Francesca Alfano Miglietti

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Francesca Alfano Miglietti, nota anche con lo pseudonimo FAM (Cosenza, ...), è una critica d'arte, scrittrice e saggista italiana.

Viene spesso definita come "teorico di mutazioni legate ai linguaggi visivi"[1]. Oltre a curare mostre e convegni, ha ideato e diretto le riviste Virus mutations[2] ed intervallo/incidente. È stata docente presso l'Accademia di belle arti di Bologna ed attualmente è docente di Teorie e Metodologie del Contemporaneo all'Accademia di belle arti di Brera. Nei suoi saggi ha analizzato in particolare il rapporto uomo-macchina, il corpo nella "dialettica visibile/invisibile"[3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1983 ed il 1984 FAM inizia a collaborare con Cesare Fullone ed Alfredo Pirri alla partecipando ed organizzando esposizioni d'arte contemporanea. Il gruppo propose già nel marzo del 1984 una mostra dal titolo "Intervallo" all'Expo Arte di Bari. Tale titolo verrà poi riproposto come nome della rivista da loro fondata, prima di assumere il nome definitivo di "Intervallo/Incidenti"[4]. Sempre in questo periodo cura la mostra itinerante "Necrofilia", che vide tappe a Roma, Bologna, Palermo, Torino, Berlino, con opere di Guido Baragli, Ivo Bonacorsi, Roberto Caspani, Guillermo Conte, Raffaello Terrazzi, Lino Fiorito, Cesare Fullone, Gino Gianuizzi, Corrado Levi, Alfredo Pirri, Luca Sanjust, Maurizio Spinelli, Dario Taormina, Croce Caravella, Esteban Villalta Marzi. Parallelamente alla mostra, un numero speciale di "Intervallo/Incidenti" riportava, oltre alle opere esposte, anche conversazioni con Achille Bonito Oliva, Tommaso Trini, Filiberto Menna, Pierre Restany[4]. È poi sul finire degli anni '80 che FAM inizia a collaborare con la rivista Flash Art.

Nel 1990 vince il Premio Luigi Carlucci alla Critica d'Arte nel 1990[3].

Nel 1992 fonda e dirige la rivista di arte e cultura contemporanea Virus mutations recensendo gran parte della scena della performance art internazionale. Alla rivista collaborano poi intellettuali ed artisti italiani come Antonio Caronia, Franco Berardi, Clare Ann Matz, Gianni Canova, Renata Molho, Franko B, Massimo Canevacci, Motus[5]. Molti degli artisti presentati nella rivista confluirono poi nella mostra Rosso Vivo, curata dalla stessa Alfano Miglietti al Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano di Milano.

Nel 1993 ricopre il ruolo di Commissario alla Biennale Arti Visive di Venezia[3].

Nei primi anni del 2000 ha collaborato a MediaMente, trasmissione televisiva dedicata al mondo delle nuove tecnologie, prodotta da RAI Educational e condotta da Carlo Massarini[1].

Dal 2003 al 2006 è Commissario alla Biennale Danza di Venezia[3].

Alcune mostre curate[6][modifica | modifica wikitesto]

  • Rosso Vivo, PAC- Padiglione di Arte Contemporanea, Milano 1998
  • Rudolf Schwarzkogler, Lattuada studio, Milano 1998
  • Pierre Molinier, Lattuda Pardo Gallery, Milano 2001
  • Della ferita: Corpi e Volti dell'Azionismo Viennese, Lattuada studio, Milano, 2003
  • ORLAN, BND Tomaso Renoldi Bracco ContemporaryArtVision, Milano 2005
  • Janieta Eyre, BND Tomaso Renoldi Bracco ContemporaryArtVision, Milano 2005/2006
  • Punto a giorno, punto a croce, BAG Gallery, Milano, 2006
  • Jivya Soma Mashe - Abitare il cuore, Lattuada studio, Milano, 2006
  • Angiola Churchill / Lucia Pescador - Camera con Vista, Lattuada studio, Milano, 2007
  • Erwin Olaf, Museo d'arte della provincia di Nuoro, Nuoro
  • Fabio Mauri- Schermi 1957 fino ad oggi, Milano
  • Mimmo Rotella, Lattuada studio, Milano 2007
  • Franko B, Zhang Huan: Deposizione e Posizione, Galleria Pack, Milano 2008
  • Fabio Mauri. L'universo d'uso, Auditorium Parco della Musica, Roma
  • Futura. Mutamenti e visioni del contemporaneo, Palazzo Tornielli, Ameno (NO) 2009
  • Aldo Runfola - Destino e perfezione, Galleria Pack, Milano, 2009
  • I Still Love: Franko B, Padiglione di Arte Contemporanea, Milano 2010
  • Sull'invisibile. Avvistamenti. Appuntamenti e dissolvimenti dell'arte contemporanea, Ciocca Arte Contemporanea, Milano 2010
  • Fabio Mauri: The End, Palazzo Reale di Milano, Milano 2012
  • Marco Petrus - Dalle belle città, First Gallery, Roma 2012
  • Sguardo di Donna- Museo dei Tre Coi, Venezia 2015
  • Antonio Marras- Triennale di Milano 2016

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Luigi Carlucci alla Critica d'Arte (1990)
  • Membro della Giuria Internazionale Biennale di Venezia, Arti Visive 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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