Vincenzo Ciardo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Vincenzo Ciardo (Gagliano del Capo, 23 ottobre 189426 settembre 1970) è stato un pittore italiano.

Frequentò studi di pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Urbino e si trasferì a Napoli nel 1920.

Fu inizialmente influenzato dal verismo tradizionale, con radici nel naturalismo della scuola di Posillipo. Fece quindi parte del Gruppo Flegreo (1927) e del Novecento napoletano, aggiornando la propria pittura verso un postimpressionismo ispirato a Paul Cézanne e a Pierre Bonnard.

Insieme a Giuseppe Uva, Saverio Gatto, Alberto Buonoconto, Biagio Mercadante, Carlo Striccoli, Giuseppe Rispoli, Antonio Bresciani, Ettore Lalli, Francesco Paolo Prisciandaro e il critico d'arte e pittore Alfredo Schettini, fu tra i protagonisti dell'esperienza bohèmien del Quartiere Latino a Napoli. Frequenta il poeta e barone di Lucugnano Girolamo Comi contribuendo all'esperienza culturale iniziata con Michele Pierri, Ferruccio Ferrazzi, Maria Corti e Donato Valli.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Grotte di Polignano
  • Campagna del Salento (1926)
  • Il lido di Baia
  • Verso Leuca (1932)
  • Luna e sassi (1956)
  • Plenilunio (1958)
  • " Uliveto del Salento (1930-1950)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN18111470 · ISNI (EN0000 0000 6680 7027 · SBN IT\ICCU\SBLV\029488 · GND (DE122676718 · ULAN (EN500021443