Crepuscolo

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Crepuscolo civile nei pressi della Chiesa del Soccorso a Forio, isola d'Ischia

Il crepuscolo è l'intervallo di tempo mattutino (prima del sorgere del Sole, "alba") e serale (dopo la discesa del sole sotto l'orizzonte, "tramonto") in cui la luce del Sole è visibile solo tramite la diffusione indiretta da parte dell'atmosfera, cosa altrimenti impossibile stante il trovarsi del Sole sotto l'orizzonte.

Convenzionalmente vengono identificati tre tipi di crepuscolo: il crepuscolo civile, il crepuscolo nautico e il crepuscolo astronomico.

Crepuscolo civile[modifica | modifica wikitesto]

Posizione del Sole rispetto all'orizzonte nei vari tipi di crepuscolo serale.

Il crepuscolo civile serale comprende il periodo che intercorre tra il tramonto del Sole e l'istante in cui esso raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall'orizzonte), momento nel quale inizia il crepuscolo nautico. Al mattino il crepuscolo civile comprende il periodo che intercorre tra l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 96° (-6° dall'orizzonte) e la sua levata. In questo intervallo è possibile distinguere chiaramente gli oggetti circostanti e condurre attività all'aperto senza utilizzare illuminazione supplementare. Durante il crepuscolo civile in cielo sono visibili solo alcune stelle e pianeti particolarmente luminose. L'inizio (il mattino) o il termine (la sera) del crepuscolo civile indicano idealmente il momento in cui rispettivamente si possono spegnere o è necessario accendere fonti di illuminazione artificiale per condurre attività all'aperto.

Crepuscolo nautico[modifica | modifica wikitesto]

Il crepuscolo nautico serale comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo civile (-6° dall'orizzonte) e l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 102° (-12° dall'orizzonte), momento nel quale inizia il crepuscolo astronomico. Al mattino il crepuscolo nautico comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo astronomico in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 102° (-12° dall'orizzonte) e l'inizio del crepuscolo civile (- 6° dall'orizzonte). L'importanza di tale convenzione risiede nel fatto che in questo lasso di tempo si distinguono contemporaneamente la linea dell'orizzonte e le stelle principali. In tali condizioni, utilizzando strumenti di misura nautici come il sestante, è possibile stabilire la propria collocazione geografica.

Crepuscolo astronomico[modifica | modifica wikitesto]

Il crepuscolo astronomico serale comprende il periodo che intercorre tra la fine del crepuscolo nautico (-12° dall'orizzonte) e l'istante in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 108° (-18° dall'orizzonte), momento nel quale inizia la notte astronomica. Al mattino il crepuscolo astronomico comprende il periodo che intercorre tra la fine della notte astronomica in cui il Sole raggiunge la distanza zenitale di 108° (-18° dall'orizzonte) e l'inizio del crepuscolo nautico (- 12° dall'orizzonte). Quando il Sole si trova al di sotto di -18° dall'orizzonte non dà più sostanziali contributi all'illuminazione del cielo ed è idealmente possibile distinguere ad occhio nudo tutte le stelle fino alla sesta magnitudine.

Durata[modifica | modifica wikitesto]

La durata del crepuscolo è variabile a seconda del luogo preso in considerazione e della posizione della Terra rispetto al Sole nel momento in questione; questi parametri sono espressi dalla latitudine geografica (che condiziona i crepuscoli in modo simmetricamente opposto nei due emisferi in ogni momento, tranne che durante i due equinozi) e il giorno dell'anno preso in considerazione, che determina la posizione della Terra lungo l'orbita intorno al Sole (moto di rivoluzione), e conseguentemente la maggiore o minore esposizione ad esso a causa dell'inclinazione dell'asse terrestre (Vedi anche declinazione).

A latitudini elevate corrispondono crepuscoli più lunghi, anche tali da durare dal tramonto all'alba successiva nei periodi in cui l'emisfero in questione è maggiormente esposto al Sole; in tali periodi, nei luoghi in cui si verifica il sole di mezzanotte, mancando il sole di tramontare e sorgere viene a mancare totalmente anche ogni forma di crepuscolo.

Presso i poli geografici e aree adiacenti - nel relativo semestre buio - i crepuscoli possono durare fino a diverse settimane, nel corso delle quali il Sole permane ininterrottamente tra gli 0° e i -18° rispetto all'orizzonte sia nelle ore notturne che in quelle diurne (vedi notte polare).

Inoltre negli equinozi il crepuscolo ha la durata minore dell'anno, mentre nei solstizi questa è massima. Solamente all'equatore la durata dei crepuscoli è quasi costante.

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Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Alba a Taritari (Nueva Esparta, Venezuela) Parti del giorno Tramonto a Knysna (Capo Occidentale, Sudafrica)

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