Garrosh Malogrido

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Garrosh Malogrido
WoW caricamento Kalimdor.jpg
Garrosh (in basso a sinistra) in una schermata di caricamento di World of Warcraft
UniversoWarcraft
Nome orig.Garrosh Hellscream
Lingua orig.Inglese
AutoreBlizzard Entertainment
EditoreBlizzard Entertainment
Voce orig.Patrick Seitz
Voce italianaRoberto Draghetti
SpecieOrco
SessoMaschio
EtniaMag'har
Luogo di nascitaDraenor

Garrosh Malogrido (Garrosh Hellscream) detto Garrosh l'inarrestabile è un personaggio fittizio dell'universo di Warcraft creato da Blizzard Entertainment. Viene introdotto nell'espansione di World of Warcraft The Burning Crusade, e il suo ruolo viene successivamente ampliato fino a farlo diventare uno dei personaggi più importanti della serie di Warcraft.

Nel periodo storico immediatamente precedente il Cataclisma, è divenuto Capo dell'Orda sostituendo Thrall.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Garrosh è nato su Draenor, pianeta natale degli Orchi, crescendo senza venire contaminato dal sangue demoniaco che aveva contagiato gli Orchi che avevano invaso Azeroth. Anche senza essere influenzato dai demoni, Garrosh era perseguitato dal retaggio della sua famiglia: suo padre, Grom Malogrido, fu il primo Orco a farsi corrompere da Mannoroth, il Signore delle Fosse, bevendo il suo sangue. Garrosh, dopo aver vissuto all'ombra delle gesta di suo padre, ha incontrato il Capoguerra Thrall, fondatore della nuova Orda, che ha spiegato al giovane Malogrido come Grom avesse sacrificato la sua vita per cancellare la maledizione demoniaca e liberare la sua razza dalla schiavitù delle forze oscure. Sollevato, Garrosh si è unito a Thrall su Azeroth, diventando rapidamente un eroe dell'Orda dopo aver guidato con successo l'offensiva contro il Re dei Lich.

Quando Alamorte squarciò il mondo, Thrall fu costretto ad abbandonare il proprio trono per fermare la distruzione, nominando Garrosh come suo successore. In cerca di un modo per raccogliere più risorse e trovare una nuova terra per la sua gente, Malogrido ha organizzato numerose brutali incursioni contro l'Alleanza, radendo al suolo la città di Theramore (rischiando però tutte le vite di Orgrimmar per mano di Jaina che voleva vendicarsi) e, in seguito, assaltando il continente di Pandaria. Durante la campagna del nuovo continente Garrosh trovò il cuore di Y'Shaarj, il Dio Antico sconfitto dai titani e sepolto nelle profondità di Pandaria. Capendo che con un'arma del genere avrebbe conquistato Pandaria Garrosh andò nella Valle dell'Eterna Primavera e gettò il cuore nel pozzo, dove cominciò a contaminare e a devastare Pandaria. In qualità di Capoguerra, le azioni controverse di Garrosh hanno esposto l'Orda a un severo giudizio, interno ed esterno alla fazione stessa. Questo giudizio ha portato grande dissenso, generando la più violenta rappresaglia che l'Orda abbia mai dovuto affrontare. Tutti i leader di entrambe le fazioni si sono alleati contro Garrosh e la sua "Vera Orda", un'armata composta principalmente da Orchi e dai suoi eletti, oltre ad alcune tra le più feroci bestie di Azeroth, primo fra tutti lo Sha dell'orgoglio, controllato da Garrosh stesso grazie al cuore di Y'Shaarj. In seguito alle insurrezioni scatenate da Vol'Jin (il Capo tribù dei Troll Lanciascura), al ritorno di Thrall per far riguadagnare all'Orda il suo onore e all'intervento dell'Alleanza, Garrosh, dopo una dura lotta, è stato sconfitto, ed è al momento sotto custodia a Pandaria, in attesa di giudizio; al suo posto come Capoguerra viene scelto Vol'Jin.

Durante il processo, tuttavia, Garrosh viene salvato da Kairozdormu, un membro dello Stormo dei Draghi di Bronzo, insieme alla sua alleata Zaela; una volta fuggiti, Kairoz si teletrasporta insieme a Garrosh indietro di trentacinque anni, nel passato di una linea temporale alternativa: il luogo dove si trovano è Draenor, che in seguito diventerà le Terre Esterne. Il loro piano è quello di salvare gli Orchi dalla corruzione demoniaca della Legione Infuocata; ma Kairoz vorrà usare la nuova Orda per invadere tutti i mondi che riusciranno a trovare (dalle parole del drago Garrosh capisce che sarà lui la nascita dello Stormo dell'Infinito). Ma Garrosh non vuole che gli Orchi rinneghino un padrone solo per diventare gli schiavi di un altro, e così, grazie a un frammento della Clessidra del Tempo (presa prima da Kairoz), uccide il Drago Bronzeo. A questo punto arriva all'accampamento dei Cantaguerra, vicino Nagrand, dove si trova suo padre, Grommash Malogrido. Dopo aver dimostrato il suo valore nel mak'rogahn, Garrosh cerca di convincere Grommash a fidarsi di lui, per non cadere nella trappola di Gul'dan e della Legione Infuocata - durante la discussione Garrosh scopre che il suo sé in questo tempo non è mai nato. Per dimostrare che dice la verità, Garrosh chiede a Grom di consultare gli spiriti alle Pietre della Profezia utilizzando il frammento della Clessidra del Tempo. Arrivati al sito, Garrosh viene ostacolato dallo sciamano Zhanak, il quale afferma che gli spiriti sono irrequieti a causa della presenza di Garrosh. Tuttavia, Grom, deciso a sapere la verità sul futuro degli Orchi, entra nel tempio e grazie al frammento vede tutti gli avvenimenti che sarebbero accaduti. Nel frattempo, fuori dal tempio, anche l'anziano Zhanak riesce a vedere la verità, ma Garrosh, per non farla sapere tutta, soffoca lo sciamano e interrompe la visione di Grom. In questo modo si guadagna completamente la fiducia del padre, e insieme organizzano, in segreto, la coalizione di tutti gli Orchi di Draenor in un'unica fazione. Giorni dopo, Garrosh arriva nell'accampamento dei Razziatempesta, dove trova Gul'dan in catene per via della violenta mutazione dovuta al sangue di Mannoroth, e riesce ad estorcergli il luogo e il momento esatto in cui farà bere il sangue del Signore delle Fosse agli Orchi. Tre giorni dopo il destino degli Orchi cambia: nel momento stesso in cui Grom sta per bere il sangue di Mannoroth, Gul'dan viene smascherato, e Grommash uccide Mannoroth, venendo salvato dall'esplosione causata dalla morte del demone da Garrosh. Su ordine di Grommash, gli Orchi ora sono riuniti tutti sotto lo stendardo dell'Orda di Ferro, e cominciano i preparativi del Portale Oscuro che permetterà di invadere Azeroth, in modo che Garrosh potrà avere la sua vendetta contro l'Orda che lo ha rinnegato e l'Alleanza.

Dato che Grommash è diventato il Capoguerra dell'Orda di Ferro, ha concesso a Garrosh di diventare il nuovo capoclan dei Cantaguerra. Grazie inoltre alle sue conoscenze e all'aiuto dei Goblin suoi alleati, Garrosh ha dato a Manonera gli schemi per le macchine d'assedio dell'Orda di Ferro; inoltre ha contattato Zaela per riprendere il Bastione Roccianera vicino al Portale Oscuro di Azeroth, per avere una testa di ponte per la Marcia di Ferro. Tuttavia, le forze dell'Orda di Ferro vennero mano a mano sconfitte sia dall'Alleanza che dall'Orda, finché non arrivarono a Nagrand, prendendo d'assalto Grommashar. prima che i Cantaguerra fossero sconfitti, Garrosh si gettò nella mischia e ribaltò la situazione. In quel momento si fece avanti Thrall, che lo sfidò ad un mak'gora. Durante il combattimento, Garrosh affermerà che è stato Thrall a farlo diventare quello che è ora, e che tutto ciò che ha fatto lo ha fatto solo per garantire un futuro all'Orda. Messo alle strette Thrall, Garrosh dimentica che il suo vecchio mentore è uno sciamano, e quindi, usando la forza degli elementi mette fine alla sua vita con un fulmine.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Garrosh è un orco dalla pelle marrone, enorme ed estremamente muscoloso. In The Burning Crusade ha la mandibola tatuata di nero e i capelli a coda di cavallo. Indossa degli spallacci puntuti ed è armato di due asce. In Cataclysm Garrosh è calvo, e gli spallacci incorporano le zanne di Mannoroth, il Signore delle Cripte che suo padre uccise; su quello sinistro è presente anche un enorme teschio. Porta sempre con sé Urloatroce(Gorehowl), l'enorme ascia a due mani usata da suo padre Grommash. Nel corso della storia, il personaggio acquista via via un fisico più imponente e massiccio. Durante l'Assedio di Orgrimmar, Garrosh attinge ai poteri del cuore di Y'Shaarj, creando una riproduzione di Urloatroce chiamata Xal'atoh, e creando, addirittura, una dimensione parallela. Nell'ultima fase Garrosh si unisce con il cuore stesso, ottenendo un'armatura simbiotica blu con vari occhi gialli, diventando l'avatar del Dio Antico stesso. in Warlords of Draenor l'aspetto è simile a Cataclysm, ma con l'assenza degli spallacci.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Garrosh Malogrido, in Wowpedia, Curse Inc.

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