Terazosina

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Terazosina
(RS)-Terazosine Structural Formulae V.1.svg
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C19H25N5O4
Massa molecolare (u) 387.433 g/mol
Numero CAS [63590-64-7]
Codice ATC G04CA03
PubChem 5401
DrugBank APRD00667
Dati farmacocinetici
Emivita 12 ore
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302
Consigli P --- [1]

La terazosina è un principio attivo, un alfabloccante selettivo utilizzato per la ritenzione urinaria.

Controindicazioni[modifica | modifica sorgente]

Da evitare in caso di ipotensione ortostatica e storia pregressa di sincope.

Dosaggi[modifica | modifica sorgente]

Si raccomanda che la dose di terazopina debba essere regolata sulla base della risposta del paziente.

  • Non deve essere superata la dose inferiore singola di 1 mg da assumersi prima di coricarsi in tutti i pazienti.

Tale raccomandazione dovrà essere strettamente osservata al fine di ridurre episodi ipotensivi acuti da prima dos

  • Trattamento dell'ipertensione da lieve a moderata: Il singolo dosaggio giornaliero può essere aumentato approssimativamente raddoppiando il dosaggio ad intervalli settimanali al fine di raggiungere la risposta pressoria desiderata. La dose di mantenimento deve essere adattata alla risposta del paziente. 2mg/die possono essere sufficienti con aumenti fino a 10 mg/die se necessario studi clinici (trial) sostengono l'uso da 2 a 10 mg come dose di mantenimento.

La dose massima è pari a 20 mg/die di terazosina e non deve essere superata.

Effetti indesiderati[modifica | modifica sorgente]

Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano: ambliopia, visione offuscata, disturbi nella percezione dei colori, Patologie dell'orecchio e del labirinto, vertigini, palpitazioni, tachicardia, dolore toracico, Patologie gastrointestinali: nausea, costipazione, diarrea, Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: prurito, eruzione cutanea, lombalgia, Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: impotenza sessuale, sonnolenza, astenia, depressione, trombocitopenia, cefalea, rinite, dispnea, riduzione della libido

La prima somministrazione può comportare collasso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 02.08.2013, riferita al cloridrato

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • British National Formulary, Guida all'uso dei farmaci 4 edizione, Lavis, Agenzia Italiana del Farmaco, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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