Marco Lodola

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Marco Lodola (Dorno, 4 aprile 1955) è un artista italiano.

Miss Italia 2000 - particolare (Casa Museo Francesco Cristina)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta l'accademia di Belle Arti a Firenze e a Milano. Argomento della tesi di Lodola, e successivamente punto di riferimento per il suo operato artistico sono i Fauves e Matisse. Successivamente, all'inizio degli anni '80 e insieme ad altri artisti che si riuniscono intorno alla Galleria di Luciano Inga Pin a Milano, Marco Lodola dà vita al movimento artistico che prende il nome di Nuovo Futurismo, di cui Renato Barilli è il principale teorico. [1] Questa nuova corrente artistica, di cui fanno parte altri artisti italiani come Dario Brevi, si ispira e ripropone L'Avanguardia Storica basandosi sul concetto cardine dell'esaltazione della modernità, rielaborandola in nuovi canoni e con una spinta prorompente e onnipresente verso le nuove forme d'arte. [2]

Lodola affianca l'arte visiva ad altre discipline: letteratura, musica, cinema, design. Si avvicina presto all'uso di materiali plastici che sagoma e colora con una tecnica personale attraverso l'uso di tinte acriliche. Più tardi la sua ricerca lo porta a cercare di inserire fisicamente la luce nei suoi lavori: nascono le sculture luminose, statue in plexiglas illuminate internamente con tubi luminosi, che caratterizzeranno tutta la produzione artistica[3].

Successivamente Lodola torna alla pittura ad olio, riproducendo su tela le proprie sculture, spesso a dimensione naturale: il tema più ripreso è quello della danza e delle ballerine, della Vespa e delle pin up, in stile retrò. Molto diffuse sono anche le opere realizzate con la tecnica degli smalti su tela, mentre piu rare le opere con smalti su specchio ed a pennarello su carta.

Dal 1983 Lodola espone in Italia e all'estero, tra cui a Milano, Roma, Bologna, Firenze, Lione, Barcellona, Vienna, adrid,Parigi e Amsterdam.

Ha esposto al Padiglione Italia della 53ª Biennale di Venezia un'installazione luminosa, e partecipa alla 54ª Biennale di Venezia con il progetto a cura di Vittorio Sgarbi “Cà Lodola”[4], e successivamente alla triennale di Milano, nel 2009.

Le sue opere sono presenti in vari musei, e ha realizzato scenografie per film, trasmissioni, concerti ed eventi. In particolare è stato attivo nella moda e nel teatro, ha creato un manifesto per le olimpiadi invernali di Torino 2006[5] e per la facciata dell'Ariston per il festival di Sanremo 2008[6].

Ha realizzato opere a scopo commerciale, benefico e meramente artistico. Da sempre Lodola ha una grande passione per la musica, tanto che in diverse occasioni ha affermato che il suo grande sogno sarebbe stato quello di diventare un musicista, questa sua passione rimane presente però nelle sue opere.[7] Ha collaborato in campo musicale con gli 883 e Max Pezzali (realizzando la copertina dell'album Gli Anni), i Timoria e Omar Pedrini, Ron e Gianluca Grignani. Nel 2009 ha allestito a Milano, in collaborazione con il comune, in piazza del Duomo, il Rock’n’Music Planet con venticinque sculture che rappresentano altrettanti personalità della musica contemporanea[8]. Si è occupato inoltre della scenografia della settima edizione di X Factor[9], e per il film Ti presento un amico di Carlo Vanzina e ha realizzato una scultura per il gruppo Hotel Hilton[10]. E con diverse aziende, tra cui: Watch, Ducati, Coca Cola, Titan, Grafoplast, Harley Davidson, Riva, il marchio di caffè Illy che lo ha voluto tra i disegnatori scelti per dare vita alla collana "Tazzine d'autore". Ancora Seat, Dash, Fabbri, Carlsberg, Nonino, e nella moda Valentino, Coveri e Vivienne Westwood che ha voluto le sue opere come scenografia per le sue sfilate alla Milano Fashion Week 2011. [1]

Nel luglio 2016 allestisce la scenografia per Il teatro del silenzio di Andrea Bocelli, nelle colline di Lajatico[11].

Nei primi mesi del 2018, Marco Lodola ha, inoltre, effettuato diverse installazioni a LED lungo Corso Matteotti di Pontedera; queste opere culminano con altre opere al PALP di Pontedera. Tra il 2017 e il 2019 risulta particolarmente attivo nella città di Alessandria, dove realizza delle opere per celebrare Giuseppe Borsalino[12], Napoleone Bonaparte e la battaglia di Marengo[13] e Umberto Eco[14].

Esposizioni personali[modifica | modifica wikitesto]

Questa è una lista parziale delle esposizioni italiane e internazionali di Marco Lodola più rilevanti.

2010-2014

2000-2009

1997-1999

Opere nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Galleria d'Arte L'incontro | Marco, su www.galleriaincontro.it. URL consultato il 6 agosto 2020.
  2. ^ Marco Lodola. La biografia, le opere e la grafica in vendita, su www.pisacanearte.it. URL consultato il 7 agosto 2020.
  3. ^ Marco Lodola, le sculture luminose dell'artista “elettricista”, su rollingstone.it, 21 settembre 2015. URL consultato il 10 agosto 2016.
  4. ^ Adnkronos, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 10 agosto 2016.
  5. ^ Biografia (PDF), consbuenosaires.esteri.it.
  6. ^ Fonte Teknemedia.net
  7. ^ Red Ronnie, Marco Lodola: l’arte Rock di dare luce e spessore ai colori, su Optimagazine: ultime news, video e notizie italiane e dal mondo, 30 luglio 2020. URL consultato il 7 agosto 2020.
  8. ^ MonrifNet, Il Giorno - Milano - Musica, 50 anni di rock scendono in piazza Duomo, su www.ilgiorno.it. URL consultato il 10 agosto 2016.
  9. ^ Marco Lodola, una chitarra di luce per X-Factor - Sky Arte - Sky, su Sky Arte - Sky. URL consultato il 10 agosto 2016.
  10. ^ Al via la campagna Hilton HHonors con Marco Lodola - GDA Press, su gdapress.it, 31 luglio 2010. URL consultato il 10 agosto 2016.
  11. ^ Teatro del Silenzio, la magia si rinnova: Bocelli illumina Lajatico con "Le Cirque", su repubblica.it, 26 luglio 2016. URL consultato il 10 agosto 2016.
  12. ^ “Il cappellaio magico” statua di luci per Borsalino - La Stampa, su lastampa.it, 20 luglio 2017. URL consultato il 26 agosto 2019.
  13. ^ Accesa "con suspance" la seconda opera di Lodola: Napoleone in sella a Marengò, su alessandrianews.ilpiccolo.net. URL consultato il 26 agosto 2019.
  14. ^ La luce di Umberto Eco sulla Biblioteca: svelata la terza opera di Lodola, su RadioGold.it, 31 luglio 2019. URL consultato il 26 agosto 2019.
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