Reietti (Warcraft)

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Un Reietto tratto dal trailer introduttivo di World of Warcraft

I Reietti (Forsaken, spesso chiamati genericamente anche "non morti", undead) sono una razza e una fazione di non morti dell'universo di Warcraft creato da Blizzard Entertainment, che si è separata dal Flagello in seguito alla Terza Guerra. Il termine Reietti indica sia la fazione che la specie di non morti che ne costituisce la maggior parte. Introdotti per la prima volta in Warcraft III: The Frozen Throne, sono divenuti una razza giocabile in World of Warcraft e sono stati ripresi in buona parte del materiale relativo alla serie di Warcraft.

Attualmente detengono il controllo dei territori occidentali di Lordaeron, in particolare le Radure di Tirisfal, Selva Pinargento e le Alture di Colletorto, e sono governati dalla regina-banshee Sylvanas Ventolesto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scisma del Flagello[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Flagello (Warcraft) e Non morti (Warcraft).

Originariamente, i Reietti erano parte del Flagello dei non morti, la vasta armata di non morti al servizio del Re dei Lich[1]. In Warcraft III: The Frozen Throne, in seguito ai tentativi di Illidan Grantempesta di distruggere il ghiacciaio Corona di Ghiaccio, sede del Re dei Lich, l'energia di quest'ultimo cominciò lentamente a defluire dal Trono Ghiacciato dentro cui era prigioniero[2]. A causa di ciò, il Re dei Lich perse il controllo su parte delle sue forze, rendendo così liberi molti non morti dalla sua volontà e restituendo loro la coscienza di sé e i loro ricordi[2], compresi quelli degli orrori commessi sotto il controllo del Flagello[1].

Sylvanas Ventolesto, un tempo caporanger di Quel'Thalas e trasformata in una banshee dal cavaliere della morte Arthas Menethil durante la Terza Guerra, fu una di questi non morti[2]. Il suo profondissimo odio verso Arthas la portò a raccogliere seguaci[1], dando poi inizio ad una guerra civile nelle Terre Infette.

Richiamato dal Re dei Lich a Nordania, Arthas lasciò il lich Kel'Thuzad a gestire la situazione. Sylvanas si alleò con il signore del terrore Varimathras, sconfisse i di lui fratelli Detheroc e Balnazzar e riuscì a prendere il controllo delle rovine di Lordaeron, distruggendo anche le ultime forze rimaste dell'Alleanza[2]. I Reietti presero il controllo di Sepulcra, la città che Arthas aveva fatto costruire per sé sotto le rovine di Lordaeron, cominciando a edificare il loro regno.

In World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

Per assicurare la propria sopravvivenza, non molto tempo dopo i Reietti si unirono all'Orda[2]: gli orchi, che erano stati per anni sotto il controllo dei demoni, si sentivano in qualche modo obbligati ad aiutare questa gente la cui condizione non era stata così diversa dalla loro[2] Fra i tauren, la matrona Magatha Totem Truce accolse volentieri la loro entrata nell'Orda[2] proclamando di volerli aiutare nel loro percorso verso la redenzione (sebbene i progetti che aveva in mente con i Reietti fossero probabilmente tutt'altro che genuini); anche l'arcidruido Hamuul Totem Runico, seppur conscio della loro natura sinistra, spinse per la loro accettazione per lo stesso motivo[1]. Gli elfi del sangue sono quelli che hanno con essi il rapporto migliore, visto l'aiuto che i Reietti stanno dando loro nelle Terre Spettrali e viste anche le origini di Sylvanas[3].

Durante la battaglia di Angrathar (la cui storia è narrata in World of Warcraft: Wrath of the Lich King), alcuni Reietti guidati dal Gran Speziale Putress hanno tradito l'Orda, sterminando sia le forze dell'Orda stessa che quelle dell'Alleanza[3]. Nello stesso momento anche Varimathras tradì Sylvanas, evocando un'orda di demoni a Sepulcra, a cui la stessa regina-banshee riuscì a stento a fuggire[1][3].

Mentre le forze dell'Orda sconfiggevano Varimathras riprendendo il controllo di Sepulcra quelle dell'Alleanza, guidate da re Varian Wrynn furioso per la perdita del caro amico Bolvar Domadraghi al Cancello dell'Ira, assalivano la città da un'entrata secondaria uccidendo Putress[3]. Solo l'intervento di Jaina Marefiero, che teletrasportò via le forze dell'Alleanza dalla città, impedì alle due fazioni di scontrarsi. La battaglia di Sepulcra è stata determinante nella rottura dei rapporti fra Orda e Alleanza[3].

Dopo che il Cataclisma (avvenuto con l'uscita della terza espansione di World of Warcraft Cataclysm) ha riaperto il muro che separava Pinargento da Gilneas, i Reietti hanno preso d'assedio di quel regno, unitosi all'Alleanza; la popolazione di Gilneas è stata evacuata, ma l'invasione venne quasi totalmente respinta dalle forze dell'Alleanza, e Gilneas rimase un terreno di scontro. I Reietti hanno anche preso il controllo della quasi totalità delle Alture di Colletorto, nonché quello della città di Andorhal nelle Terre Infette Occidentali.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Naturalmente, i Reietti come "specie" hanno l'aspetto di cadaveri, ad uno stato più o meno avanzato di decomposizione. La pelle ha tonalità blu, verdi o grigie, mostrando la carne o le ossa in più punti (come i gomiti e le ginocchia). Gli occhi sono ridotti a bulbi giallognoli o biancastri, privi di pupille. La magia che li ha riportati in vita riesce a rallentare il processo di decomposizione, ma non a fermarlo del tutto[4].

Essendo tecnicamente morti, i Reietti non possono riprodursi, e fino ad ora non hanno avuto modo di aumentare costantemente le proprie fila, non avendo negromanti fra di loro. In seguito alla sconfitta del Re dei Lich, con l'entrata di alcune val'kyr fra i ranghi dei Reietti, Sylvanas ha già iniziato a "ripopolare" il proprio regno resuscitando i nemici caduti, nonostante il parere contrario degli altri membri dell'Orda.

I Reietti come razza[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo di Warcraft, i Reietti vengono considerati una specie a sé stante di non morti. Sebbene originariamente tutti i Reietti fossero dei normali zombie, la liberazione dal giogo del Flagello ha restituito loro le proprie capacità mentali nonché alcune abilità. La quasi totalità dei Reietti erano in vita umani, alti elfi o mezzelfi. La razza dei Reietti non ha i naturali bisogni fisiologici delle altre razze, ed essi non necessitano di nutrirsi o respirare. Possono passare molto tempo sott'acqua senza problemi, anche se un periodo eccessivo porta al deterioramento del loro corpo. I Reietti non crescono né invecchiano, dato che sono già morti[5]. Tuttavia alcuni Reietti subiscono un processo simile all'invecchiamento, perdendo pian piano la loro identità e coscienza e riducendosi infine a zombie decerebrati[6]; tale processo provoca nei Reietti una crescente sensazione di freddo[7]. Gli altri Reietti spesso uccidono quelli che raggiungono lo stadio finale, forse come forma di pietà[6].

I Reietti come fazione[modifica | modifica wikitesto]

La fazione dei Reietti è composta, naturalmente, quasi solo da Reietti. Vi sono tuttavia alcune eccezioni: molti abomini sono impiegati come guardie, e diverse banshee sono fedeli a Sylvanas. A Sepulcra e in altri accampamenti dei Reietti è possibile incontrare anche zombie (come Boyle[8] e Algernon[9]) o wraith (come Ophelia Montague[10]). Di recente, dopo la sconfitta del Re dei Lich, ai Reietti si sono unite anche alcune val'kyr.

L'Ordine Reale degli Speziali (Royal Apothecary Society, una società di alchimisti fondata a Sepulcra) ha accettato anche nani non morti, così come gnomi contaminati e anche alcuni troll e orchi. Tuttavia, l'Ordine è un'associazione, e i suoi membri non sono necessariamente considerati Reietti[11].

Cultura e società[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene ufficialmente alleati dell'Orda, è noto che i Reietti sono leali solo a sé stessi. I loro obiettivi principali sono distruggere il Flagello e il Re dei Lich e stabilire un posto per sé su Azeroth, e per adempierli hanno bisogno dell'aiuto dell'Orda. L'Orda comunque diffida delle azioni e delle tattiche dei Reietti, tenendoli sempre sott'occhio. Questa cautela è giustificata, dato che la cultura dei Reietti è una strana unione fra le loro esperienze in vita e il servizio forzato sotto il Flagello, il loro smisurato odio per Arthas e la devozione verso Sylvanas. Al loro modo di vivere contribuisce anche il fatto che non hanno bisogno di mangiare, bere o dormire (cose che comunque fanno) e inoltre non possono ammalarsi né essere colpiti da paralisi[12]. Inoltre, mentre inizialmente i Reietti abitavano le città in rovina e abbandonate degli umani, hanno in seguito cominciato a ricostruirle a modo loro[13], edificando anche nuovi accampamenti[14].

Sebbene esistano Reietti mossi da buone intenzioni e altruismo, sono estremamente rari. Per la maggioranza, i Reietti hanno un'indole malvagia e crudele[15], e gioiscono nel portare distruzione ai viventi[16]. Alcuni di quelli di indole più buona hanno lasciato i Reietti, disgustati dalla loro cattiveria, mentre altri cercano di riformarli dall'interno, credendo ancora in una possibilità di redenzione[17]. Respinti dalle razze fra cui un tempo vivevano, i Reietti (e i non morti in generale) sono sempre pronti a darsi una mano gli uni gli altri[18]. Tuttavia, la condizione di non morte corrompe il corpo così come la mente, eliminando ogni traccia di moralità e di bontà[18], facendo in modo che, più a lungo si resta non morti, più malvagi si diventa[18].

«A volte mi domando se la mia famiglia è ancora viva. Più spesso, tuttavia, mi domando perché non mi importa più.»

(William Saldean, in una frase che denota la perdita dei legami affettivi dei Reietti[19].)

«Sì, quest'anello era di mia moglie. Il suo destino fu quello di tutti coloro che non riuscirono a superare questi tempi duri. Non provo nulla per la sua morte, né per la storia che mi racconti del furto del suo corpo. Questi sentimenti si sono da tempo raffreddati in me. Ma il desiderio brucia ancora nel mio cuore. Desiderio di vendetta.»

(Raleigh Andrean, al termine della missione Raleigh and the Undercity[20], in una frase che evidenzia come i buoni sentimenti vengano sostituiti da quelli cattivi.)

Caratteristiche tecniche in World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori che utilizzano i Reietti in World of Warcraft hanno a disposizione le classi di ladro, stregone, sacerdote, mago e guerriero. Con Wrath of the Lich King si è aggiunta anche la nuova classe del cavaliere della morte, con Cataclysm quelle del cacciatore, prima inaccessibile ai Reietti, e on Mists of Pandaria quella nuova del monaco.

La zona da cui partono i Reietti sono le Radure di Tirisfal[1], per proseguire nella Selva Pinargento, mentre la cavalcatura standard è un cavallo scheletrico[1]. I Reietti conoscono i linguaggi orchesco e gutterspeak e dispongono dei seguenti tratti razziali:[1]

  • Cannibalismo (Cannibalize): quando attivato, rigenera il 7% dei punti salute e mana totali ogni 2 secondi per 10 secondi. Può essere usato solo nei pressi di cadaveri di creature umanoidi (humanoid) e non morte (undead).
  • Resistenza all'Ombra (Shadow Resistance): riduce le possibilità di essere colpiti da incantesimi di tipo ombra (shadow) del 2%.
  • Tocco Tombale (Touch of the Grave): gli attacchi e incantesimi che infliggono danni possono infliggere un tot di danni ombra al bersaglio, e curare lo stesso ammontare di danni al giocatore; inoltre è possibile respirare sott'acqua.
  • Volontà dei Reietti (Will of the Forsaken): rimuove tutti gli effetti che causano perdita di controllo del personaggio, come sonno e paura.

Va notato che i PG e gli PNG Reietti, pur essendo non morti dal punto di vista dell'ambientazione gioco, sono in realtà classificati come umanoidi, in linea con tutte le altre razze giocabili: ciò è a causa del fatto che esistono incantesimi ed abilità che funzionano o non funzionano contro i non morti, e classificare i Reietti come tali avrebbe portato uno squilibrio rispetto alle altre razze giocabili.

Tabella riassuntiva delle statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classe Forza Agilità Resistenza Intelletto Spirito
Guerriero 22 18 22 18 25
Cacciatore 19 21 22 18 26
Ladro 20 21 21 18 25
Sacerdote 19 18 20 20 28
Mago 19 18 20 21 27
Stregone 19 18 21 20 27
Monaco 20 19 21 20 25
Cavaliere della morte 107 71 99 27 47

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Blizzard Entertainment, Races of World of Warcraft - Forsaken, su us.battle.net. URL consultato il 27 gennaio 2011.
  2. ^ a b c d e f g Anne Stickney, Know Your Lore: Current Horde politics -- the Forsaken, WoW Insider. URL consultato il 19 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2010).
  3. ^ a b c d e Anne Stickney, Know Your Lore: Current Horde politics -- the Forsaken, page 2, WoW Insider. URL consultato il 19 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2012).
  4. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 51.
  5. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 174.
  6. ^ a b Scott Bennie, Richard Farrese, Bob Fitch Horde Player's Guide, pag. 152.
  7. ^ Testo della missione The Chill of Death su Wowpedia.
  8. ^ (EN) Reietti, in Wowpedia, Curse Inc.
  9. ^ (EN) Reietti, in Wowpedia, Curse Inc.
  10. ^ (EN) Ophelia Montague, in Wowpedia, Curse Inc.
  11. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag.164-165.
  12. ^ R. Sean Borgstrom, Joseph D. Carriker, Bob Fitch, Graveyard Greg, Jason Lanlois, Chris Metzen, Ree Soesbee, William Timmins, David Wendt Warcraft-gioco di ruolo - Compendio dei Mostri: I Mostri di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 149.
  13. ^ Testo della missione The New Forsaken su Wowpedia.
  14. ^ Alcuni esempi di architettura dei Reietti tratti da Wowpedia: il villaggio di Brill (Radure di Tirisfal), il Mulino di Tarren (Alture di Colletorto), Attracco della Vendetta (Fiordo Echeggiante) e Venefica (Dracombra).
  15. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 53.
  16. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 51-53.
  17. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag.106-107.
  18. ^ a b c R. Sean Borgstrom, Joseph D. Carriker, Bob Fitch, Graveyard Greg, Jason Lanlois, Chris Metzen, Ree Soesbee, William Timmins, David Wendt Warcraft-gioco di ruolo - Compendio dei Mostri: I Mostri di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 134.
  19. ^ (EN) William Saldean, in Wowpedia, Curse Inc.
  20. ^ Testo della missione Raleigh and the Undercity su Wowpedia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) i Reietti, in Wowpedia, Curse Inc.

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