Sergio Dangelo

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Sergio Dangelo (Milano, 19 aprile 1932) è un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pittore molto presente nelle mostre internazionali e nelle collezioni pubbliche, ha studiato a Milano e all'estero – Svizzera e Francia in particolare - muovendosi fin da giovanissimo attraverso l'Europa e trasferendosi a Bruxelles, ove ha vissuto per alcuni anni, entrando in contatto con i rappresentanti delle avanguardie del periodo e in particolare con gli ambienti surrealisti e con il gruppo Cobra[1]. Nel 1943 durante una lezione di matematica al Liceo Berchet esegue il suo primo disegno dal tratto "freddo e lirico" secondo una definizione del poeta Guido Ballo e la rapidità esecutiva da allora sarà una costante della sua espressione figurativa[2].

Ha fondato insieme ad Enrico Baj il Movimento della Pittura Nucleare, a cui aderiranno moltissimi artisti tra cui Joe Colombo, Gianni Dova, Piero Manzoni[3] ed altri (data di inizio del movimento viene fatta coincidere con la mostra delle opere di Dangelo e Enrico Baj tenuta alla galleria San Fedele a Milano nel 1951 intitolata " pittura nucleare"). La pittura nucleare di Dangelo parte da una riflessione sulla modernità sempre più interessata alle ricerche dell'atomo, "la finalità è quella di ricostruire un ipotetico paesaggio nucleare attraverso la più ampia sperimentazione di materiali e tecniche"[4]. La poetica di Dangelo aderisce alle finalità del movimento e costruisce la propria arte partendo dal surrealismo e dall'automatismo del segno "Se vogliamo cogliere la valenza salvifica del lavoro di Sergio Dangelo dobbiamo tornare alla concezione di André Breton dell’automatismo psichico (..)"[5]. La sua arte contrapponendosi all'astrattismo e alla pittura di figura rappresenta la disgregazione della materia. “ I Nucleari vogliono abbattere tutti gli ismi di una pittura che cade inevitabilmente nell’accademismo, qualunque sia la sua genesi. Essi vogliono e possono reinventare la Pittura. Le forme si disintegrano: le nuove forme dell’uomo sono quelle dell’universo atomico. Le forze sono le cariche elettroniche. La bellezza ideale non appartiene più ad una casta di stupidi eroi, né ai robot. Ma coincide con la rappresentazione dell’uomo nucleare e del suo spazio. [...] ”[6].

Nel 1957 firmò il Manifesto "contro lo stile" insieme a Enrico Baj, Yves Klein, Arnaldo Pomodoro, Giò Pomodoro, Pierre Restany, Piero Manzoni, Paolo Pasotto, Arman e altri, nel quale si affermava il superamento dell'arte nucleare "nel febbraio 1952 il primo manifesto nucleare affremava la nostra volontà di voler combattere ogni concessione ad ogni sorta di accademismo (..) Da allora abbiamo proseguito nella sperimentazione di ogni risorsa tecnica (..), alle sperimentazioni tecniche si accompagnarono per vicendevoli suggestioni nuovi linguaggi. Dagli spazi immaginari e "stati della materia" del 1951 ( Baj e Dangelo) alle "prefigurazioni" del 1953 (Baj, Dangelo, Colombo, Mariani), alle "nuove flore" del 1956 (Dangelo). Ma oggi ogni invenzione rischia di diventare oggetto di ripetizioni stereotipe a puro carattere mercantile (..). Noi affermiamo l'irripetibilità dell'opera d'arte (..))[7].

Successivamente negli anni sessanta matura un interesse verso la cultura orientale che trova espressione nelle rappresentazioni di ideogrammi e grafie nei dipinti costituiti da tessiture sottili e raffinate influenzate dalle bianche calligrafie di Tobey. Tra le sue opere da segnalare gli "hand-mades", che si presentano come assemblaggi di oggetti fissati a piani di fondo o liberi nello spazio, realizzati in contrasto coi "ready-mades" di Duchamp perché l'accento è posto sulla manipolazione dell'oggetto più che sul reperto in se stesso[8].

Il 21 luglio 1998 fonda a Milano "Il nuovo costruttivismo Manifesto" con Orazio Bacci. Nel manifesto si legge: "L'arte è al punto del "non ritorno".... Viviamo tempi difficili; la massa si riflette nell'oro.... Arte come progetto di vita.... " Il movimento ha prodotto 5 mostre tra il 2002 e il 2007 tenute a Milano negli spazi della storica Libreria Bocca, accompagnate ciascuna da un catalogo edito dalla libreria, alle quali hanno partecipato complessivamente 80 artisti.

La sua pittura è stata nel tempo costantemente dominata dal segno. Dangelo dice di sé: "Sono acrobatico, ogni giornata della mia vita è un mio periodo artistico".

Ha partecipato alla realizzazione di riviste internazionali, tra le altre è uno dei fondatori della rivista "Il Gesto", organo del Movimento Nucleare, pubblicata fra il 1955 e il 1959, alla redazione della rivista parteciparono moltissime personalità del periodo come Piero Manzoni[3], Pierre Restany[9], Édouard Jaguer, Lucio Fontana[10].

Si è cimentato anche nella ceramica e nell'ideazione di oreficeria d'arte. Nel 1954 pensa e progetta con Asger Jorn e Enrico Baj gli Incontri Internazionali della Ceramica ad Albisola, organizzati dalla manifattura Mazzotti, incontri a cui parteciparono diversi membri del gruppo Gruppo CO.BR.A. come Karel Appel. Si è dedicato altresì all'illustrazione di volumi, disegnando cartoni per legature artistiche, tra cui "Il Classico dei Tre Caratteri" realizzato dal parigino Alain Devauchelle per la Libreria Bocca di Milano e pubblicando testi lui stesso

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la mostra presso la Galleria San Fedele di Milano è stato protagonista di moltissime mostre[11] e si conoscono circa 134 pubblicazioni che lo riguardano. Tra le personali si ricordano la mostra a Palazzo Reale (Milano) nel 1972[12], la mostra Dangelo. Come in un bosco. Antologia - Dipinti e oggetti 1956-1993 al Museo arte Gallarate del 1995[13], nel 2005 la mostra all'oratorio madonna delle grazie a Vernasca dal titolo "Sergio Dangelo - Pittore estatico"[14], nel 2007 la mostra presso la Galleria alla Civica Ezio Mariani di Seregno dal titolo "Sergio Dangelo - Altrove e colti al volo"[15], nel 2013 la mostra tenuta presso la fiera d'arte moderna e contemporanea di Cremona della collezione di opere di Dangelo storiche del "MIM - Museum in Motion - del Castello di San Pietro" dal titolo "Dangelo:ventitre finestre (dalle cose " proposte nel ventesimo secolo" importanti)"[16], la mostra del 2016 presso lo Spazio per le Arti contemporanee del Broletto Piazza della Vittoria a Pavia intitolata Sergio Dangelo Les Rendez – Vous[17], diverse presso il Centro Artistico e Culturale Bludiprussia ad Albisola Marina "Primavere rosa mojave" nel 1996, "Eldielanit" nel 2005,"Il mare e le radici" nel 2009[18] centro che contribuisce a fondare nel 1991 con Carla Bordoni, Paola Grappiolo e Daniela Di Marco[19].

Tra le collettive si ricordano le sue partecipazioni alla Biennale di San Paolo, a quella di Parigi, alla triennale di Milano[20], nel 1986 alla XI quadriennale di Roma[21], alla edizioni veneziane del 1958, 1964, 1966, 1980, 1986, con sala personale nel 1966[22]. Nel 1980 la rassegna Arte Nucleare a cura di Giovanni Anzani presso il centro San Fedele di Milano, nel 1998 la mostra Il Movimento Nucleare organizzata dal gruppo bancario credito valtellinese con la curatela di Martina Corgnati e con il patrocinio dell'assessorato del comune di Sondrio a Palazzo Sertoli[23], la mostra tenuta nel 2005-2006 alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma sulle opere di proprietà del Museo dal titolo Surrealisti italiani attraverso le collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna[24], la mostra del 2014 promossa dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente dal titolo "Nati nei ’30. Milano e la generazione di Piero Manzoni"[25].

Musei e opere pubbliche[modifica | modifica wikitesto]

Diversi musei pubblici e fondazioni conservano opere di Sergio Dangelo: la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma[26], the Israel Museum ha in collezione due sue opere[27], La Collezione permanente del Museo arte Gallarate "Silvio Zanella" conserva due sue opere[28], la collezione Luca Crippa donata al comune di Seregno conserva diverse opere dell'artista[28], La Fondazione della Casa-museo Boschi Di Stefano espone nella collezione permanente quattro sue opere nelle sale dedicate ai nucleari spazialisti[29], il Centro Artistico e Culturale Bludiprussia ad Albisola Marina, il Museo d'arte contemporanea (Lissone)[30],suoi lavori in ceramica sono conservati al museo Mazzotti di Albisola[31], la Galleria d'arte moderna Aroldo Bonzagni di Cento conserva un suo quadro[32], il MiM-Museum in Motion - del Castello di San Pietro in provincia di Piacenza[33] conserva molte opere storiche, il MAGI '900 - Museo delle eccellenze artistiche e storiche[34] conserva sue opere, sue opere sono nella collezione della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano[35], del MAGA Museo arte Gallarate ed altri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [ articolo La Repubblica 31 dicembre 2015 http://www.repubblica.it/speciali/arte/recensioni/2015/12/31/news/oltre_razionalita_e_geometrie_roma_rivive_la_stagione_del_cobra-130421195/]
  2. ^ [Surrealisti italiani attraverso le collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Electa, 2005]
  3. ^ a b [ notizia dal sito ufficiale Di Piero Manzoni http://www.pieromanzoni.org/biografia_1958-59.htm]
  4. ^ [in Domenico Scudiero- Giorgia Calò, "moda ed arte tra decadentismo ed ipermoderno", ed. Cangemi, 2009]
  5. ^ [in Arturo Schwarz testo critico in occasione della mostra "cento collage per tredici giorni", galleria Biffi Arte, Piacenza 2012 ]
  6. ^ [in manifesto della Pittura Nucleare presentato a Bruxelles nel 1952 in occasione della mostra alla galleria Apollo]
  7. ^ [ in Manifesto "contro lo stile" rif bibliografico a cura di Lucio Caramel, "Arte in Italia 1945-1960", 1994, Hoepli ]
  8. ^ [ testo Ermanno Krumm "Sergio d'angelo. Hand-Made", ed. edizioni Roberto Peccolo, Livorno 1999]
  9. ^ [ articolo "moralità du geste" secondo numero]
  10. ^ [ copertina del terzo numero della rivista]
  11. ^ [ il comunicato stampa dela mostra pubblica presso la Galleria Civica Ezio Mariani di Seregno del 2007 riporta il numero di 500 mostre personali, e di oltre 1500 collettive http://www.teknemedia.net/archivi/2007/5/12/mostra/22734.html]
  12. ^ [Sergio Dangelo : grisailles, colore delirio, luna per follia, la foglia, retrospettive e novita, inediti, lavori in corso, scritti, testimonianze, documenti : Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi,ed.Comune, Ripartizione cultura, turismo e spettacolo, Milano 1972]
  13. ^ ["Dangelo. Come in un bosco. Antologia - Dipinti e oggetti 1956-1993" civica galleria d'arte moderna catalogo]
  14. ^ [ notizia su exibart http://www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=22417]
  15. ^ [Luca Tommasi, "Sergio Dangelo, Altrove e colti al volo" , Skira, Milano 2007]
  16. ^ [ comunicato stampa mostra opere proprietà museo http://www.artecremona.it/comunicati2013/CSsergio.pdf]
  17. ^ [articolo quotidiano online Arte.it http://www.arte.it/calendario-arte/pavia/mostra-sergio-dangelo-les-rendez-vous-31029]
  18. ^ [sito ufficiale Bludiprussia http://www.bludiprussiarte.it/pg/esposizioni.cfm]
  19. ^ [ sito ufficiale Bludiprussia http://www.bludiprussiarte.it/pg/chisiamo.cfm]
  20. ^ [ Scheda Beni culturali Lombardia http://www.lombardiabeniculturali.it/fotografie/schede/IMM-3u030-0005850/]
  21. ^ scheda Sergio D'angelo quadriennale di Roma
  22. ^ [Sergio D'angelo "IL CULTO DELLA PERSONALITA'. 9 lettere a Sergio Dangelo e un comunicato dell'Amministrazione Postale.:",ed. Scheiwiller, Pesce d'Oro, Quadrato n. 20, Milano 1966; libro edito in occasione della sala personale alla XXXIII biennale di Venezia]
  23. ^ notizia mostra
  24. ^ [ dal sito Teknemedia net il comunicato stampa mostra del 2005- 2006 http://www.teknemedia.net/archivi/2005/12/14/mostra/13804.html]
  25. ^ [ articolo artribune http://www.artribune.com/dettaglio/evento/32736/nati-nei-30-milano-e-la-generazione-di-piero-manzoni/]
  26. ^ [in Mario Ursino e Marcella Cossu, "Surrealisti italiani attraverso le collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna",Cataloghi GNAM Roma Electa, Roma 2005]
  27. ^ sito ufficiale museo
  28. ^ a b [ scheda ufficiale archivio beni culturali Lombardia http://www.lombardiabeniculturali.it/ricerca/?q=sergio+dangelo]
  29. ^ sito museo
  30. ^ [ sito ufficiale Città di Lissone notizia mostra nuove acquisizioni museo http://www.comune.lissone.mb.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2485]
  31. ^ [ sito ufficiale museo mazzotti per i 15 anni della fondazione http://www.fondazione.gmazzotti1903.it/2003---15-anni-di-museo.html]
  32. ^ [ sito ufficiale museo http://bonzagni.comune.cento.fe.it/opere/]
  33. ^ [dal sito dei musei della provincia di Piacenza http://www.associazionepiacenzamusei.it/pdf/80-PanoramaMusei-aprile2012-mim.pdf]
  34. ^ [archivio artisti presenti nella collezione del MAgi dal sito ufficiale http://www.magi900.com/artistiPresentiAlMagi.pdf ]
  35. ^ [sito ufficiale società belle arti ed Esposizioni Permanente http://www.lapermanente.it/raccolta-darte-della-societa-per-le-belle-arti-ed-esposizione-permanente/]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sergio D'angelo "IL CULTO DELLA PERSONALITA'. 9 lettere a Sergio Dangelo e un comunicato dell'Amministrazione Postale.:",ed. Scheiwiller, Pesce d'Oro, Quadrato n. 20, Milano 1966;
  • Sergio Dangelo, "Congiura per le stelle: dipinti, quadri-oggetto, hand-mades di Sergio Dangelo", ed. Grafiche Aurora, Verona 1989;
  • Sergio Dangelo,"Quartieri alti: 45 opere da "Samurai 1955" a "Celle qui voit 1988", ed. Adriano Parise, Verona 1989;
  • T. Trini, C. Franza, A. Reggiori, "Dadagarden", ed. Centro Arte, 1994;
  • Sergio Zanella, "Dangelo come in un bosco", Civica Galleria d'Arte Moderna di Gallarate, 1995
  • Ermanno Krumm,Sergio Dangelo, "hand-made" , Edizioni Roberto Peccolo, Livorno 1999
  • Giorgio Lodetti, S. Dangelo, "Il Nuovo Costruttivismo Manifesto", Libreria Bocca Editore, 2002;
  • Giorgio Lodetti, I. Di Battista, "Indagini neocostruttiviste", Libreria Bocca Editore, 2003;
  • G. Di Maggio, "Sergio Dangelo, le altre facce della medaglia", ed. 5Continents-Mudima, 2004;
  • T. Trini, "L'orizzonte e il vulcano", Libreria Bocca Editore, 2005;
  • Mario Ursino e Marcella Cossu, "Surrealisti italiani attraverso le collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Moderna",Cataloghi GNAM Roma Electa, Roma 2005;
  • Luca Tommasi, "Sergio Dangelo, Altrove e colti al volo" , Skira, Milano 2007;
  • C. Franza,"Miriadi", Viola Edizioni d'Arte, 2008;
  • Sergio Dangelo, "Punto e a capo" , Silvia Editrice, 2008;

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN90380241 · LCCN: (ENnr99000889 · SBN: IT\ICCU\UBOV\098819 · BNF: (FRcb125599527 (data)