui i calcioantagonisti rivestono un ruolo importante sono le cellule miocardiche, cellule del sistema di conduzione del cuore e muscolatura liscia vascolare.

Sono dei vasodilatatori arteriosi periferici e coronarici.

Effetti indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni degli effetti indesiderati sono bradicardia, cefalea, palpitazioni, edema, pirosi, nausea, impotenza, vomito, febbre, flush, scialorrea, precordialgia, stipsi, porpora, dispnea, pollachiuria, vasculiti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 12.10.2012, riferita al cloridrato (CAS [54527-84-3])

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • British national formulary, Guida all'uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.
  • Aldo Zangara, Terapia medica ragionata delle malattie del cuore e dei vasi, Padova, Piccin, 2000, ISBN 88-299-1501-7.
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