Gnomi (Warcraft)

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Gli gnomi (gnomes) sono una razza dell'universo immaginario di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment. Introdotti originariamente nel videogioco Warcraft II: Tides of Darkness, sono temporaneamente scomparsi in Warcraft III: Reign of Chaos e nella sua espansione The Frozen Throne, per poi essere ripresi in World of Warcraft e nelle sue espansioni e in altro materiale della serie di Warcraft. In World of Warcraft sono inoltre una delle razze utilizzabili dai giocatori per la fazione dell'Alleanza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia degli gnomi prima dell'incontro con i nani, ovvero circa 1000 anni prima della Prima Guerra[1] è rimasta per lungo tempo oscura e sconosciuta[2]. Alcuni gnomi erano già noti prima della Prima Guerra, come la maga Indus, rappresentante al Concilio di Tirisfal, circa 2600 anni prima di essa[3], oppure il mago Erbag, sempre parte del Concilio di Tirisfal, vivente quando Aegwynn venne eletta guardiana[3], ma si tratta di casi sporadici. Molte nozioni sulle loro origini si sono avute in Wrath of the Lich King.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

In origine gli gnomi erano "meccagnomi" (mechagnomes), piccole creature meccaniche ad orologeria create dai Titani[4][5], in maniera simile a come vennero creati i terrigeni da cui poi sarebbero discesi i nani. Come molte altre creazioni dei Titani, anche i meccagnomi furono colpiti dalla Maledizione della Carne creata dagli Dei Antichi, che li portò a trasformarsi negli gnomi attuali[4][5]. Un meccagnomo che non venne colpito dalla Maledizione, il Mastro Meccanico Mecazod (Gearmaster Mechazod), venne "rimesso in funzione" dagli gnomi stessi nella Tundra Boreale, a Nordania; Mechazod è la fonte di buona parte di ciò che si sa sulle origini degli gnomi, e possedeva anche la capacità di annullare la Maledizione della Carne, cosa che buona parte degli gnomi preferì comunque non fare, tanto da assoldare avventurieri per ucciderlo[6]. Un resoconto più dettagliato si ha, sempre in Wrath of the Lich King, durante un dialogo fra Brann Barbabronzea e i membri del Tribunale delle Ere[6]. I meccagnomi erano in origine programmati per progettare e costruire invenzioni che facessero funzionare meglio il mondo di Azeroth[6]. Ciò spiega la propensione degli gnomi per l'invenzione, anche se le loro pur elevate capacità ingegneristiche sono nettamente inferiori a quelle dei meccagnomi[6]. Dopo la mutazione, i neonati gnomi lasciarono Nordania per andarsi a stabilire in altri territori[6].

Ritorno alla luce[modifica | modifica wikitesto]

Dalla mutazione in poi, per un periodo notevolmente lungo, degli gnomi non si sa più nulla, fino a che un loro villaggio non viene scoperto da un esploratore nano a Dun Morogh[2]. La storia narra della sua sorpresa allo scoprire che, mentre il suo popolo aveva appena scoperto la polvere da sparo, gli gnomi avevano già villaggi completamente automatizzati con tanto di galline meccaniche[2], ed erano dotati di una tecnologia avanzatissima[3]. I contatti fra le due razze crebbero fino a formare un'alleanza; i nani permisero anche agli gnomi di edificare la loro capitale Gnomeregan vicino alla loro, Forgiardente[3], aiutandoli anche durante la costruzione[5].

Quando i nani si unirono all'Alleanza durante la Seconda Guerra, gli gnomi si aggregarono anch'essi automaticamente[3].

La caduta di Gnomeregan[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi servirono eccezionalmente l'Alleanza durante la Seconda Guerra, fornendole macchinari tecnologici per competere con quelli ideati dai goblin per l'Orda[3]. Stranamente invece, durante la Terza Guerra, gli gnomi rifiutarono qualsiasi tipo di aiuto ai loro alleati[3][5]. Anche se inviarono progetti e calchi da cui si ricavarono ottimi strumenti e macchinari[3], i nani e gli umani furono scioccati dalla loro decisione di non contribuire personalmente alla guerra[3]. Presa dal feroce conflitto, però, nessuna delle altre razze dell'Alleanza indagò a fondo. Solo alla fine della Terza Guerra l'Alleanza scoprì il perché di questo comportamento: una razza di creature barbare e primitive, i trogg, era emersa dagli scavi troppo profondi che gli gnomi avevano effettuato, ed aveva assediato Gnomeregan, mettendola a ferro e fuoco[3]. Conoscendo le priorità dei loro alleati che dovevano fronteggiare il Flagello e la Legione Infuocata, gli gnomi avevano deciso di gestire da soli la situazione[3][5][7].

Durante l'invasione dei trogg il capo degli gnomi, il Gran Meccanista Gelbin Meccatork ascoltò il consiglio del Mekgeniere Sicco Termospin di inondare la città con radiazioni per respingere i trogg[3]; Termospin ingannò Meccatork mostrandogli dati falsi riguardanti le radiazioni, assicurandogli che gli gnomi non ne sarebbero stati colpiti[7]. Esse raggiunsero il loro scopo, ma ucciserò anche più gnomi che trogg e resero Gnomeregan inabitabile[3]. Gli gnomi sopravvissuti ripararono a Forgiardente sotto la protezione dei nani, ma le perdite furono devastanti, portandosi via oltre l'80% della razza gnomesca[3][5].

Come venne scoperto più tardi, Termospin aveva tradito gli gnomi: voleva infatti essere Gran Meccanista ma gli gnomi, al momento delle elezioni, l'avevano giudicato troppo ambizioso e avevano scelto Meccatork, suo amico[8]. A quel punto Sicco Termospin impazzì, e cominciò a pianificare la sua vendetta, ottenendo come prima cosa il posto di consigliere di Meccatork. Quando l'invasione dei trogg cominciò (voci affermano che l'avesse organizzata lui stesso[8]), si presentò a Termospin l'occasione perfetta per rovinare Meccatork, dando prima il consiglio di non coinvolgere l'Alleanza (cosa su cui tutti gli gnomi furono d'accordo) e poi quello di irradiare la città, che nonostante il rifiuto iniziale, Meccatork scelse di seguire[8]. Mentre le radiazioni decimavano la popolazione e gli gnomi cercavano di mettersi in salvo, Termospin rimase a Gnomeregan, venendo mutato dalle radiazioni - così come altri gnomi - in uno gnomo contaminato, autoproclamandosi re e continuando a respingere l'invasione di trogg[8]. Termospin venne naturalmente considerato un traditore, e sulla sua testa venne apposta una taglia[8]: molti avventurieri tornavano con la sua testa, ma si trattava ogni volta di un falso robotico perfettamente somigliante all'originale[8].

In World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

Da quel momento Meccatork - col peso di innumerevoli vite sulle spalle[3] - diede la priorità ai piani per riconquistare Gnomeregan, spedendo anche avventurieri ad investigare e cercare di uccidere Termospin. Nel frattempo, comunque, gli gnomi lavorarono anche per l'Alleanza, producendo ad esempio armi anti-Flagello, visibili un po' dappertutto a Nordania[3].

Solo in Wrath of the Lich King, con un evento propedeutico all'uscita di Cataclysm, Meccatork diede il via alle operazioni per riprendere Gnomeregan, domandando l'aiuto ai membri delle altre razze dell'Alleanza e riuscendo infine parzialmente nell'impresa, riconquistando parte delle terre gnomesche[8][5].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi sono piccoli, magri e bizzarri. Sono più bassi e meno robusti dei nani, con teste molto grandi rispetto al resto del corpo, caratteristica condivisa con i goblin. I loro capelli possono variare dalle tonalità più comuni, come il nero o il castano a quelle più particolari, comprese il verde acceso e il rosa shocking. Spesso portano occhialini, cinture porta-oggetti e altri capi d'abbigliamento che riflettono la loro attitudine alla tecnologia[9].

Cultura e società[modifica | modifica wikitesto]

Si sa poco attualmente della cultura gnomesca. Non è chiaro attorno a cosa ruoti la vita di uno gnomo, anche se per la maggior parte è probabilmente il raggiungere un livello di tecnologia e conoscenza superiore, come inducono a pensare il loro abbigliamento e le loro frasi tipiche. Anche gli gnomi che scelgono di diventare maghi o stregoni mantengono comunque il pallino fisso dell'invenzione. Politicamente, la società degli gnomi è davvero poco sviluppata[3]. Gli gnomi abbandonarono la monarchia centinaia di anni prima degli eventi di World of Warcraft[7]. Il loro leader, il Gran Meccanista, è eletto dalla popolazione[7], con un mandato di una durata prestabilta, dopodiché torna a far parte della forza lavoro[3]. L'elezione di solito favorisce il candidato più meritevole, in base al bene che ha portato alla società[7], il più intelligente e acuto, senza riguardo per la classe sociale[3].

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi credono solo in loro stessi, nei loro amici e nelle loro invenzioni. Inizialmente solo un numero minuscolo ha seguito il sentiero più elevato della Luce Sacra. Ciò è dovuto al fatto che gli gnomi sono una razza estremamente pratica, che trova illogico seguire o affidarsi a degli elementi intangibili o invisibili[8], concentrandosi invece su elementi che hanno a portata di mano e che possono manipolare e modificare a loro vantaggio[8]; si aggiungano a questo la tecnologia e le operazioni di riconquista di Gnomeregan, che allontanavano ulteriormente il pensiero della Luce[10].

Da quando i nani hanno scoperto le loro origini, risalenti ai tempi dei Titani, gli gnomi hanno pensanto di condividere una simile origine superiore[11], ipotesi che si è poi rivelata vera. Con la riconquista di Gnomeregan, più gnomi hanno anche cominciato a rivolgere la loro attenzione alla Luce Sacra, soprattutto per la questione della cura degli gnomi contaminati[10]: la ricerca in questo campo ha portato alla creazione di tecnologie basate proprio sulla Luce[10].

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi tendono a progettare oggetti piuttosto complicati e dagli usi più curiosi e disparati, ma relativamente sicuri[12]. Se un progetto va male, cercano di capire perché e di aggiustarlo, se possibile, e se funziona continuano a lavorarci e a migliorarlo, andando avanti anche per anni. Spesso, la fase di progettazione è molto più lunga di quella di costruzione, e se ciò è un segno di ottima cautela, può anche comportare dei costi aggiuntivi. A differenza dei goblin, a cui la sola idea dei costi aggiuntivi fa orrore, per gli gnomi non è un problema. Se un progetto fallisce, un goblin di solito lo abbandona per passare ad altro, mentre uno gnomo ci lavora fino a che non è perfetto: per questo i dispositivi degli gnomi sono spesso più sicuri di quelli dei goblin[13].

Gli gnomi tendono a pensare in grande, e non è raro che progettino cose che poi non hanno i mezzi per costruire. Anche molte delle invenzioni attribuite ai nani sono in realtà di ideazione gnomica. Una delle opere più titaniche, ad esempio, è il Tram degli Abissi (Deeprun Tram), una metropolitana superveloce che collega le città di Forgiardente (Dun Morogh) e Roccavento (Foresta di Elwynn), progettata dallo stesso Meccatork.

Relazioni[modifica | modifica wikitesto]

Forse una caratteristica ereditata dai robotici meccagnomi, gli gnomi non hanno mai avuto la propensione alla rabbia o al razzismo, e non hanno mai pensato che i membri di qualsiasi altra razza potessero essere malvagi a prescindere[3]. Questa è anche la ragione per cui non c'è vera inimicizia fra gli gnomi e le razze dell'Orda: essi sono rivali dell'Orda fintanto che l'Orda cerca di danneggiare gli amici che gli gnomi hanno[3]. La situazione attuale è tale perché i nani sono stati la prima razza con cui gli gnomi hanno fatto amicizia, che li ha portati infine in grembo all'Alleanza[3]. Se avessero incontrato i tauren, ad esempio, anziché i nani, con tutta probabilità ora sarebbero dalla parte dell'Orda[3].

Più nello specifico, gli gnomi sono grandissimi amici dei nani di Forgiardente e hanno lottato fianco a fianco ai guerrieri umani, mentre sono più cauti nei confronti degli alti elfi (come del resto tutti). Avendo combattuto la sanguinaria vecchia Orda durante Seconda Guerra provano un po' di risentimento verso gli orchi, ma il carattere degli gnomi è bonario, e non avrebbero problemi a dar loro una seconda possibilità. Hanno sempre avuto una certa rivalità verso i goblin, ma se la rivalità debba essere amichevole o brutale dipende dal tipo di individui coinvolti. Gli gnomi non sono stati abbastanza tempo a Kalimdor per farsi un'opinione sui suoi abitanti: tauren ed elfi della notte vengono in genere considerati retrogrediti, ma non tardano a stringere amicizia anche con essi né con chiunque altro[14][15]; in particolare, con il ritorno degli Alti nobili, gli gnomi hanno iniziato a collaborare i maghi elfi della notte, in primis costruendo sistemi di difesa arcani.

Altre specie di gnomi[modifica | modifica wikitesto]

Gnomi contaminati[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi contaminati (leper gnomes) sono il risultato delle radiazioni rilasciate durante l'invasione di Gnomeregan sugli gnomi che ne sono stati colpiti e sono sopravvissuti, e in quanto tali non sono una vera e propria razza di gnomi. Le radiazioni hanno reso la maggioranza di questi gnomi mentalmente instabili, tanto da scambiare chiunque entri a Gnomeregan per trogg. Anche se una cura è stata cercata, finora non è stata trovata.

Il loro aspetto è come quello degli gnomi sani, ma sono emaciati e la loro pelle è gonfia, verdastra e incancrenita. La maggioranza degli gnomi contaminati si trova ancora dentro a Gnomeregan o negli immediati paraggi, anche se alcuni l'hanno lasciata. Gli esempi sono comunque esigui: uno gnomo infetto di nome Haggle vagabonda lungo le banchine del Tram degli Abissi, mentre alcuni sono tenuti in schiavitù nella città di Lunargenta e un numero abbastanza alto si trova nell'Antro dei Vapori del Bacino degli Spiraguzza (Paludi di Zangar), dove sono alleati con i naga di Dama Vashj. Alcuni gnomi contaminati sono stati invece accolti nell'Ordine Reale degli Speziali.

Gnomi delle sabbie[modifica | modifica wikitesto]

Gli gnomi delle sabbie (sand gnomes) sono una strana razza di gnomi dalla pelle pallida, che conducono una vita sotterranea in diversi deserti di Azeroth, organizzati in società tribali. La loro esistenza è stata a lungo messa in dubbio dagli studiosi, ma in The Burning Crusade ne è stata confermata la presenza nelle Distese d'Ossa della Foresta di Terokk, nelle Terre Esterne. Si crede, anche se non è stato confermato ufficialmente, che si siano originati a Silitus[16]. Come siano arrivati nelle Terre Esterne resta un mistero; questi gnomi delle sabbie in particolare salgono in superficie se disturbati con dei tamburi, ma gli esploratori nani della zona, comunque, li considerano allucinazioni[17].

Caratteristiche tecniche in World of Warcraft[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori che utilizzano la razza degli gnomi in World of Warcraft possono scegliere le classi di ladro, stregone, mago e guerriero. Con Wrath of the Lich King si è aggiunta la nuova classe del cavaliere della morte, con Cataclysm quella del sacerdote, prima non accessibile ai personaggi gnomi, e con Mists of Pandaria quella nuova del monaco.

La zona di partenza è Dun Morogh[5], seguita da Loch Modan, mentre la cavalcatura standard è il tecnostruzzo (mechanostrider[5], una sorta di struzzo meccanico). Gli gnomi conoscono i linguaggi comune e gnomesco, e possono contare sui seguenti tratti razziali[5]:

  • Apertura Mentale (Expansive Mind): aumenta la quantità totale di punti mana (o energia o ptoere runico, a seconda della classe) del 5%.
  • Artista della Fuga (Escape Artist): quando attivata, rimuove istantaneamente qualsiasi effetto che causa immobilità o riduzione della velocità di movimento.
  • Resistenza all'Arcano (Arcane Resistance): riduce le possibilità di essere colpiti da incantesimi di tipo arcano (arcane) del 2%.
  • Specializzazione: Ingegneria (Engineering Specialist): qualora il personaggio dovesse apprendere la professione di ingegneria (engineering), la sua abilità sarà perennemente innalzata di 15 punti.
  • Dita veloci (Fast fingers): aumenta dell'1% la celerità.

Tabella riassuntiva delle statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classe Forza Agilità Resistenza Intelletto Spirito
Guerriero 18 22 22 24 20
Ladro 16 25 21 24 20
Sacerdote 15 23 19 25 23
Mago 15 22 20 27 22
Stregone 15 22 21 26 22
Monaco 16 23 21 25 20
Cavaliere della morte 103 75 99 33 42

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anne Stickney, Know Your Lore: Current Alliance politics -- the dwarves, part one, su wow.joystiq.com. URL consultato il 15-09-2010 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2010).
  2. ^ a b c White Wolf Alliance Player's Guide, pag. 45.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w Anne Stickney, Know Your Lore: Current Alliance politics -- the gnomes, su wow.joystiq.com. URL consultato il 15-09-2010 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2010).
  4. ^ a b Anne Stickney, Know Your Lore: Gnome priests and the failure of the flesh, su wow.joystiq.com. URL consultato il 15-09-2010 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2010).
  5. ^ a b c d e f g h i j Blizzard Entertainment, Races of World of Warcraft - Gnomes, su us.battle.net. URL consultato il 27-01-2011.
  6. ^ a b c d e Anne Stickney, Know Your Lore: Gnome priests and the failure of the flesh, page 2, su wow.joystiq.com. URL consultato il 15-09-2010 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2011).
  7. ^ a b c d e Cameron Dayton, Gelbin Mekkatorque: Cut Short, su us.battle.net. URL consultato il 15-06-2011.
  8. ^ a b c d e f g h i Anne Sitckney, Know Your Lore: Current Alliance politics -- the gnomes, page 2, su wow.joystiq.com. URL consultato il 15-09-2010 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2010).
  9. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 40.
  10. ^ a b c Forum di battle.net, Ask Creative Development -- Round II Answers, risposta alla ventiquattresima domanda.
  11. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag. 40-41.
  12. ^ White Wolf Alliance Player's Guide, pag. 107.
  13. ^ White Wolf Alliance Player's Guide, pag. 101.
  14. ^ Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, James Maliszewski, Chris Metzen Alliance & Horde Compendium, pag.18.
  15. ^ Rob Baxter, Bob Fitch, Luke Johnson, Seth Johnson, Mur Lafferty, Andrew Rowe World of Warcraft: The Roleplaying Game, pag.40.
  16. ^ Testo dell'evento della missione Digging Through Bones su Wowpedia.
  17. ^ Testo della missione Fumping su Wowpedia.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) gli gnomi, in Wowpedia, Curse Inc.

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