Goblin (Warcraft)

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I goblin sono un razza dell'universo di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment. Sono stati introdotti per la prima volta nel videogioco Warcraft II: Tides of Darkness, venendo poi ripresi in tutte le ambientazioni successive. Dalla terza espansione del MMORPG World of Warcraft, Cataclysm, sono diventati una delle razze giocabili della fazione dell'Orda, come controparte degli worgen dell'Alleanza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la loro civiltà sia emersa solo di recente, i goblin sono una razza decisamente antica. Erano già presenti nel periodo immediatamente precedente la Guerra degli Antichi, dove un nutrito gruppo di queste creature era al servizio di Neltharion[1], ma probabilmente furono originati molto tempo prima: un senzavolto acquatico presente sulle Isole Perdute afferma di ricordare la loro creazione[2]; dato che i senzavolto sono legati agli Dei Antichi, l'esistenza dei goblin potrebbe essere datata all'arrivo dei Titani ad Azeroth[1], o forse anche prima.

Nascita della civiltà[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di ora, non erano una razza particolarmente ingegnosa, e vennero schiavizzati dai troll della giungla sull'isola di Kezan[1][3], dove la loro popolazione era situata in seguito alla Frattura. I troll li impiegavano come minatori nei tunnel sotterranei dell'isola, un lavoro che loro non amavano fare. Ben presto i goblin portarono alla luce un minerale chiamato kaja'mite, che i troll presero ad utilizzare per i loro riti vudù, e li costrinsero a cercarne ancora[1][3]. Pur con la loro limitata comprensione, i goblin scoprirono che la kaja'mite aveva delle proprietà magiche sconosciute ai troll, cioè accresceva le capacità mentali, e cominciarono ad accumularne: col passare del tempo, furono in grado di sviluppare degli abbozzi di tecnologia, anche se semplici armi ed armature[1][3].

La loro intelligenza continuò a crescere, tanto che riuscirono infine a progettare un piano per liberarsi dalla schiavitù e a metterlo in atto con successo, ribaltando la situazione, con i troll schiavi e i goblin padroni[1][3]. Nei tunnel di Kezan i goblin costruirono la loro prima città, Cavafonda (Undermine), che divenne in breve tempo una meraviglia della tecnica[1][3]. Il livello della loro tecnologia aumentò in continuazione grazie alla kaja'mite, tanto che ai tempi avevano di gran lunga superato l'attuale tecnologia nanica e gnomesca, oltre ad aver inventato i primi meccanismi a vapore della storia di Azeroth, e ottennero il monopolio sul mercato.

Tuttavia, alla fine la kaja'mite si esaurì, e quella già estratta consumò le sue proprietà: senza di essa le capacità mentali dei goblin diminuirono drasticamente, rendendoli incapaci di riprodurre e mantenere le loro stesse invenzioni[1][3]: il calare delle capacità intellettive continuò per qualche migliaio di anni, fermandosi circa cinquecento anni prima della Prima Guerra. La loro splendida tecnologia arrivò ai livelli attuali, con i macchinari noti per le loro esplosioni e i malfunzionamenti[1], e le vendite calarono nettamente. Tuttavia i goblin mantennero la propensione per il commercio, e circa duecento anni prima della Prima Guerra le loro flotte commerciali cominciarono a salpare in tutto il mondo[1][3][4]. La civiltà dei goblin si trasformò in un impero mercantile, formato da diversi Cartelli guidate da Principi del Commercio, e divennero la più potente forza economica di Azeroth[1].

La Seconda Guerra[modifica | modifica wikitesto]

Rimasti neutrali durante la Prima Guerra, i goblin vennero contattati da un emissario dell'Orda che chiese supporto e macchinari. Solo uno dei Principi del Commercio accettò[3] (apparentemente quello del Cartello Spargifumo[5]), mentre il resto dei Cartelli rimase neutrale. Il capo del Cartello Spargifumo era convinto che l'Orda avrebbe vinto la guerra, e la tecnologia dei goblin entrò in diretto contrasto con quella di nani e gnomi impiegata dall'Alleanza. Alla fine del conflitto, quando l'Orda venne invece sconfitta, anche quel Cartello tornò ad essere neutrale[1]. I goblin ripresero così a vendere i loro servizi a tutti[3], senza parteggiare per nessuno durante i conflitti e in alcuni casi sostenendo maggiormente i più deboli, così che le parti fossero ben equilibrate e le guerre durassero di più, aumentando considerevolmente i propri profitti[1].

In World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

In World of Warcraft, i goblin del Cartello Spargifumo formano una delle più importanti organizzazioni neutrali, specializzata in ingegneria e trasporti, con basi sparse pressoché ovunque ad Azeroth, e anche nelle Terre Esterne nell'espansione The Burning Crusade, dove sono entrati in concorrenza con gli eterei.

Un'altra organizzazione goblin, la S.P.R. & Co., persegue invece fini più loschi ed è ostile ai membri di entrambe le fazioni. Vi sono infine dei goblin affiliati all'Orda (più precisamente alla città di Orgrimmar), che si occupano della gestione degli zeppelin, un mezzo di trasporto ideato dai goblin esclusivo della fazione dell'Orda. Il supporto a prezzo ridottissimo di Gazlowe, capo della città di Porto Paranco nelle Savane Settentrionali, è stato inoltre fondamentale a Baine Zoccolo Sanguinario per riconquistare Picco del Tuono, occupato dai traditori Totem Truce.

In seguito al Cataclisma che ha risvegliato il vulcano di Kezan, il Monte Kajaro, il Principe del Commercio Jastor Gallywix decise di arricchirsi vendendo ai terrorizzati membri del suo stesso cartello, il Cartello Acqualorda, dei biglietti per una nave di salvataggio che li avrebbe evacuati dall'isola, per poi invece venderli come schiavi[3][6]. La nave però andò a finire nel bel mezzo di un combattimento fra una flotta dell'Alleanza e una nave dell'Orda, e il capitano dell'Alleanza ordinò il fuoco anche contro di essa, nonostante fosse una nave neutrale, causandone il naufragio sulle Isole Perdute[3][6]. Qui i goblin del Cartello Acqualorda e i naufraghi della nave dell'Orda, fra cui l'ex capo dell'Orda stessa Thrall, si aiutarono a vicenda, arrivando a combattere contro lo stesso Gallywix che aveva cominciato a schiavizzare i suoi sottoposti[1]. Sconfitto da Thrall e dai goblin, Gallywix chiese pietà, promettendo che avrebbe riformato il Cartello e cambiato il suo modo di agire; Thrall permise a Gallywix di restare a capo del Cartello, che entrò anche a far parte dell'Orda[3][6].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I goblin sono creature umanoidi, di dimensioni simili agli gnomi, 90 centimetri d'altezza per 13,5-23 kg. Hanno la pelle di varie tonalità di verde, grandi orecchie appuntite e lunghe braccia. I capelli possono essere di differenti colori, fra cui i comuni castano, nero, grigio e biondo e i più insoliti blu e verde.

Sono soliti indossare abiti resistenti contro liquidi acidi e fuoco, così come occhialini protettivi ed altri congegni di vario genere.

Cultura e società[modifica | modifica wikitesto]

La società dei goblin è interamente puntata sul guadagno, a volte a livelli maniacali. La loro società non ha delle leggi particolarmente restrittive, e qualsiasi attività produca denaro è accettata e, generalmente, largamente praticata, incluse lo schiavismo[1], la vendita di armi e la deturpazione di aree naturali per ricavare materie prime quali legname e petrolio. Dato che ciò va spesso contro i principi morali della maggioranza delle razze senzienti, le fazioni neutrali di goblin come il Cartello Spargifumo evitano tali attività, o le praticano di nascosto, mentre organizzazione quali la S.P.R. & Co. che le praticano apertamente incontrano l'ostilità delle altre razze, in particolar modo elfi della notte[7] e tauren.

Sebbene siano più che felici di parteggiare per entrambi i contendenti di un conflitto, non permettono l'avvenire di scontri nelle loro città. Sui loro mezzi di trasporto accettano passeggeri armati ma non cannoni e artiglieria pesante per non compromettere la loro neutralità[8].

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

I goblin sono una razza estremamente portata alla tecnologia e all'ingegneria, proprio come gli gnomi. Tuttavia, i goblin sono più interessati ad invenzioni di grandi dimensioni e macchine da guerra mentre gli gnomi preferiscono lo sviluppo di sistemi utili e gadget. I goblin sono particolarmente esperti in meccanica, alchimia e tutto ciò che riguarda gli esplosivi.

Anche con le esplosioni e i cortocircuiti per cui è nota (non così frequenti, ma nemmeno rari), la tecnologia goblin rivaleggia ancora fieramente con quella dei nani e degli gnomi.

Cartelli[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi sono noti principalmente tre Cartelli di goblin, eccetto alcune organizzazioni di minore importanza.

Cartello Spargifumo[modifica | modifica wikitesto]

Il più noto fra tutti, il Cartello Spargifumo (Steamwheedle Cartel) è guidato dal Principe del Commercio Spargifumo. Vi appartengono la maggioranza dei goblin neutrali di Azeroth, ed è una delle più forti potenze economiche attive. La sua basi principali sono:

  • Meccania (Gadgetzan): base operativa principale, situata nel nord di Tanaris, con abitazioni tipicamente desertiche.
  • Area 52: base situata nella Landa Fatua, nelle Terre Esterne; il nome è ripreso dalla nota Area 51.
  • Baia del Bottino (Booty Bay): grande città portuale nel Capo di Rovotorto, controllata in buona parte dagli Incursori di Acquanera (Blackwater Raiders). È collegata via nave con Porto Paranco.
  • K3: base ai piedi delle Cime Tempestose, a Nordania, un chiaro riferimento al monte K2.
  • Lungavista (Everlook): una cittadina al centro di Fontefredda, maggiore avamposto della regione.
  • Porto Paranco (Ratchet): trafficato porto sulla costa orientale delle Savane Settentrionali. È collegato via nave con Baia del Bottino.
  • Altre basi includono Spalatorba (Bogpaddle, Palude del Dolore), Edj (Kezan), Lanternia e Lanternia sul Mare (Fuselight e Fuselight-by-the-sea, Maleterre), Melmarmitta (Mudsprocket, Acquemorte) e Porto degli Spargifumo (Steamwheedle Port, Tanaris, distrutta dal Cataclisma).

Cartello Acqualorda[modifica | modifica wikitesto]

Il Cartello Acqualorda (Bilgewater Cartel) è la fazione di goblin appartenente all'Orda, guidata dal Principe del Commercio Gallywix. Le sue basi principali sono:

  • Attracco degli Acqualorda (Bilgewater Port): la cittadina portuale (che ha in realtà un solo porto, di proprietà di Gallywix) sull'isola di Kezan.
  • Porto degli Acqualorda (Bilgewater Harbor): grande città situata su un'isola al centro del golfo di Azshara.
  • Altre città e avamposti includono Avamposto di Scaldapignatta (Nozzlepot's Outpost, Savane Settentrionali), Rifugio di Serrabullona (Hardwrench Hideaway, Capo di Rovotorto) e Città-In-Scatola (Town-In-A-Box, Isole Perdute).

S.P.R. & Co.[modifica | modifica wikitesto]

La S.P.R. & Co. (Venture Co.) non è realmente un Cartello, ma un'organizzazione dedita a traffici loschi e dagli esiti distruttivi, guidata da Mogul Razdunk, e osteggiata sia dall'Orda che dall'Alleanza. All'interno dei suoi ranghi accetta anche membri di altre razze, inclusi umani, gnoll, nani Ferroscuro, ogre ed altre. I punti operativi più noti sono la Palude Fangosa e la Miniera di Pietravera (Savane Settentrionali), la Landa di Tagliavento (Vette di Petrartiglio) e il Lago Nazferiti (Rovotorto Settentrionale).

Altre specie di goblin[modifica | modifica wikitesto]

Hobgoblin[modifica | modifica wikitesto]

Gli hobgoblin sono massicci esseri umanoidi dalla pelle rossa o viola, che fungono da guardie e servitori dei goblin; sono più forti ma molto meno intelligenti di loro. Nacquero nel periodo della Seconda Guerra, quando alchimisti goblin presero a fare esperimenti su membri della loro stessa razza. La mutazione genetica ha però drammaticamente accorciato la durata della vita degli hobgoblin, che difficilmente supera i tre anni, nonché la loro psiche, rendendoli emotivamente instabili.

Branclin[modifica | modifica wikitesto]

I branclin (il nome è un portmanteau di "goblin" mischiato con "branchia" o, nell'originale, gill, dallo stesso significato) sono una razza acquatica di goblin introdotta con Cataclysm, nella zona di Vashj'ir. Hanno pelle blu punteggiata di piccole macchie, mani e piedi palmati e branchie sul collo. I capelli ricordano le alghe mentre le orecchie sono del tutto simili a pinne.

Sono guidati da Re Branchiabigia, tranne una fazione capeggiata da Branclingle, suo cugino, che tenta di usurpargli il trono.

Caratteristiche tecniche in World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori che utilizzano i goblin in World of Warcraft hanno a disposizione le classi di cacciatore, cavaliere della morte, guerriero, ladro, mago, sacerdote, sciamano e stregone. Per poterli utilizzare è necessario avere installata l'espansione Cataclysm.

La zona da cui partono i goblin è Kezan, per proseguire sulle Isole Perdute ed essere reindirizzati quindi ad Azshara, mentre la cavalcatura standard è il treruote (trike)[3], una sorta di moto a tre ruote). I goblin conoscono i linguaggi orchesco e goblin e dispongono dei seguenti tratti razziali[3]:

  • Il Tempo è Denaro (Time is Money): aumenta dell'1% la velocità di attacco e di lancio degli incantesimi.
  • Ottimi Affari (Best Deals Anywhere): il giocatore riceve il massimo degli sconti dai venditori indipendentemente dalla reputazione con quella fazione.
  • Raffica di Razzi (Rocket Barrage): lancia dei missili verso l'avversario, infliggendo danni da fuoco proporzionati al livello del personaggio (cooldown condiviso con Rocket Jump).
  • Richiamo Hobgoblin (Pack Hobgoblin): evoca un hobgoblin di nome Gobber facente funzione di banchiere per un minuto.
  • Salto Propulsivo (Rocket Jump): attiva dei propulsori spingendo il personaggio in avanti (cooldown condiviso con Rocket Barrage).
  • Specializzazione: Alchimia (Better Living Through Chemistry): qualora il personaggio dovesse apprendere la professione di alchimia (alchemy), la sua abilità sarà perennemente innalzata di 15 punti.

Tabella riassuntiva delle statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classe Forza Agilità Resistenza Intelletto Spirito
Guerriero 20 22 22 23 18
Cacciatore 17 25 21 23 19
Ladro 18 25 21 23 18
Sacerdote 17 22 20 25 21
Sciamano 18 22 21 24 20
Mago 17 22 20 26 20
Stregone 17 22 21 25 20
Cavaliere della morte 105 75 99 32 40

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Anne Stickney, Know Your Lore: Goblins and the Bilgewater Cartel, WoW Insider. URL consultato il 17-12-2010 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2010).
  2. ^ Testo dell'evento della missione Surrender or Else su Wowpedia.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n Blizzard Entertainment, Races of World of Warcraft - Goblins, su us.battle.net. URL consultato il 27-01-2011.
  4. ^ Luke Johnson Dark Factions, pag. 114
  5. ^ Scott Bennie, Richard Farrese, Bob Fitch Horde Player's Guide, pag. 188.
  6. ^ a b c Anne Stickney, Know Your Lore: Goblins and the Bilgewater Cartel, page 2, WoW Insider. URL consultato il 17-12-2010 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2010).
  7. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 42.
  8. ^ Walter Simonson, Jon Buran, Sandra Hope World of Warcraft: il fumetto, vol. 5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) i goblin, in Wowpedia, Curse Inc.

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