Demoni (Warcraft)

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Nell'universo di Warcraft i demoni (demons) sono delle creature estremamente malvagie, gran parte delle quali è originaria della Distorsione Fatua. Tutti demoni sono accomunati dall'avere un qualche aspetto della loro natura legato alla magia[senza fonte]. Ne esistono diverse razze. Le razze che hanno tentato di conquistare Azeroth sono riunite in un esercito noto come Legione Infuocata, il cui signore è il Titano Oscuro Sargeras. Fra i demoni sono comprese sia creature umanoidi che bestie di vario genere. Il nome deriverebbe da una parola in lingua orchesca, dae'mon, che significa "anime corrotte"[1].

Razze di demoni[modifica | modifica wikitesto]

Va detto che tra le diverse razze di demoni compaiono membri di razze un tempo non-demoniache, che sono state inglobate fra le file della Legione. Spesso il loro aspetto viene leggermente modificato dall'energia corrotta della Legione.

  • Annihilan, chiamati più frequentemente Signori delle Fosse (Pit Lords, tradotto anche come "Signori delle Cripte"); sono giganteschi esseri dalla figura tozza, dotati di ali da pipistrello e simili a centauri dal volto mostruoso, in forma di rettile nella parte inferiore. Sono dotati di immensa forza e di varie capacità magiche. Caratterialmente, sono in genere portati alla violenza e agli atti di forza. Ne fanno parte Mannoroth, Magtheridon e Azgalor.
  • Demòni (Fiends), grossi demoni alati con una seconda faccia sul petto
    • Demòni della Paura (Fear Fiend)
    • Demòni del Terrore (Terrorfiend)
    • Guardie Maligne (Terrorguard)
  • Ered'ruin
    • Demoni Guardiani (Doomguard, tradotto anche come "Guardia del Destino" o "Guardiano del Fato")
    • Signori della Rovina (Doomlord)
  • Segugi Infernali ("Fel stalker"): bestie in grado di assorbire la magia.
  • Incubi (Nightmares), destrieri demoniaci usati come cavalcature dagli stregoni, anche noti come Vildestrieri e Maldestrieri (Felsteed e Dreadsteed).
  • Imp, piccoli demoni simili ai grell, fra i più comuni al servizio degli stregoni.
  • Infernali (Infernals), enormi golem di pietra forgiati dai tothrezim, noti per cadere dal cielo come meteore provocando il caos negli eserciti avversari.
    • Abissali, versione più potente degli infernali
  • Man'ari eredar: discendenti degli eredar e dunque cugini dei draenei, da cui si differenziano fisicamente quasi soltanto per i colori della pelle, rossa, grigia o viola invece che blu. Man'ari, nella lingua dei draenei, significa "corrotto, innaturale, sbagliato"[2]. Fra di loro figurano Archimonde e Kil'jaeden.
    • Wrathguard
  • Mo'arg
    • Gan'arg
    • Vilguardie (Felguard)
  • Nathrezim, tra i più antichi fra i demoni sono esseri umanoidi dotati di grandi ali da pipistrello, corna ricurve, coda a punta, zoccoli caprini, possenti dita artigliate e lineamenti vampireschi. Astuti, subdoli e lungimiranti, sono noti anche come Signori del Terrore (Dreadlord, tradotto anche come Signore delle Tenebre), e posseggono grandi capacità magiche, di cui la più caratterizzante è quella di potersi "alimentare" delle menti altrui, soggiogandole[senza fonte]. I nathrezim non possono essere uccisi: la loro morte, in realtà, causa solo il loro ritorno nella Distorsione Fatua[3]. Fra i più noti si citano Varimathras, Balnazzar, Mal'Ganis e Tichondrius.
  • Occhi fluttuanti (chiamati anche beholder), demoni dai molti occhi.
  • Ombre del vuoto (Voidwalker), demoni dotati di braccia, mani e occhi, ma per il resto informi.
  • Sayaad, razza di cui fanno parte le succubi.
  • Shivarra, demoni donna con tre paia di braccia, capi religiosi della Legione.
  • Tothrezim, razza imparentata con i Nathrezim, sono i costruttori degli infernali (vedi sopra).
  • Terrori del vuoto (Void terror), demoni bestiali a due teste, simili a cerberi.

Razze corrotte dall'energia demoniaca[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono poi molte altre razze che vengono trasformate, volenti o nolenti, dalle magie demoniache. Spesso, ma non sempre, queste creature entrano a far parte dei ranghi più bassi della Legione. Fra queste:

  • Illidan Grantempesta, un elfo della notte diventato un cacciatore di demoni per dimostrarsi superiore al fratello Malfurion. Incontrò Sargeras che gli "donò" dei globi infuocati verdi, al posto degli occhi, per percepire la magia, e ricoprì il suo corpo di tatuaggi magici, che gli facilitavano l'uso della magia arcana. Il cambiamento più radicale però avvenne quando Illidan assorbì i poteri del Teschio di Gul'dan: ottenne caratteristiche demoniache, fra cui corna, ali e zoccoli.
  • Vilorchi e Orchi del caos, Orchi mutati dopo aver bevuto del sangue di annihilan; caratterizzati da pelle rossa, cosparsa da aculei, zanne più lunghe e da un carattere eccezionalmente rissoso e violento. In Warlords of Draenor hanno altre tonalità di pelle e la corruzione è più presente sugli arti.
  • Elfi vilsangue, elfi del sangue al servizio di Kael'thas Solealto, completamente corrotti dalle energie demoniache. Hanno tonalità di pelle rossa, bianca e violetta e presentano due corna.
  • Corrotti (Broken), Draenei mutati dopo lo sterminio da parte degli Orchi. Questi Draenei conservano ancora la sanità mentale, anche se con facoltà mentali ridotte.
    • Perduti (Lost ones), Corrotti la cui regressione è stata ancor più radicale.
  • Mur'gul, in origine murloc, molto più potenti e crudeli[4].
  • Satiri, perlopiù elfi della notte, ma anche alti elfi o elfi del sangue trasformati per ricompensa o per punizione in creature d'aspetto semi-caprino.
  • Diverse bestie, fra cui vilcinghiali (in origine cinghiali), segugi oscuri (canidi) e segugi distorcenti (creature simili a rettili).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christie Golden World of Warcraft: L'ascesa dell'Orda, pag. 244.
  2. ^ Christie Golden World of Warcraft: L'ascesa dell'Orda, pag. 4.
  3. ^ Testo della missione The Dreadlord Balnazzar su Wowpedia.
  4. ^ R. Sean Borgstrom, Joseph D. Carriker, Bob Fitch, Graveyard Greg, Jason Lanlois, Chris Metzen, Ree Soesbee, William Timmins, David Wendt Warcraft-gioco di ruolo - Compendio dei Mostri: I Mostri di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 67.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) i demoni, in Wowpedia, Curse Inc.

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