Gisella Burinato

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Gisella Burinato (Desio, 7 marzo 1946) è un'attrice italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Diplomata al Piccolo Teatro della città di Milano esordì sulla scena diretta dal regista Marco Bellocchio nel Timone di Atene. Partecipò al primo film nel 1972 (Nel nome del padre), diretto ancora da Marco Bellocchio, accanto a Laura Betti. Il suo primo film da protagonista fu Il gabbiano (1977), sempre diretta da Marco Bellocchio, suo marito, nel ruolo di Masha, al fianco ancora di Laura Betti, di Pamela Villoresi e Remo Girone. Nello stesso anno interpretò il ruolo di una sordomuta nel film di Silvano Agosti, Nel più alto dei cieli.

Nel 1980 recitò nel film Salto nel vuoto, di Marco Bellocchio, premiato al Festival di Cannes, accanto a Michel Piccoli, Anouk Aimée e Michele Placido. Negli anni successivi si dedicò alla commedia: nel 1984 nel film Uno scugnizzo a New York di Mariano Laurenti, con Nino D'Angelo, e nel 1987 nel film Da grande di Franco Amurri accanto ad Alessandro Haber, Ottavia Piccolo e Renato Pozzetto.

Nel 1990 interpretò la madre di Sandrine Bonnaire al fianco di Marcello Mastroianni nel film Verso sera diretto da Francesca Archibugi. Nel settembre del 1998 partecipò al video musicale Quelli che benpensano del rapper Frankie hi-nrg mc. Continuò a lavorare nella commedia in due film di Gabriele Muccino, Ecco fatto (1998) e Come te nessuno mai (1999). Nello stesso anno tornò a lavorare con Marco Bellocchio ne La balia. Nel 2005 recitò in La febbre, film diretto da Alessandro D'Alatri con Valeria Solarino e Fabio Volo.

Nel 2007 fu interprete di due film: Riparo di Marco Simon Puccioni, in concorso al Festival di Berlino, accanto a Maria De Medeiros, e Non pensarci, in concorso al Festival di Venezia, nel ruolo della madre di Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, per la regia di Gianni Zanasi.

In televisione è passata ugualmente dal drammatico al comico: in Mafalda di Savoia interpreta Maria, una donna polacca deportata nei campi di concentramento nazisti, mentre in Piloti, accanto a Max Tortora e Enrico Bertolino, nel ruolo dell'arcigna hostess Silvana Bava.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Merce fragile - regia di Federico Caramadre Ronconi (2005)