Pindololo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Pindololo
(±)-Pindolol Enantiomers Structural Formulae.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC14H20N2O2
Massa molecolare (u)248.321 g/mol
Numero CAS13523-86-9
Numero EINECS236-867-9
Codice ATCC07AA03
PubChem4828
DrugBankDB00960
SMILES
CC(C)NCC(COC1=CC=CC2=C1C=CN2)O
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
Orale - Intravenosa
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante
attenzione
Frasi H302 - 315 - 319 - 335
Consigli P261 - 305+351+338 [1]

Il Pindololo è un principio attivo di indicazione specifica contro l'ipertensione. Causa meno sensazione di freddo e minore bradicardia rispetto alle molecole simili.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

È un farmaco betabloccante usato in cardiologia contro l'ipertensione e l'angina pectoris.

Controindicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bradicardia, shock cardiogeno, insufficienza cardiaca congestizia. Sconsigliato in gravidanza.

Dosaggi[modifica | modifica wikitesto]

Farmacodinamica[modifica | modifica wikitesto]

I betabloccanti inibiscono i recettori beta del sistema adrenergico presenti nel cuore, riducendo in pratica il lavoro del cuore. Il Pindololo, farmacologicamente, è un agonista parziale: in assenza di farmaci agonisti Beta-adrenergici, provoca un aumento della frequenza cardiaca.

Effetti positivi di tale farmaco si ritrovano nella riduzione della gittata cardiaca e della pressione arteriosa. Per quanto riguarda le forme di angina pectoris, migliorando la tolleranza agli sforzi ne limita la sintomatologia.

Agendo nel sistema simpatico fino a bloccarlo e sulla capacità di conduzione del cuore risulta utile anche contro le aritmie cardiache e nello scompenso cardiaco.

Effetti indesiderati[modifica | modifica wikitesto]

Rallentando il ritmo del cuore possono quindi indurre depressione del miocardio, il muscolo del cuore.

I betabloccanti devono essere preclusi a chi ha avuto in passato episodi di scompenso cardiaco, mentre entro certi limiti possono essere somministrati a persone affette da diabete.

È sconsigliato l'uso e utilizzato solo se non vi sono altre scelte in persone con episodi passati di asma e broncospasmo.

Altri effetti indesiderati sono cefalea, dispnea, psicosi, vertigini, nausea, sonnolenza, disfunzioni sessuali, bradicardia, alopecia, xeroftalmia, affaticamento, porpora, scompenso cardiaco, ipotensione, rash, broncospasmo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 20.09.2012

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • British national formulary, Guida all’uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, agenzia italiana del farmaco, 2007.
  • Lusofarmaco, Farmabank 2006, Salerno, momento medico, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]