Lea Vergine

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Lea Vergine, all'anagrafe Lea Buoncristiano (Napoli, 5 marzo 1936), è una critica d'arte e curatrice italiana.

Collabora ad alcuni dei principali quotidiani italiani, tra cui il manifesto e Il Corriere della Sera.

Ha pubblicato vari saggi sull"arte contemporanea e organizzato numerose mostre. Moglie del designer Enzo Mari.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il corpo come linguaggio. Body art e storie simili, Prearo editore, 1974
  • Attraverso l'Arte. Pratica politica. Pagare il '68., Arcana, 1976
  • Dall'Informale alla Body Art. Dieci voci dell'Arte Contemporanea: 1960/1970, Gruppo Editoriale Forma, 1976
  • L'altra metà dell'avanguardia. 1910-1940, Mazzotta editore, 1980
  • L'Arte ritrovata, Rizzoli, 1982
  • Capri. Frammenti postumi con Emanuela Fermani e Sergio Lambiase, Feltrinelli, 1983
  • Arte programmata e cinetica 1953-1963. L'ultima avanguardia Gabriele Mazzotta Editore, 1983
  • L'Arte in gioco, Garzanti, 1988
  • Gli ultimi eccentrici, Rizzoli, 1990
  • L'arte in trincea. Lessico delle tendenze artistiche 1960-1990, Skira, 1996
  • Body art e storie simili. Il corpo come linguaggio, Skira, 2000
  • Ininterrotti transiti, Rizzoli, 2001
  • Schegge. Ester Coen intervista Lea Vergine sull'arte e la critica contemporanea, Skira, 2001
  • Annette Messager. Pudique, publique, con Storr Robert, Gli Ori, 2002
  • L'altra metà dell'avanguardia 1910-1940. Pittrici e scultrici nei movimenti delle avanguardie storiche, Il Saggiatore, 2005
  • Hallenbad book. Ediz. italiana e inglese, con Letizia Cariello, Charta, 2006
  • Parole sull'arte. 1965-2007, il Saggiatore, 2008
  • La vita, forse l'arte, Archinto, 2014
  • L’arte non è faccenda di persone perbene. Conversazione con Chiara Gatti, Rizzoli, 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN90116074 · ISNI: (EN0000 0001 1577 5114 · SBN: IT\ICCU\CFIV\010123 · LCCN: (ENn84013982 · BNF: (FRcb12644524n (data)