Regni Orientali

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Regni orientali
Nome originaleEastern Kingdoms
TipoContinente
Creazione
SagaWarcraft
IdeatoreBlizzard Entertainment
Appare inTutti i videogiochi a partire da Warcraft: Orcs & Humans, libri e fumetti della serie Warcraft
Caratteristiche immaginarie
GovernoDiversi
CapoDiversi, fra cui Varian Wrynn, Sylvanas Ventolesto, Moira Thaurissan, Muradin Barbabronzea, Falstad Granmartello, Genn Mantogrigio, Lor'themar Theron e Gelbin Meccatork.
Nascita10.000 anni prima degli eventi di Warcraft III, in seguito alla Frattura
PianetaAzeroth
RazzeUmani, nani, gnomi, Reietti, alti elfi, elfi del sangue, worgen, troll della foresta, troll della giungla, orchi, goblin, draghi rossi, draghi neri, ogre, demoni, altre

I Regni Orientali (Eastern Kingdoms), spesso chiamati erroneamente Azeroth[1][2][3][4][5], sono uno dei continenti fittizi della serie Warcraft, situati sul pianeta di Azeroth[6] (assieme a Kalimdor, Nordania e Pandaria). I Regni Orientali sono stati il primo continente ad essere sviluppato nella saga di Warcraft, essendo presenti già in Warcraft: Orcs & Humans. Situati ad est del mondo, sono separati da Kalimdor dal Grande Mare, e costeggiati ad est dal Mar delle Insidie. I Regni Orientali sono a loro volta suddivisi in tre "sotto-continenti": Lordaeron[7], Khaz Modan[8] e Azeroth[9] (è importante notare che Azeroth è il nome sia dell'intero pianeta che di questa regione, nonché un nome alternativo del regno di Stormwind che vi è situato). Solo in poche mappe, la regione di Quel'Thalas sembra essere identificata come un quarto "sotto-continente", ma è generalmente considerata parte di Lordaeron.

Mappa dei Regni Orientali con in evidenza i sotto-continenti

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'universo di Warcraft.

Storia antica[modifica | modifica wikitesto]

I Regni Orientali si formarono quando la grande pangea originale chiamata Kalimdor si frantumò in seguito alla Frattura, causata dall'esplosione del Pozzo dell'Eternità dopo la Guerra degli Antichi (narrata nell'omonima trilogia). Dopo la Frattura, la popolazione più forte presente sul nuovo continente era quella dei troll, i quali riuscirono a costruire due enormi imperi, uno dei troll della foresta a Lordaeron con capitale Zul'Aman, nelle odierne Terre Spettrali, ed uno dei troll della giungla nel sud di Azeroth con capitale a Zul'Gurub, nella Valle di Rovotorto. Gli umani, nativi anch'essi del continente, erano ancora a livelli di tribù primitive. Le cose rimasero così fino all'arrivo, 2700 anni dopo la Frattura, degli alti elfi, esiliati da Kalimdor per non aver voluto rinunciare alla magia. Sbarcati nelle Radure di Tirisfal, gli elfi alti si fecero strada fino a Quel'Thalas, nel pieno delle terre del troll della foresta, costruendovi il loro regno[10]. Nel frattempo, gli umani si erano civilizzati, riunendosi sotto la tribù di Arathor e fondando a loro volta un regno, Arathor, con capitale a Strom, negli Altopiani d'Arathi. Assediati dai troll, gli elfi furono costretti a chiedere aiuto agli umani in cambio di insegnar loro l'uso della magia. Le due nazioni si allearono, sconfiggendo i troll Amani e sfasciandone l'impero[11]. L'impero del troll della giungla, invece, si frantumò da solo quando le tribù che lo formavano cominciarono una guerra civile. Col tempo, anche l'impero degli umani si divise, formando altri sette regni (di cui uno ad Azeroth, nella Foresta di Elwynn)[12].
Nelle Maleterre di Khaz Modan intanto (7500 anni dopo la Guerra degli Antichi), nell'antica città titanica di Uldaman, i terrigeni si risvegliarono dal profondo sonno in cui erano caduti dopo la Frattura, scoprendo di essere mutati nella razza oggi nota come nani[13]. Raggiunta Dun Morogh, fondarono lì il loro regno[13]. Anche questo impero, tuttavia, cadde nella guerra civile alla morte del re Modimus Forgiamara, e le tre tribù di nani (Barbabronzea, Granmartello e Ferroscuro) cominciarono a scontrarsi[14]. Alla fine del conflitto, noto come Guerra dei Tre Martelli, i Granmartello andarono a vivere nelle Entroterre, i Ferroscuro nelle Steppe Ardenti, mentre il regno rimase sotto il controllo dei Barbabronzea[14].

Storia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alleanza (Warcraft) e Reietti (Warcraft).

Negli eventi descritti in Warcraft: Orcs & Humans si narra della prima invasione dell'Orda ad Azeroth, la Prima Guerra, pianificata dall'ultimo guardiano di Tirisfal Medivh che era posseduto da Sargeras, il signore della Legione Infuocata. Agli orchi che attraversarono il Portale Oscuro aperto da Medivh nelle Terre Devastate si aggiunsero anche i troll e i goblin, e rasero al suolo il meridionale regno di Roccavento. La morte di Medivh e di Manonera, il leader dell'Orda, portarono la pace solo per breve tempo perché essa, guidata da Orgrim Martelfato, riprese l'avanzata verso nord nella Seconda Guerra, arrivando a minacciare Lordaeron. Tutti i regni umani, assieme ai nani e agli alti elfi si unirono così in un'Alleanza, e gli orchi vennero sconfitti ed il Portale Oscuro chiuso, ponendo così fine agli otto anni di conflitti; la Seconda Guerra è narrata nel videogioco Warcraft II: Tides of Darkness.

Azeroth rimase in pace per dodici anni, permettendo la ricostruzione del regno di Roccavento, quando (con gli eventi descritti in Warcraft III: Reign of Chaos e nella sua espansione The Frozen Throne) Arthas Menethil, principe del regno di Lordaeron condotto alla follia, portò il Flagello dei non morti ad invadere Lordaeron. Tale regno e quelli di Dalaran e Quel'Thalas furono devastati[15], trasformando il nord del continente in un luogo da incubo pullulante di non morti. L'ultima resistenza umana del regno di Lordaeron, capitanata dal Gran Maresciallo Othmar Garithos, venne dispersa da Sylvanas Ventolesto e dai suoi Reietti, dei non morti separatisi dal Flagello. Da dopo una feroce campagna seguente il Cataclisma, i Reietti controllano buona parte di Lordaeron, in costante lotta con i regni di Gilneas e Stromgarde e con ciò che resta della Crociata Scarlatta. Quel'Thalas è divenuta la patria degli elfi del sangue, i superstiti dell'invasione del loro regno da parte del Flagello. Il nord di Khaz Modan è rimasto sotto il controllo dei nani Barbabronzea, mentre alcune aree nel sud sono ancora la casa dei Ferroscuro che non hanno seguito Moira Thaurissan. Il regno di Roccavento è la base principale dell'attuale Alleanza. Altre forze ed entità di vario genere sono presenti nei Regni Orientali, sparse per tutto il continente, fra cui l'Orda Oscura, l'Alba d'Argento e il Martello del Crepuscolo.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

I Regni Orientali comprendono al loro interno territori di qualsiasi genere, come ad esempio foreste, paludi, giungle, catene montuose, valli, altipiani e altro ancora. Nei diversi videogiochi, libri, fumetti e giochi della serie di Warcraft le mappe hanno mostrato differenti disposizioni di territori, anche molto discordanti. Solo con l'uscita di World of Warcraft i Regni Orientali hanno acquisito una forma più o meno definitiva, anche se hanno subito altre trasformazioni e adattamenti con l'uscita di nuove espansioni. Ad esempio, la forma di Quel'Thalas è stata modificata notevolmente da come risultava nel gioco originale (dov'era inaccessibile) a The Burning Crusade[16], così come la forma di Gilneas, modificata all'uscita di Cataclysm[16]. Esistevano, inoltre, diversi territori presenti sulla mappa del mondo, ma inaccessibili e non sviluppati nel gioco. Con l'uscita di Cataclysm, che ha reso possibile utilizzare cavalcature volanti in tutti i continenti[17], molti di questi territori sono stati rimossi (come gli spazi ad est[18] e ad ovest[19] delle Steppe Ardenti), mentre ad altri (come Lordaeron Settentrionale[20]) è stato impedito l'accesso.

Lordaeron[modifica | modifica wikitesto]

Mappa generica di Lordaeron aggiornata a Cataclysm.

Lordaeron è il più settentrionale dei tre sub-continenti che formano i Regni Orientali. Il nome deriva da tre parole in diverse lingue: lorn ("terra" in nanico), daer ("gente" in comune) e ronae ("pacifico" in thalassiano)[21]. Un tempo governato da diversi fiorenti imperi umani, la Seconda Guerra e l'invasione del Flagello dei non morti lo hanno ridotto ad una terra martoriata. Va notato che l'impero di Lordaeron (la cui capitale si chiamava a sua volta Lordaeron[22]) non occupava la totalità del continente, ma solo una parte - per quanto ampia, essendo costituita dalle odierne Terre Infette, le Radure di Tirisfal, la Selva di Pinargento, le Alture di Colletorto e una piccola parte delle Montagne d'Alterac. Lordaeron si compone delle seguenti zone:

Altopiani d'Arathi[modifica | modifica wikitesto]

Gli Altopiani d'Arathi (Arathi Highlands, dal nome della prima tribù di umani, Arathor, tradotto anche come "Altipiani di Arathi"[23]) sono un territorio nel sudest di Lordaeron, che fungono da connessione tra di esso e le Paludi Grigie di Khaz Modan tramite il Viadotto di Thandol[24]; a nord confinano con le Entroterre e ad ovest con le Alture di Colletorto; da quest'ultima regione sono separati dal Muro di Thoradin, un'imponente cinta muraria ormai in rovina. Le montagne ad est impediscono un facile accesso al Mar delle Insidie, e il tratto di costa ad ovest, sotto Stromgarde, è brullo, freddo e ventoso[25]

Gli Altopiani d'Arathi furono il fulcro dell'impero di Arathor dalla sua fondazione, ospitandone la capitale Strom e controllando pressoché la totalità di Lordaeron. Dopo la suddivisione nei Sette Regni, Strom divenne una città stato chiamata Stromgarde guidata da Thoras Cacciatroll, che fornì un supporto vitale all'Alleanza durante la Seconda Guerra. Dopo la guerra, nel nordest della regione venne costituito un campo di concentramento per gli orchi. Ad una battaglia presso il campo perì il capo dell'Orda Orgrim Martelfato; preso in seguito il controllo del campo, l'Orda lo rinominò Requie del Martello.

Sfuggita alla piaga della non morte, la nazione di Stromgarde venne sopraffatta dagli ogre e dalla Lega dei Tagliagole. Thoras Cacciatroll venne ucciso nel periodo immediatamente successivo agli eventi di World of Warcraft e molti dei difensori della città ripararono nel Fosso dei Rifugiati, mentre quelli rimasti si riunirono sotto la guida di suo figlio Galen. In seguito, una fazione di Reietti chiamati "Profanatori" entrarono in conflitto con gli umani nel Bacino d'Arathi; Galen Cacciatroll, ucciso da membri dell'Orda per ottenere la leggendaria spada Trol'kalar[26] e venne fatto resuscitare come Reietto su ordine di Sylvanas[27].

Nella regione vi sono anche alcuni cerchi di pietre magici, che tengono imprigionata la principessa elementale Myzrael, resa folle dagli Dei Antichi.

Alture di Colletorto[modifica | modifica wikitesto]

Le Alture di Colletorto (Hillsbrad Foothills, tradotto anche come "Colline di Hillsbrad"[28]) sono una zona meridionale di Lordaeron, che confina ad ovest con la Selva Pinargento, ad est con gli Altopiani d'Arathi e le Entroterre e a nord con le Montagne d'Alterac. Vi si trovano le città di Colletorto e Riva del Sud (per l'Alleanza) e il Mulino di Tarren (per l'Orda), oltre che Forte Durnholde, il campo di concentramento dove Thrall passò parte della sua vita.

Entroterre[modifica | modifica wikitesto]

Le Entroterre (Hinterlands) sono una regione di Lordaeron situata a nord degli Altopiani d'Arathi, a sud delle Terre Infette Orientali e ad est delle Montagne d'Alterac, mentre si affacciano ad est sul Mar delle Insidie. Sono la patria dei nani del clan Granmartello (noti addestratori di grifoni, nativi della zona), nonché di diverse tribù di troll, fra cui i Ramorrendo, gli Scorzasecca e gli Zannatorta, questi ultimi alleati dell'Orda. Nella zona è presente anche un gruppo di alti elfi, al Padiglione Quel'Danil. Nelle Entroterre si trova anche Seradane, un grande albero che funge da portale per il Sogno di Smeraldo.

Gilneas[modifica | modifica wikitesto]

Gilneas è una penisola situata a sud della Selva Pinargento e a sudest delle Alture di Colletorto, governata dall'omonimo regno umano, anch'esso nato, come gli altri regni di Lordaeron, dallo smembramento di Arathor. Gilneas era una delle nazioni umane più potenti ma il suo re, Genn Mantogrigio, non era un gran sostenitore dell'Alleanza e prese parte controvoglia alla Seconda Guerra[29]. Dopo la vittoria, Gilneas si ritirò dall'Alleanza rifiutando di spendere ulteriormente le proprie risorse, e si separò dal resto di Lordaeron costruendo un enorme muro, il "Muro Mantogrigio"[30].

La nazione rimase completamente isolata anche durante la Terza Guerra, venendo risparmiata dall'invasione del Flagello; tuttavia, nello stesso periodo, molti dei suoi abitanti caddero divennero worgen[31]; il Muro Mantogrigio venne danneggiato dal Cataclisma e a quel punto Gilneas, colpita dalla maledizione dei worgen e minacciata dalle armate dei Reietti, è tornata a far parte dell'Alleanza[31].

Kul Tiras[modifica | modifica wikitesto]

Kul Tiras è un piccolo arcipelago al largo delle coste occidentali di Khaz Modan, che costituisce anche un regno a sé stante. L'arcipelago, oltre all'isola principale di Kul Tiras, comprende anche quella di Crestfall ed altre minori. La capitale è Boralus[32]. Non è presente in World of Warcraft.

Prima della Seconda Guerra, Kul Tiras aveva la più grande e prodigiosa flotta del mondo. Durante il conflitto il Grande Ammiraglio Daelin Marefiero la spedì contro l'orda degli orchi per aiutare l'Alleanza di Lordaeron: la flotta fu fondamentale per la vittoria dell'Alleanza, ma venne distrutta e Kul Tiras non si riprese mai da quel colpo terribile. Per questo gli abitanti di questo regno odiano gli orchi e chiunque abbia a che fare con loro[33].

Per ragioni che rimasero ignote alla gente di Kul Tiras la figlia di Marefiero, la giovane arcimaga Jaina, partì con una piccola parte della flotta alla volta di Kalimdor, portando con sé molti dei sopravvissuto umani di Lordaeron. Molti mesi dopo l'Ammiraglio andò a cercarla e scoprì sconvolto che sua figlia intratteneva rapporti amichevoli con la nuova Orda degli orchi. Ne nacque una cruenta battaglia tra le forze di Marefiero e quelle dell'Orda combattuta a Theramore, che terminò con la morte dell'Ammiraglio per mano di Rexxar. Sembra che i cittadini di Kul Tiras non abbiano mai saputo di queste cose[33]. Dalla morte del padre, al trono di Kul Tiras è salito il figlio Tandred, che ha preso il titolo di Grande Ammiraglio. Sotto di lui, la flotta di Kul Tiras ha ricominciato a prosperare, ma non è ritornata allo splendore del passato. La nazione è minacciata da murloc, pirati e naga che si sono insediati lungo le coste[33].

Lordaeron Settentrionale[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un territorio presente in World of Warcraft (ma inaccessibile ai giocatori a partire da Cataclysm), situato a nord delle Terre Infette Orientali e ad ovest delle Terre Fantasma, che si affaccia sul Mare del Nord e da cui sgorga il fiume Thondroril, che divide a metà le Terre Infette. Non ha un nome ufficiale ("Lordaeron Settentrionale", Northern Lordaeron, è usato solo dal fandom di Warcraft) né una storia o uno scopo pratico.

Montagne d'Alterac[modifica | modifica wikitesto]

Le Montagne d'Alterac[34] (Alterac Mountains, tradotto anche come "Monti Alterac"[35]) sono un territorio nel centro di Lordaeron, confinanti ad ovest con la Selva Pinargento, a sud con le Alture di Colletorto, a nord con le Radure di Tirisfal e le Terre Infette Occidentali e ad est, per un piccolo tratto, con le Entroterre. Ad ovest, inoltre, sul confine con Pinargento si trova il Lago Lordamere. Un tempo sede del regno di Alterac, questa regione fredda è in gran parte sotto il controllo dei banditi della Lega dei Tagliagole (Syndicate), che si scontrano in continuazione fra di loro per ottenerne il dominio[36][37], mentre la capitale in rovina è popolata da ogre[36]. Nei monti Alterac si trovava anche la città di Dalaran, prima che il Kirin Tor decidesse di spostarla nella Foresta di Cristallo, a Nordania. In Cataclysm sono stati ridotti ad una sottozona delle Alture di Colletorto[38].

Quel'Thalas[modifica | modifica wikitesto]

La penisola di Quel'Thalas (il significato in thalassiano - la lingua degli alti elfi - sarebbe "Alto Regno" o "Alta Casa"[39]) è situata a nord delle Terre Infette Orientali, ed è lo storico dominio degli elfi del sangue (precedentemente degli alti elfi). In alcuni casi, Quel'Thalas viene considerata separatamente da Lordaeron, quasi fosse un quarto continente[40]. In World of Warcraft è stata introdotta con l'espansione The Burning Crusade, e suddivisa in Terre Spettrali (Ghostlands, sud), Boschi di Cantoeterno (Eversong Woods, nord) e Isola di Quel'Danas (Isle of Quel'Danas, nel Mare del Nord, a nord dei Boschi di Cantoeterno).

Le Terre Spettrali sono un territorio cupo, colpito duramente dal Flagello durante la Terza Guerra, dove attualmente i Tranquillien, un'associazione formata sia da elfi del sangue che da Reietti, cerca di distruggere le restanti forze del Flagello guidate dal loro leader Dar'Khan Drathir che ha fondato la città di Mortorium al confine con le Terre Infette Orientali e Lordaeron Settentrionale. Le zone sono state precedentemente la patria della tribù dei Troll Amani che hanno fondato la città di Zul'Aman. Nelle Terre Spettrali si trovano anche le rovine di Ventolesto, città natale della regina banshee Sylvanas Ventolesto.

I Boschi di Cantoeterno, con la capitale del regno Lunargenta, sono una regione molto più pacifica e sicura, anche se con qualche schermaglia con gli agenti del Flagello, con i troll e con i "miserabili", degli elfi che hanno ceduto alla loro sete di magia. A nord-ovest si trova l'isola di Solealto.

L'Isola di Quel'Danas, d'aspetto molto simile ai Boschi di Cantoeterno, è stata recentemente assalita sia da forze naga che da quelle del principe traditore Kael'thas Solealto. Sull'isola si trova anche il Pozzo Solare, una grande fonte di energia magica che portò Arthas Menethil ad invadere il regno nella Terza Guerra.

L'intera penisola di Quel'Thalas è divisa a metà da una fenditura morta che parte dall'Isola di Quel'Danas, attraversa l'oceano, attraversa a metà Lunargenta (la città degli alti elfi) e arriva fino a Mortorium, una città al confine con le Terre Infette e Lordaeron settentrionale, dove il leader del flagello Dar'Khan Drathir ha operato e invaso le Terre Spettrali in contrasto con l'associazione composta da Reietti ed alti elfi: i Tranquillein.

Lunargenta[modifica | modifica wikitesto]

Lunargenta (Silvermoon) è la capitale degli elfi del sangue, abitata dai sopravvissuti all'invasione di Quel'Thalas da parte del Flagello. Rimasta intoccata dalla Seconda Guerra, Silvermoon venne razziata durante la Terza. L'esploratore Brann Barbabronzea, che la visito nel periodo successivo, riferì che era rimasta perlopiù integra ma completamente disabitata, infestata però dai fantasmi degli elfi caduti. Che fine abbiano fatto gli spettri dopo la sua ristrutturazione non è chiaro. Silvermoon è ora una potente e bella città, e sebbene non raggiunga forse l'apogeo di splendore che la prima capitale rappresentava, è comunque un luogo di grande influenza politica e militare.

Radure di Tirisfal[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Radure di Tirisfal.

Nell'angolo nordoccidentale di Lordaeron si trovano le Radure di Tirisfal[41] (Tirisfal Glades), una foresta controllata dai Reietti e dalla loro regina, Sylvanas Ventolesto[42], sebbene gli umani reclamino tuttora queste terre. Confina ad est con le Terre Infette Occidentali e a sud con la Selva Pinargento e le Montagne d'Alterac, mentre è bagnata a nord e ad ovest dal Grande Mare. La città principale della zona è Sepulcra, situata sotto le rovine della capitale di Lordaeron che si affacciano sul Lago Lordamere; sono presenti molti altri villaggi (come Brill e Albamorta), e il Monastero Scarlatto, un monastero che funge da base operativa per la Crociata Scarlatta.

Sepulcra[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sepulcra.

Sepulcra (Undercity) è la capitale dei Reietti ed uno dei baluardi dell'Orda nei Regni Orientali. Costruita dalle forze del Flagello sotto le rovine di Lordaeron, è la capitale del governo di Dama Sylvanas Ventolesto.

Selva Pinargento[modifica | modifica wikitesto]

La Selva Pinargento (Silverpine Forest, o anche solo Silverpine) è una regione boscosa di Lordaeron che si affaccia sul Grande Mare, confinante a nord con le Radure di Tirisfal, a sud con Gilneas e ad est con le Alture di Colletorto e le Montagne d'Alterac. Quasi tutto il confine orientale è delimitato dal grande Lago Lordamere[43]. Silverpine è sotto il controllo dei Reietti: inizialmente il loro dominio era limitato al nord[44], ma l'hanno occupata completamente in seguito al Cataclisma. Precedentemente vi erano presenze umane nel villaggio di Rovonero, situato nell'entroterra del piccolo golfo sud-occidentale visibile dalla figura[45] e al Mulino d'Ambra, situato in prossimità del confine con Alterac, ma entrambe le cittadine vennero in seguito conquistate. Diversi worgen abitano la zona (in origine controllati dall'arcimago Arugal dal Forte di Zannascura, un castello situata a nord di Rovonero[45]). Gli worgen attualmente presenti sono perlopiù affiliati al Fronte di Liberazione di Gilneas.

Terre Infette[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Terre Infette.

Le Terre Infette (Plaguelands in inglese) sono un territorio, diviso in Orientali e Occidentali, nel nordest di Lordaeron. Di tutto il continente, sono il luogo dove la presenza del Flagello è ancora molto forte, anche se con l'espansione Wrath of the Lich King il lich Kel'Thuzad, che aveva dimora qui, si è spostato a Dracombra, a Nordania. Buona parte delle città più grosse, come Stratholme, Mano di Tyr, Valsalda e Andorhal sono state sotto il controllo dei non morti del Flagello o degli umani della Crociata Scarlatta, ma l'Alba d'Argento e i Reietti hanno cominciato a prendere il sopravvento. Spesso il termine Terre Infette arriva a comprendere tutti i territori colpiti dal Flagello, che includono anche le Radure di Tirisfal, la Selva di Pinargento e le Terre Fantasma di Quel'Thalas.

Khaz Modan[modifica | modifica wikitesto]

Mappa generica di Khaz Modan aggiornata a Cataclysm.

Khaz Modan costituisce la parte centrale dei Regni Orientali; è un continente montagnoso, diviso da Lordaeron da un canale che separa le Paludi Grigie dagli Altopiani d'Arathi, mentre a sud confina con Azeroth. È la madrepatria dei nani e degli gnomi, e per la maggior parte è governato dai nani del clan Barbabronzea. Il nome "Khaz Modan" significherebbe "Montagne di Khaz", dove per Khaz si intende Khaz'goroth, uno dei Titani creatore della razza dei terrigeni. Khaz Modan è descritto come un continente separato da Azeroth sia nel gioco di ruolo[46] che su diverse mappe. Include i seguenti territori:

Alture del Crepuscolo[modifica | modifica wikitesto]

Le Alture del Crepuscolo (Twilight Highlands; il nome è ripreso da quello dei cultisti del Martello del Crepuscolo[47]) sono una regione di Khaz Modan introdotta con l'espansione di World of Warcraft Cataclysm. Localizzata nel nordest di Khaz Modan, ha inglobato anche parte del territorio delle Paludi Grigie fra cui la fortezza di Grim Batol.

Dun Morogh[modifica | modifica wikitesto]

Dun Morogh è una zona montagnosa fredda, nel nordovest di Khaz Modan, sotto il diretto controllo dei nani di Forgiardente, confinante a sud con la Gorgia Rovente e ad est con Loch Modan. Vi si trovano sia la capitale di questi ultimi (Forgiardente, per l'appunto) sia quella degli gnomi, Gnomeregan, in parte sotto il controllo di invasori trogg e di gnomi contaminati. La presenza dei trogg distrae anche i nani dai troll Mantogelido, che a loro volta stanno cercando di conquistare il territorio[48]. Nella zona, inoltre, è presente anche un aeroporto. Nel complesso comunque la zona non è pericolosa, essendo anche pattugliata di continuo dai soldati di Forgiardente[49].

Gnomeregan[modifica | modifica wikitesto]

Capitale degli gnomi, Gnomeregan era una meraviglia tecnologica sorprendente. Cadde nelle mani dei trogg e dello gnomo traditore Sicco Termospin immediatamente prima della Terza Guerra, costringendo gli gnomi a riparare ad Ironforge. Guidati da Gelbin Meccatork, gli gnomi sono riusciti a riconquistare buona parte della città nel periodo immediatamente precedente al Cataclisma.

Forgiardente[modifica | modifica wikitesto]

Forgiardente (Ironforge, che significa "forgia di ferro") è la capitale dei nani e probabilmente la città più grande dei Regni Orientali. Scavata in profondità nelle montagne settentrionali di Dun Morogh, si estende su un grande numero di livelli, molti dei quali sono sigillati. Dimora originariamente di tutti i clan dei nani, rimase sotto il controllo dei Barbabronzea dopo la Guerra dei Tre Martelli. Venne in seguito governata da re Magni Barbabronzea, sostituito alla vigilia del Cataclisma del Concilio dei Tre Martelli, composto da Muradin Barbabronzea, Falstad Granmartello e Moira Thaurissan, che ha riportato qui parte del clan Ferroscuro (dopo aver per breve tempo tenuto in ostaggio la città intera). Ironforge ha ospitato anche gli gnomi nel periodo in cui sono stati scacciati dalla loro città di Gnomeregan.

Gorgia Rovente[modifica | modifica wikitesto]

La Gorgia Rovente (Searing Gorge, tradotto anche come "Forra Ustionante"[50]: il nome originale deriva da gorge, "gola", e to sear, "bruciare", "ustionare") è una zona non molto ampia di Khaz Modan, situata a sud di Dun Morogh, a nord delle Steppe Ardenti e ad ovest delle Maleterre; sul confine con le Steppe Ardenti si trova anche il Massiccio Roccianera. La zona, caratterizzata da un terreno bruciato e nero, non è molto differente dalle Steppe Ardenti. L'unica presenza di rilievo è quella dei nani Ferroscuro, compresi quelli della Fratellanza del Torio che si sono separati dal resto del loro clan.

Loch Modan[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una vasta area verdeggiante nel nordest di Khaz Modan, occupata quasi per intero da un lago, il Loch (da qui il nome della regione). Le acque del lago defluiscono in continuazione verso le Paludi Grigie, rallentate da una titanica diga costruita dai nani. Confinano a nord con le Paludi Grigie, ad ovest con Dun Morogh e a sud con le Maleterre.

Maleterre[modifica | modifica wikitesto]

Le Maleterre[51] (Badlands) sono una regione situata a sud di Loch Modan, ad est della Gorgia Rovente e a nord delle Steppe Ardenti. Sono una zona arida e calda, abitata da creature selvagge quali coyote, coguari, avvoltoi e draghi neri. Vi si trova l'antica città titanica di Uldaman, in cui si risvegliarono i primi nani, invasa dai trogg che l'hanno fatta propria[49]. L'Orda vi ha stabilito un accampamento, chiamato Kargath. È presente anche un bastione dei nani Ferroscuro, la Fortezza di Angor.

Massiccio Roccianera[modifica | modifica wikitesto]

Il Massiccio Roccianera (Blackrock Mountain, tradotto anche come "Monte Blackrock") è un'imponente montagna sul confine fra le Steppe Ardenti e la Gorgia Rovente; non sempre è considerata una zona a sé stante, venendo inclusa in alcuni casi nelle Steppe Ardenti. Sebbene sia un'area piuttosto ristretta, è fra le più pericolose di Azeroth è una delle zone più importanti della storia dell'universo di Warcraft. La cima della montagna è la tana del drago nero Nefarian e la base dell'Orda Oscura, Ordamar, comandata da Rend Manonera. Nelle profondità della montagna si trova la capitale dei nani Ferroscuro, Forgiascura, e il covo del signore elementale del fuoco Ragnaros.

Paludi Grigie[modifica | modifica wikitesto]

L'area più a nord di Khaz Modan, le Paludi Grigie (Wetlands - il nome è anche quello di una mappa di Warcraft III; è stato tradotto anche come "Terre Umide"[52]) sono una regione acquitrinosa e piuttosto selvaggia. Confinano a sud con Dun Morogh e Loch Modan, e ad est con le Alture del Crepuscolo. Nel nord della regione, il Viadotto di Thandol porta agli Altopiani d'Arathi, connettendo così Khaz Modan e Lordaeron. Si affacciano sia sul Grande Mare che sul Mar delle Insidie.

Vennero occupate dai nani Granmartello durante la Guerra dei Tre Martelli, che vi costruirono la fortezza di Grim Batol, sul confine con le Alture del Crepuscolo[53]. Grim Batol venne resa invivibile dalle magie oscure di Modgud durante la guerra, costringendo i Granmartello a spostarsi nelle Entroterre; L'Orda devastò la regione durante la Seconda Guerra[52], e per anni a Grim Batol venne imprigionata Alexstrasza. Durante la Terza Guerra nella regione passò anche il Flagello[52]. In seguito al Cataclisma, la Diga di Pietrasalda di Loch Modan si è rotta, facendo riversare le acque del Loch nel sud della regione, allagandola.

La cittadina di Porto di Menethil è situata su un'isola vicina alle coste occidentali e costituisce il principale avamposto dell'Alleanza nella zona[54]. In seguito al Cataclisma, la città è semisprofondata nelle acque circostanti.

Steppe Ardenti[modifica | modifica wikitesto]

Le Steppe Ardenti (Burning Steppes in inglese, tradotto anche come "Steppe Infuocate"[55]) sono una zona pianeggiante non molto diversa dalla Gorgia Rovente, arida e pericolosa. Confinano a sud con le Montagne Crestarossa e a nord con la Gorgia Rovente, mentre i territori ad est ed ovest non hanno attualmente un nome, né sono accessibili in World of Warcraft. Nella regione si trovano le rovine di Thaurissan, la precedente capitale dei nani Ferroscuro, di cui le Steppe Ardenti erano il regno[56]. Il terreno carbonizzato e sterile è il risultato dell'esplosione che devastò Thaurissan, quando i nani Ferroscuro evocarono accidentalmente il Luogotenente Elementale del Fuoco Ragnaros.

Tol Barad[modifica | modifica wikitesto]

Tol Barad è un'isola, un tempo parte del regno di Stromgarde, al largo della Baia di Baradin, nelle Paludi Grigie, parte quindi di Khaz Modan[57] (sebbene sia mostrata geograficamente più vicina a Lordaeron); il nome è composto da due parole sindarin che significano rispettivamente "isola" e "torre". Essendo un punto strategico nella lotta contro l'Orda durante la Seconda Guerra, Tol Barad venne da essa assaltata e razziata completamente: non venne risparmiata alcuna forma di vita, e la vittoria fu così sanguinosa che un'aria di morte sembrava emanare dall'isola[57]. L'isola venne reclamata in seguito da Kul Tiras, per ospitarvi una prigione magica la cui esistenza era tenuta segreta[44]. In World of Warcraft, Tol Barad è stata introdotta con l'espansione Cataclysm, fungendo da zona PvP in maniera simile a Lungoinverno, a Nordania, con alcune meccaniche riprese anche dall'Isola di Quel'Danas.

Azeroth[modifica | modifica wikitesto]

Mappa generica di Azeroth aggiornata a Cataclysm.

La parte meridionale dei Regni Orientali è comunemente nota come Azeroth, alla pari del pianeta di quasi tutta l'ambientazione dell'Universo di Warcraft. Buona parte di Azeroth è sotto il controllo dell'Alleanza, anche se durante la Seconda Guerra ha subito un periodo di dominio dell'Orda. Comprende i seguenti territori:

Boscovespro[modifica | modifica wikitesto]

Boscovespro (Duskwood; il nome è ripreso da una mappa multigiocatore di Warcraft III) è una foresta situata a sud della Foresta di Elwynn, ad est delle Marche Occidentali, ad ovest del Valico Ventomorto e a nord della Valle di Rovotorto. Sebbene parte del regno di Roccavento, la distanza dalla capitale e la vicinanza a luoghi maledetti l'ha resa un posto davvero inquietante[58]. A ciò contribuisce notevolmente anche il costante crepuscolo che avvolge la zona, causato dalla maledizione di un manufatto noto come "Falce di Elune". La stessa maledizione ha portato anche gli worgen ad infestare la zona. Un punto di particolare interesse è il Bosco del Crepuscolo, dove si trova un portale per il Sogno di Smeraldo.

Foresta di Elwynn[modifica | modifica wikitesto]

La Foresta di Elwynn[59] (Elwynn Forest) è una vasta area boscosa che confina a nord con le Steppe Ardenti, ad est con le Montagne Crestarossa, ad ovest con le Marche Occidentali e a sud con Boscovespro. Vi si trova, nell'angolo nordoccidentale, Roccavento, capitale del regno omonimo. Vi si trova anche l'Abbazia della Contea del Nord, sede centrale della Chiesa della Luce.

Roccavento[modifica | modifica wikitesto]

Roccavento (Stormwind o anche Stormwind City) è la grande capitale dell'omonimo regno umano, sede principale dell'Alleanza nonché base centrale della Chiesa della Luce. Fu distrutta durante il primo conflitto fra Orda e Alleanza, e i soldati sopravvissuti si ripararono a Lordaeron sotto il comando di Anduin Lothar, riuscendo in seguito a riconquistare e ricostruire la loro capitale. Roccavento è governata da re Varian Wrynn, mentre nel periodo della sua sparizione al trono sedeva suo figlio Anduin, sotto la reggenza di Bolvar Domadraghi e Katrana Prestor. La città è prevalentemente abitata da umani, ma è presente un distretto nanico da cui il Tram degli Abissi porta direttamente a Forgiardente. Il parco cittadino è andato distrutto dopo il Cataclisma.

Marche Occidentali[modifica | modifica wikitesto]

Le Marche Occidentali (Westfall) sono una regione costiera affacciata sul Grande Mare, che confina ad est con la Foresta di Elwynn, Boscovespro e in parte con la Valle di Rovotorto. È sotto il controllo diretto del regno di Roccavento, ma la zona è pesantemente influenzata dalla presenza dei banditi della Fratellanza di Defias, che hanno la loro base nelle Miniere della Morte, a sud. Nella zona sono presenti diverse fattorie, e al largo della costa meridionale si trova anche un faro. Sebbene abbia un clima mite simile a quello della Foresta di Elwynn, la zona è tormentata da un forte vento[60].

Montagne Crestarossa[modifica | modifica wikitesto]

Le Montagne Crestarossa (Redridge Mountains, tradotto anche come "Monti Redridge") sono una catena montuosa situata ad est della Foresta di Elwynn, a sud delle Steppe Ardenti e a nord della Palude del Dolore. Un sentiero a sudovest conduce anche a Boscovespro. Anche se tecnicamente indipendenti e con capitale a Borgolago, le Montagne Crestarossa sono sotto la protezione di Roccavento e sono un luogo abbastanza sicuro, fatta eccezione per la Torre di Ilgalar e il Forte di Guardamasso, occupati rispettivamente da gnoll e orchi del clan Roccianera. Abbastanza verdeggiante, buona parte della regione è occupata dal Lago Placido, situato al centro.

Palude del Dolore[modifica | modifica wikitesto]

La Palude del Dolore (Swamp of Sorrows; tradotto anche come "Palude delle Pene"[61] e "Palude dei Dolori"[62]) è una zona paludosa estremamente umida nel sudest di Azeroth; confina a sud con le Terre Devastate, ad est con il Valico Ventomorto e a nord con le Montagne Crestarossa. L'intera zona è semi-sprofondata nell'acqua, con canali che la percorrono ovunque; di tutte le regioni dei Regni Orientali che si affacciano sul Mar delle Insidie, la Palude del Dolore è l'unica ad avere una costa aperta su di esso. Nel centro-est della zona si trova il Tempio di Atal'Hakkar, una lugubre costruzione utilizzata dai troll per venerare il loro dio Hakkar. La terra attorno al tempio ha definitivamente ceduto, facendolo sprofondare quasi per intero in acqua e creando una specie di laguna nota come Bacino delle Lacrime (Pool of Tears). L'unico accampamento degno di nota è quello orchesco di Pietrachiusa (Stonard).

Terre Devastate[modifica | modifica wikitesto]

Le Terre Devastate[63][64] (Blasted Lands) sono situate nell'angolo più sudorientale di Azeroth. Devono il loro nome, e il loro aspetto arido e inospitale, alla potente magia generatasi durante l'apertura di un portale dimensionale detto Portale Oscuro, tramite il quale l'Orda iniziò la sua invasione da Draenor. Il Portale si trova al centro della regione, ed è rimasto inattivo dalla fine della Seconda Guerra (ovvero da Warcraft II: Beyond the Dark Portal), fino alla riapertura in The Burning Crusade, la seconda espansione di World of Warcraft. Accampamenti degni di nota sono il Forte di Guardiafatua (Nethergarde Keep), dell'Alleanza, e la Rocca dei Maglioinfame (Dreadmaul Hold, in origine chiamata Rockard), dell'Orda. La zona nota come Landa Corrotta, situata nel sud ovest della zona, è popolata da demoni molto potenti; il tentativo di un druido worgen, Marl Wormthorn, di farvi crescere una foresta, ha solo creato nella zona quello che è noto come "Bosco Corrotto". Le Terre Devastate confinano a nord con la Palude del Dolore e ad est con il Valico Ventomorto e la Valle di Rovotorto.

Valico Ventomorto[modifica | modifica wikitesto]

Il valico Ventomorto (Deadwind Pass, tradotto anche come "Valico del Vento della Morte"[65]) è un piccolo e cupo valico montano incastonato nel centro di Azeroth. È noto principalmente per essere il luogo dove si trova Karazhan, la torre dell'ultimo Guardiano di Tirisfal Medivh; essa, che è l'unico punto d'interesse della regione, esisteva da prima di Medivh e i suoi costruttori sono ignoti. Si erge su una piccola porzione di terra "simile alla forma di un teschio umano"[66] e probabilmente la gola in cui è stata eretta è stata formata da un'esplosione[67]. Nella zona dove sorge la realtà è indebolita e vi è una forte presenza magica, motivo per cui Medivh la prese come residenza, pensando addirittura che che sia l'esplosione che la costruzione fossero state pianificate per il suo stesso arrivo[68]. Dopo che Medivh è stato ucciso, Karazhan è caduta sotto il controllo di forze oscure, ma parte del suo potere venne è stato assorbito da Medivh stesso al momento della sua resurrezione progettata dalla madre Aegwynn, riducendo la torre ad una "pila di pietre nelle remote pianure"[69].

L'influsso malefico della torre, comunque,e hanno reso inabitabile la regione; ora è sostanzialmente deserta, frequentata soltanto da bestie feroci, demoni, non morti e dagli ogre del clan Ventomorto, oltre a qualche sparuto e ostinato gruppo di umani[70].

Valle di Rovotorto[modifica | modifica wikitesto]

La Valle di Rovotorto (Stranglethorn Vale, tradotto anche come "Valle di Stranglethorn"[71]; la Stranglethorn è una pianta carnivora tipica della zona, il cui nome è composto da strangle, "strangolare", e thorn, "spina") è il nome della penisola con cui terminano a sud i Regni Orientali. È una zona molto estesa, che non manca di punti d'interesse, primo fra tutti la città dei troll della giungla di Zul'Gurub. A parte l'accampamento dell'Orda di Grom'gol (da cui partono gli zeppelin per Durotar e Radure di Tirisfal), l'unico punto civilizzato e sicuro è la grossa città portuale di Baia del Bottino (su un isolotto al largo della quale si trova una "versione goblin" del Cristo Redentore di Rio de Janeiro), retta dai goblin del Cartello Spargifumo (a Baia del Bottino comunque si trovano anche diverse altre organizzazioni, come gli Incursori di Acquanera[46]). La zona conta anche alcune isole: al largo della costa orientale della Valle di Rovotorto si trova la più grande, Jaguero. Nel nordovest, non molto distante dalle coste delle Marche Occidentali, si trova l'Isola di Yojamba, sede di un villaggio di troll originari di Zandalar. In Cataclysm la Valle di Rovotorto è stata divisa in due zone separate: Rovotorto Settentrionale (Northern Stranglethorn, la metà superiore) e Capo di Rovotorto (Cape of Stranglethorn, quella inferiore)[72]. Nella regione si svolgono tornei di pesca accessibili dai giocatori sopra il liv. 30(e in possesso della licenza di pesca.)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 17: "..the Arathi assured them the land would always belong to all peoples and named the land as a whole in homage to their ancient ancestors: Azeroth. Together, the humans constructed the fortress city of Strom..." e "The envoy explained that long after the destruction wrought by the Maelstrom, some of the survivors had made their way to northern Azeroth and established a new kingdom, called Quel'Thalas, and a new source of magical power, called the Sunwell."
  2. ^ Manuale di World of Warcraft, pag. 106: "There are no flight paths across the ocean linking Kalimdor and Azeroth."
  3. ^ World F.A.Q. (risposta alla seconda domanda), su worldofwarcraft.com. URL consultato il 20-07-2010.
  4. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 362: "On both Kalimdor and Azeroth, war and time have left much of the land in ruins, and civilization is often limited to the land enclosed inside city walls."
  5. ^ Luke Johnson Dark Factions, pag. 11: "...but they exist on coastlines throughout the world — Azeroth, Kalimdor, and Northrend all boast tribes of murlocs."
  6. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 11, 66, 77, 78, 176, 178.
  7. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 85.
  8. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 33,66.
  9. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 40.
  10. ^ Blizzard Entertainment The Founding of Quel'Thalas, libro interno al videogioco World of Warcraft.
  11. ^ Blizzard Entertainment Arathor and the Troll Wars, libro interno al videogioco World of Warcraft.
  12. ^ Blizzard Entertainment The Seven Kingdoms, libro interno al videogioco World of Warcraft.
  13. ^ a b Blizzard Entertainment Ironforge - the Awakening of the Dwarves, libro interno al videogioco World of Warcraft.
  14. ^ a b Blizzard Entertainment War of the Three Hammers, libro interno al videogioco World of Warcraft.
  15. ^ Blizzard Entertainment The Scourge of Lordaeron, libro interno al videogioco World of Warcraft
  16. ^ a b Si noti il cambiamento di Gilneas e Quel'Thalas da una vecchia mappa dei Regni Orientali a quella aggiornata con l'uscita di Cataclysm.
  17. ^ Fatta eccezione per Quel'Thalas e le isole di Brumazzurra e Brumacremisi, che sono virtualmente separate dai continenti a cui appartengono.
  18. ^ Particolare della mappa del mondo di World of Warcraft, con evidenziato lo spazio inutilizzato ad est delle Steppe Ardenti. In Cataclysm è stato rimosso anche il "corno" ad est delle Montagne Crestarossa.
  19. ^ Particolare della mappa del mondo di World of Warcraft, con evidenziato lo spazio inutilizzato racchiuso fra Dun Morogh, Steppe Ardenti e Foresta di Elwynn.
  20. ^ Particolare della mappa del mondo di World of Warcraft, con evidenziato lo spazio inutilizzato nel nord di Lordaeron.
  21. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 19
  22. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 108
  23. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 85.
  24. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott, Lands of Conflict, pag. 20.
  25. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott, Lands of Conflict, pag. 88.
  26. ^ Testo della missione Sigil of Trollbane su Wowpedia.
  27. ^ Testo della missione The Forsaken Trollbane su Wowpedia.
  28. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 92.
  29. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, p.96.
  30. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowee World of Warcraft: The Roleplaying Game, p.20.
  31. ^ a b World of Warcraft: Cataclysm - Features - Worgen
  32. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, p. 102.
  33. ^ a b c Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict
  34. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 82.
  35. ^ Aaron Rosenberg La discesa delle Tenebre, glossario.
  36. ^ a b Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 88
  37. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 20
  38. ^ Forums - World of Warcraft
  39. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 113
  40. ^ White Wolf Alliance Player's Guide, pag 178: "Lordaeron (and the surrounding regions such as Quel'Thalas)..."
  41. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 104.
  42. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 106
  43. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 102-103
  44. ^ a b Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 102
  45. ^ a b Mappa della Selva Pinargento da Wowpedia.
  46. ^ a b Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 16
  47. ^ Le Alture del Crepuscolo su www.worldofwarcraft.com
  48. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 72.
  49. ^ a b Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 17
  50. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 66.
  51. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 72.
  52. ^ a b c Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 75.
  53. ^ Va notato che in World of Warcraft Grim Batol era completamente inclusa nelle Paludi Grigie. In seguito all'uscita di Cataclysm, quella parte della regione confluì nella neo-inserita regione le Alture del Crepuscolo.
  54. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 17
  55. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, p. 46.
  56. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 67, 191
  57. ^ a b Richard A. Knaak Day of the Dragon, pag. 121
  58. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 46.
  59. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 40.
  60. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict, pag. 60.
  61. ^ Aaron Rosenberg World of Warcraft: La discesa delle Tenebre, glossario.
  62. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, p. 42.
  63. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 51.
  64. ^ Christie Golden World of Warcraft. Arthas. L'ascesa del Re dei Lich, glossario.
  65. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 52.
  66. ^ Jeff Grubb L'ultimo Guardiano, pag. 5.
  67. ^ Jeff Grubb, The Last Guardian p. 89
  68. ^ Jeff Grubb, The Last Guardian pp. 91, 92
  69. ^ Jeff Grubb L'ultimo Guardiano, pag. 96.
  70. ^ Robert Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Lands of Conflict , p. 44.
  71. ^ Rob Baxter, Tim Campbell, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew J. Scott Warcraft-gioco di ruolo - Le Terre di Azeroth - Supplemento Fantasy, pag. 54.
  72. ^ Forums - World of Warcraft

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) i Regni Orientali, in Wowpedia, Curse Inc.

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