Epica (gruppo musicale)

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Epica
Gli Epica in concerto nel 2012
Gli Epica in concerto nel 2012
Paese d'origine Paesi Bassi Paesi Bassi
Genere Symphonic metal
Periodo di attività 2002 – in attività
Etichetta Transmission
Nuclear Blast
Album pubblicati 12
Studio 6
Live 4
Colonne sonore 2
Opere audiovisive 2
Sito web
Epicalogo.gif
« "Epica" è un luogo dove puoi trovare le risposte alle domande della vita. »
(Simone Simons in varie interviste[1][2])

Gli Epica sono un gruppo musicale symphonic metal olandese fondato a Reuver (frazione di Beesel) nel 2002 da Mark Jansen, ex chitarrista degli After Forever.[3] Il nome deriva dall'omonimo disco del 2003 dei Kamelot.

Nati come gruppo symphonic metal con sfumature gothic, gli Epica hanno in seguito incorporato nel proprio sound forti influenze death metal,[3] tanto che Mark Jansen ha ammesso che molti li definiscono come gruppo symphonic death metal.[4] Lo stile del gruppo presenta anche attitudini molto vicine al progressive metal che sono state nettamente potenziate a partire da The Divine Conspiracy; in particolare, gli ultimi album pubblicati dagli Epica presentano spesso un orientamento prog death.[3] Nella loro musica sono riscontrabili inoltre altre influenze, tra cui symphonic black metal, technical thrash metal e melodic death metal.[5] Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power e ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk.[3][6][7][8][9][10][11][12][13][14][15][16][17][18][19][20][21][22][23][24][25]

Gli Epica sono famosi anche per la loro attenzione ai testi, che sono molto impegnati e trattano tematiche sociologiche, filosofiche, psicologiche, spirituali, di cronaca e d'attualità.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni e The Phantom Agony (2002–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Epica si formarono nel 2002 con il nome iniziale di Sahara Dust dall'incontro del chitarrista Mark Jansen (ex After Forever) e della cantante Helena Michaelsen ai quali si aggiunsero Jeroen Simons (Cassiopeia) alla batteria, Coen Janssen alla tastiera, Ad Sluijter alla chitarra e Yves Huts (Axamenta) al basso.

Nel novembre del 2002 il gruppo registrò il demo Cry for the Moon, distribuito in sole 100 copie nel gennaio 2003 e contenente i brani Cry for the Moon e Illusive Consensus. Dopo la pubblicazione del demo, Michaelsen abbandonò il gruppo e fu sostituita da Simone Simons.[3]

Nel marzo 2003 Jansen decise di cambiare il nome del gruppo in Epica, in onore dell'omonimo album dei Kamelot, e nel giugno dello stesso anno venne pubblicato l'album di debutto The Phantom Agony, dal quale sono stati estratti i singoli The Phantom Agony, Feint e Cry for the Moon. Dei primi due singoli sono stati girati anche i video.

Lo stile musicale dell'album si può definire come un symphonic metal caratterizzato da sfumature gothic.[3] Riguardo ai temi trattati, questi vanno da fatti di cronaca e attualità al fondamentalismo religioso, dal terrorismo alla contrapposizione tra casualità e destino, da critiche socio-politiche ai sogni lucidi, dai preti pedofili a tematiche più psicologiche e intime.

Nell'ottobre 2004 gli Epica pubblicarono il DVD We Will Take You with Us, contenente un'esibizione del gruppo con coro e orchestra, due esecuzioni acustiche di Feint e di Run for a Fall, un documentario e l'inedito Memory, cover del famoso brano tratto dal musical Cats.

Consign to Oblivion (2005–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo ottenuto con The Phantom Agony e con We Will Take You with Us, gli Epica sono tornati in studio di registrazione per la realizzazione del secondo album, intitolato Consign to Oblivion e pubblicato il 21 aprile 2005. L'album, ispirato dalla cultura Maya, è stato promosso dal singolo Solitary Ground, pubblicato il 10 maggio e accompagnato dal relativo video musicale.

Simons e Jansen durante un concerto

Consign to Oblivion si presenta come un album più leggero e di facile ascolto rispetto al precedente, anche grazie a delle sfumature power, alla riduzione del growl/scream e alla generale riduzione del minutaggio delle tracce.[26]

Nell'album è presente un duetto con Roy Khan, cantante dei Kamelot. Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen si è espresso così:

« Parla di come oggi le persone si preoccupino solo di loro stesse e non si curino della natura che peggiora e degli altri. Contano solo l'economia e un buon bilancio annuale. Al mondo non c'è solo questo! Dovrà esserci un cambiamento radicale in questi vecchi ragionamenti arrugginiti, altrimenti ci aspetta un drammatico futuro. Mi piace vedere il lato positivo delle cose, penso che la lezione verrà recepita, ma deve accadere in fretta. »

Il 15 settembre 2005 è stato pubblicato The Score - An Epic Journey, colonna sonora del film Joyride. Il 21 ottobre è la volta del singolo Quietus (in due versioni), che, nonostante sia uscito dopo la pubblicazione di The Score - An Epic Journey e nonostante la versione del brano assomigli alla versione della colonna sonora, è un estratto dell'album Consign to Oblivion.

Nel maggio 2006 esce il foto-audiobook The Road to Paradiso, un libro che racconta la storia del gruppo da quando aveva ancora il nome di Sahara Dust fino al loro concerto al Paradiso di Amsterdam. Nell'audiobook sono presenti anche i brani inediti The Fallacy, dalle tinte elettroniche e dance, e Purushayita, d'ispirazione new age e ambient.

The Divine Conspiracy (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Epica in concerto nel 2007

Dopo aver firmato un contratto discografico con la Nuclear Blast, gli Epica sono rientrati in studio di registrazione per incidere il terzo album in studio. Il 28 agosto 2007 (7 settembre per l'Europa) viene pubblicato il concept album The Divine Conspiracy, il quale segna una svolta nello stile musicale del gruppo. Il sound viene rivoluzionato assorbendo influenze estreme (black metal e death metal) e, in alcuni brani, strutture marcatamente progressive metal.[3] Mark Jansen ha spiegato così il concept dell'album:

« Riguarda la teoria che il protagonista ha rivelato: come prova, Dio creò tutte le diverse religioni e le diede agli uomini per vedere se fossero in grado di comprenderne la vera natura, capendo che tutte le religioni sono da ricondurre a una sola. L'umanità lo capirà o continuerà a uccidere le persone che lo comprendono? »

In realtà, l'album è divisibile in due parti: la prima tratta tematiche spiccatamente psicologiche (stalking, dipendenza da droghe, ambizione smodata, avarizia, egocentrismo e narcisismo), mentre la seconda riguarda il rapporto tra religione e potere politico, il fondamentalismo religioso e altre tematiche collegate come l'aborto e la condizione delle minoranze nelle teocrazie, con particolare attenzione per la condizione femminile nelle società islamiche.

Coen Janssen durante un concerto

A causa dello stato di salute della cantante Simone Simons, la band ha dovuto cancellare le date in Messico e in Colombia, oltre che quelle inglesi, del tour mondiale 2008. Riguardo a ciò i restanti membri della band hanno rilasciato ai media:

« Dopo un paio di settimane di riposo stavamo veramente sperando che la situazione di Simone fosse già migliorata. Ma la MRSA è ancora presente e l'infezione non si è fermata. Abbiamo la sensazione che la salute di Simone stia migliorando, ma non ancora abbastanza. Non possiamo rischiare la salute di Simone perciò, col dispiacere nel cuore, non possiamo venire in Messico e Colombia. Anche i tre concerti inglesi sono cancellati per lo stesso motivo. È impossibile per Simone fare lunghi viaggi. Come potete immaginare, siamo molto addolorati per questa decisione, anche perché abbiamo già posticipato il tour messicano/colombiano, ma speriamo che rispettiate la nostra decisione. Avete la nostra parola che torneremo il prima possibile. Sfortunatamente non possiamo dire quando, speriamo prima della fine dell'anno. »

La canzone Chasing the Dragon è stata inclusa nella colonna sonora del film In the Name of the King. Il 14 giugno 2008 il gruppo si è esibito al Miskolc Opera Festival, in Ungheria, a seguito della quale esibizione, l'8 maggio 2009, è stato pubblicato l'album dal vivo The Classical Conspiracy - Live in Miskolc, Hungary. La differenza sostanziale tra gli altri concerti e quest'ultimo è che nel concerto tenutosi in Ungheria sono stati eseguiti anche molti arrangiamenti di brani classici e colonne sonore, grazie anche al fatto che il gruppo si è avvalso della partecipazione di un'intera orchestra.

Nel 2008, inoltre, gli Epica hanno realizzato una reinterpretazione del brano Nothing's Wrong del gruppo punk olandese De Heideroosjes presente nel CD Ode & Tribute di questi ultimi.

Design Your Universe e side-project (2009–2011)[modifica | modifica wikitesto]

Simons, Isaac Delahaye e Ariën van Weesenbeek durante un concerto

Il 16 ottobre 2009 è stato pubblicato il quarto album in studio Design Your Universe, primo album inciso con il chitarrista Isaac Delahaye, subentrato a Ad Sluijter.[3] Nell'album è presente anche un duetto con il cantante dei Sonata Arctica, Tony Kakko.[27][28] Anticpato il 25 settembre dal singolo Unleashed,[29][30] Design Your Universe ha ricevuto un notevole riscontro positivo da parte della critica specializzata, venendo considerato da molti come il miglior album degli Epica.[3]

In questo album la chitarra è posta in primo piano rispetto agli altri strumenti, con maggiore frequenza di assoli e un sound ancora più duro e aggressivo, ricco di influenze death, black e thrash. Il tutto con un atteggiamento di fondo decisamente prog.[3][31] Le tematiche dell'album seguono principalmente tre fili conduttori: il concetto di libertà (di parola, di stampa, di pensiero), la "Teoria della Risonanza e dei Campi Morfici" elaborata da Rupert Sheldrake e la "Teoria del Paradigma Olografico" elaborata da Bohm e Pribram. Vi è però anche un testo sulle esperienze di pre morte, uno ispirato al film Intervista col vampiro e alcuni testi particolarmente intimi e derivati dal vissuto personale dei componenti del gruppo. Riguardo al filo conduttore dell'album, Mark Jansen si è espresso così:

« Ha a che fare con nuove scoperte nel campo della fisica quantistica. Dimostra che siamo tutti legati l'uno all'altro a livello subatomico. Dimostra anche che possiamo creare o almeno influenzare la materia coi nostri pensieri. È una rivoluzione, la visione del mondo crolla una volta accettati questi dati e integrati nelle proprie vite. »

Gli Epica hanno vinto tre premi ai Metal Symphonique Award: Miglior album (Design Your Universe), miglior gruppo e miglior performance dal vivo; ma questa è solo una delle acclamazioni della critica: secondo Mindview, Design Your Universe è il miglior album in assoluto del 2009, mentre secondo Lords of Metal è il secondo.[32][33][34] Il 19 novembre sono stati pubblicati il video ed il singolo per This Is the Time, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza al WWF.[35]

Nella parte europea del tour, gli Epica sono stati supportati dagli Amberian Dawn e dai Sons of Season. Nella parte Americana del tour, gli Epica sono stati supportati da tre band death metal: i Daath, i Threat Signal ed i Blackguard. La Nuclear Blast ha annunciato che il tour americano degli Epica è stato uno dei più riusciti dell'etichetta. Proprio per questo, la band ha deciso di tornare oltreoceano con 24 nuove date, supportata da: Scar Symmetry, Blackguard, Mutiny Within e The Agonist. Nella seconda parte del tour europeo, invece, gli Epica sono stati supportati dai ReVamp e dai Kells. Infine, nell'ultima parte del tour mondiale, i supporter sono stati i MaYaN. Gli Epica, durante il tour 2010/2011, hanno partecipato a moltissimi festival musicali, tra cui il Pinkpop Festival, lo Sweden Rock Festival, il Durbuy Rock Festival, il Summers End Open Air festival, l'Alcatraz Metal Fest, l'Open Mind Festival, il Master of Rock Fest, il Metal Camp, il Toulouse Metal Fest, il Metal Fest Open Air, l'Hammerfest, l'Autunnonero Festival ed il Metal Female Voices Fest 2010; quest'ultimo da headliner assieme ad Arch Enemy e ReVamp. Durante il Metal Female Voices Fest gli Epica hanno fatto uno show speciale dedicato alle canzoni di The Phantom Agony, in ricordo del vecchio sound. Alcune canzoni sono state anche modificate e riproposte in una veste dance metal.

Gli Epica hanno anche partecipato al 70000 Tons of Metal Cruise: un festival metal a bordo di una nave da crociera, che ha solcato l'atlantico andando da Miami a Cozumel[36] Gli Epica sono stati tra gli artisti che si sono esibiti al Gods of Metal 2011.[37]

Il 9 settembre 2010 Mark Jansen ha annunciato la creazione del side-project symphonic death metal MaYaN, pubblicando l'album di debutto Quarterpast, uscito il 20 maggio 2011. Jansen ha anche rassicurato i fan affermando che la band rimarrà un progetto secondario e non interferirà con il lavoro degli Epica, la sua band principale.[38]

Requiem for the Indifferent (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 novembre 2011, gli Epica hanno annunciato attraverso il proprio sito ufficiale il completamento delle registrazioni del loro quinto album in studio, il quale sarebbe stato pubblicato il 9 marzo 2012 dalla Nuclear Blast.[39] Intitolato Requiem for the Indifferent, il titolo dell'album è stato spiegato da Mark Jansen attraverso la seguente dichiarazione:[40]

« Si riferisce alla fine di un'era. L'umanità non può più nascondere la testa sotto la sabbia ignorando ciò che accade intorno. Stiamo affrontando diverse sfide. C'è un'enorme tensione tra culture e religioni differenti, guerre, disastri naturali e profonde crisi finanziarie che stanno sfuggendo al controllo. Ora più che mai abbiamo bisogno gli uni degli altri per superare questi problemi. Siccome siamo tutti uniti; l'universo, la terra, la natura, gli animali, le creature umane, questo periodo di tempo è un preludio alla fine per coloro che non vogliono vedere, o semplicemente non vedono. Un requiem per l'indifferenza, ma anche una possibilità per un nuovo inizio, con enormi e nuove possibilità! »

Dopo averne rivelato la copertina e la lista tracce,[41] nel gennaio 2012 gli Epica hanno reso disponibili due anteprime tratte dall'album,[42][43] annunciando successivamente la pubblicazione del singolo apripista Storm the Sorrow, uscito digitalmente il 2 febbraio 2012.[44]

Requiem for the Indifferent è stato definito dalla stampa come "innovativo", "ambizioso", "vario", "teatrale", "multi-strato", "stupefacente", "dinamico", "pieno di aggressività", "altisonante", "eccentrico" e "originale". Si tratta di un album più equilibrato e maturo rispetto ai precedenti. Sono aumentate le influenze progressive creando così canzoni varie, ricche di cambi di tempo e di umore. Le canzoni passano da parti acustiche e calme ad altre aggressive e violente. Le parti strumentali sono ricche di influenze death/black/thrash e contrastano con la rinnovata orecchiabilità e forza melodica delle linee vocali. Le chitarre, inoltre, assumono un ruolo ancora più importante rispetto a Design Your Universe, mentre le strutture si fanno più complesse e articolate. Sono presenti anche parti ambient e doom, melodie arabe/orientaleggianti, sprazzi elettronici e qualche virtuosismo tecnico.[45][46][47][48][49][50][51][52][53][54] Dal punto di vista testuale, gli Epica confermano la loro attitudine a trattare tematiche socio-politiche di scottante attualità come la primavera araba, la strage di Utøya, il disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, il fondamentalismo religioso, la crisi economica e il suicidio visto attraverso varie culture e motivazioni. Non mancano però dei testi molto intimi e derivati dal vissuto dei membri della band.[45][46][47][49][50][51][52][55][56]

Gli Epica al Metal Female Voices Fest 2009

L'album è ben presto andato incontro all'acclamazione della critica, con recensioni entusiaste e voti molto alti. C'è chi dice che questo album abbia addirittura superato Design Your Universe, mentre altri si mantengono un po' più cauti pensando a capolavori passati come Kingdom of Heaven. Ad ogni modo, viene confermato il parere molto positivo verso le evoluzioni degli Epica negli ultimi anni, soprattutto per aver trovato la perfetta via di mezzo tra il metal estremo e quello sinfonico.[45][46][47][49][50][51][52] Poco dopo la pubblicazione dell'album, il 24 marzo 2012 il bassista Yves Huts ha annunciato di aver abbandonato gli Epica a causa di un'altra opportunità di carriera che non gli permetteva di proseguire lo svolgimento del tour. A sostituirlo è stato Rob van der Loo, ex-bassista dei Delain nonché componente dei MaYaN.[57]

Il tour mondiale è partito il 10 marzo 2012 e per la prima parte europea, i gruppi d'apertura sono stati gli Stream of Passion e gli Xandria; per la seconda parte sono stati confermati gli Xandria insieme ai Voices of Destiny. In alcune date, come band di supporto sono stati scelti i Katatonia e i ReVamp.[38] Per quanto riguarda il tour nordamericano, le band spalla scelte sono state gli Alestorm, gli Insomnium e i System Divide.[38] Per la prima volta, gli Epica hanno tenuto concerti anche in vari stati dell'Oceania, del Sud-est asiatico e dell'Asia orientale. Il tour degli Epica ha compreso anche vari festival di cui molti da headliner, tra cui il Metal Female Voices Fest, il ProgPower e il Graspop.[38]

Jansen e Simons durante un concerto

Gli Epica hanno collaborato al programma televisivo olandese Niks te gek, nel quale le persone mentalmente disabili possono realizzare i propri sogni. Il sogno di Ruurd Woltring era quello di poter registrare una sua canzone con gli Epica, i quali hanno riarrangiato Forevermore, brano composto dallo stesso Woltring. Per il brano è stato realizzato anche un videoclip che mostra gli Epica in studio assieme a Woltring. L'episodio televisivo in questione è stato trasmesso il 16 settembre.[58] Forevermore è stato successivamente pubblicato come singolo digitale di beneficenza attraverso l'iTunes Store.[38]

Nel frattempo, gli Epica hanno partecipato alla compilation Acoustic Dance Sessions con una cover acustica di Happines, singolo dance pop di Alexis Jordan[59].

In occasione del decimo anniversario della nascita degli Epica, la band ha celebrato l'evento con un grande concerto insieme a un'orchestra di settanta elementi e a un coro di quaranta, gli stessi presenti nello show di Miskolc del The Classical Conspiracy - Live in Miskolc, Hungary. L'evento, chiamato Retrospect - 10th Anniversary, si è svolto il 23 marzo 2013 al Klokgebouw di Eindhoven ed è stato ricco di effetti speciali e di ospiti internazionali. Durante il concerto, gli Epica si sono esibiti con canzoni provenienti da tutti e cinque i loro album fino ad allora pubblicati e con un nuovo inedito. Retrospect - 10th Anniversary è durato circa tre ore e quindi è stato il concerto più lungo della carriera degli Epica. Inoltre, è stato possibile seguirlo in streaming live HD tramite la piattaforma online "Live Music Stage"[38][60][61].
L'8 novembre è uscito Retrospect - 10th Anniversary, disponibile nella versione con tre DVD e due CD audio e nella versione con due Blu-ray disc e due cd audio[62]. La nuova uscita permette agli Epica di essere candidati al prestigioso premio messicano "Lunas del Auditorio" nella categoria "Best Alternative Live"[63].

Il 24 aprile 2013 Simone Simons ha annunciato ufficialmente di essere incinta, quindi gli Epica hanno interrotto momentaneamente le attività dal vivo a partire dal primo luglio e hanno iniziato a lavorare al nuovo album.[64] Vincent G. Palotai, figlio di Simons e del marito Oliver Palotai, è nato il 2 ottobre 2013.[65]

Nel frattempo, quattro membri degli Epica (Simons, Jansen, Janseen e van Weesenbeek) sono stati scelti per partecipare a Karmaflow, la prima opera rock sotto forma di video game. Al progetto hanno partecipato anche vari artisti della scena metal, come Elize Ryd, Tony Kakko, Alissa White-Gluz, Mariangela Demurtas e Charlotte Wessels. Janseen e van Weesenbeek hanno contribuito alle sezioni strumentali, mentre Simons ha interpretato la Creatrice in The Creator and the Destroyer, cantata in duetto con Dani Filth, e Jansen ha interpretato la Guida in The Guide, cantata in duetto con Lindsay Schoolcraft.[66] Karmaflow è uscito il 6 maggio 2015.

The Quantum Enigma (2014–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Quantum Enigma.
Simons, Janssen e Rob van der Loo durante un concerto

Il 5 febbraio 2014 gli Epica hanno annunciato il sesto album in studio, intitolato The Quantum Enigma,[67] mentre il 17 dello stesso mese il gruppo ha rivelato la copertina, la lista tracce e le date di pubblicazione,[68] fissate per il 2 maggio in Europa, il 5 maggio nel Regno Unito e il 13 maggio negli Stati Uniti.[68] Nello stesso comunicato, inoltre, è stato rivelato che l'album sarebbe stato reso disponibile in formato standard e in quattro edizioni speciali, le quali avrebbero contenuto quattro differenti bonus track.[68]

Anticipato dai singoli The Essence of Silence e Unchain Utopia, pubblicati rispettivamente il 14 marzo[69] e l'8 aprile,[70] all'album hanno collaborato Marcela Bovio degli Stream of Passion, la quale ha provveduto ai cori, Daniël de Jongh dei Textures, che ha presto la propria voce nella title-track,[71][72] un'orchestra di 16 elementi e un coro di altrettanti elementi.[73]

Secondo quanto dichiarato dal chitarrista Mark Jansen, The Quantum Enigma è caratterizzato da sonorità aggressive e brutali, soprattutto per quanto riguarda le parti di chitarra, basso e batteria,[74] ma è stata data anche grande importanza alla melodia e alla creazione di ritornelli orecchiabili.[75] Jansen ha inoltre aggiunto che l'album riprende le sonorità di Design Your Universe fondendolo con influenze provenienti dai primi album degli Epica e con elementi totalmente nuovi nel sound del gruppo, il tutto unito in modo fresco e moderno.[76] Simone Simons ha parlato di un album che, grazie a un lavoro di squadra mai così intenso, è riuscito a essere compatto, equilibrato, vario e in grado di bilanciare melodie mangia-cervello e metal estremo.[77]

Dopo aver preso parte a vari festival in quattro continenti, gli Epica hanno promosso The Quantum Enigma attraverso un primo tour mondiale svolto tra il 2014 e il 2015, durante il quale si sono alternati in qualità di gruppi d'apertura artisti come DragonForce, Dagoba, Diablo Blvd, Amberian Dawn e Xandria.[78][79][80][81] Il tour sudamericano del 2015, invece, ha visto come unico gruppo di supporto i DragonForce.[82] Gli Epica si sono esibiti anche al Witchfest di Pretoria (Sud Africa), primo concerto nella carriera del gruppo nel continente africano, e al Mood Indigo Festival di Bombay (India)[83] e si sarebbero inoltre dovuti esibire in Nord America insieme a Battlecross, Children of Bodom e Machine Head,[84] ma le date sono state successivamente cancellate per volere di quest'ultimo gruppo.[85] Come accaduto per alcuni festival estivi del 2014, alcune tappe del tour mondiale degli Epica sono state filmate per la creazione di alcuni Aftermovie, pubblicati dal gruppo attraverso il proprio canale YouTube.

Il 30 ottobre 2014 è stato pubblicato il videoclip del brano Victims of Contingency, diretto da Remko Tielemans.[86]

Il 22 aprile 2015, gli Epica hanno annunciato un tour europeo che si svolgerà tra ottobre e novembre dello stesso anno. In Francia, Italia e Regno Unito, il gruppo sarà supportato dagli Eluveitie e dagli Scar Symmetry, mentre in Germania, Polonia e Repubblica Ceca gli Eluveitie saranno co-headliner esattamente come in Canada e negli Stati Uniti.[87] Il 26 maggio dello stesso anno, invece, è stato annunciato che, al termine delle esibizioni del gruppo in alcuni festival estivi che si terranno tra maggio e agosto,[88][89] intraprenderanno un tour nordamericano da co-healiner insieme ai sopracitati Eluveitie e con i The Agonist come gruppo spalla tra settembre e ottobre.[90] Il 3 giugno gli Epica hanno annunciato il loro personale festival musicale, denominato Epic Metal Fest e che si svolgerà il 22 novembre ad Eindhoven.[91]

Il 5 e il 6 giugno 2015 gli Epica hanno ricevuto il "Music Export Award", premio che certifica gli Epica come il gruppo olandese con il maggiore successo internazionale.[92] È la prima volta che gli Epica vincono questo premio, andando ad affiancare artisti come Within Temptation, André Rieu, Tiësto, Earth and Fire e George Baker.

Genere[modifica | modifica wikitesto]

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Isaac Delahaye durante un concerto

Lo stile degli Epica prevede cori maestosi, orchestrazioni da colonna sonora, chitarre aggressive e violente con riff di stampo death, black e/o thrash, uso del blast beat e del doppio pedale, vari cambi di tempo e umore, progressioni musicali, linee vocali molto melodiche (soprattutto nei ritornelli) e il contrasto fra il growl/scream di Mark Jansen e la soave voce di Simone Simons. Quest'ultima riesce a passare senza problemi dal registro lirico a quello moderno/leggero.
Occasionalmente, gli Epica inseriscono nelle loro canzoni anche elementi ispirati alla musica araba/mediorientale e a quella dell'estremo oriente, elettronici/industrial, power, gothic, ambient. Più raramente sono presenti anche sfumature doom e folk.
Gli Epica usano anche parti parlate, talvolta campionate da famosi discorsi di politici e persone importanti, talvolta eseguite da Ariën van Weesenbeek.

Il chitarrista e compositore Mark Jansen ha dichiarato che, secondo lui, togliendo la voce di Simone e le orchestrazioni rimarrebbe solamente death metal, che gli Epica suonano come una band death metal e possono esser definiti "symphonic death metal".[4][93] La cantante Simone Simons, invece, preferisce descrivere gli Epica semplicemente come symphonic metal.[94]

Testi e argomenti trattati[modifica | modifica wikitesto]

I testi degli Epica solitamente sono scritti da Simone Simons e Mark Jansen. In genere la prima ha uno stile più poetico e simbolico, mentre il secondo tende a essere più esplicito e diretto. Inoltre i testi del gruppo sono spesso impreziositi da parti in latino e, più raramente, in arabo, in tibetano, in maya, in ebraico e in sanscrito.

I temi trattati riguardano la filosofia, l'attualità e la cronaca, la denuncia sociale, la sociologia, l'apocalisse, la politica, l'ambientalismo, la fisica quantistica, le esperienze di premorte, la libertà, la psicologia umana, la religione e la spiritualità; vi sono anche brani introspettivi, personali e derivati da esperienze personali.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Mark Jansen e Coen Janssen durante un concerto
Attuale
Ex-componenti

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]


Componenti aggiuntivi live[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Epica.

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli Epica durante un concerto

Album[modifica | modifica wikitesto]

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Gli Epica durante un concerto

Dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Gli Epica durante un concerto nel 2006

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002/04 – The Phantom Agony Tour
  • 2005/06 – Consign to Oblivion Tour
  • 2007/08 – The Divine Conspiracy Tour
  • 2009/11 – Design Your Universe World Tour
  • 2012/13 – Requiem for the Indifferent World Tour
  • 2014/15 – The Quantum Enigma World Tour

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EPICA: A Place In The Musical Universe | EMBRACE YOU
  2. ^ http://venia-mag.net/interview/a-i/epica-simone-simons/?lang=en
  3. ^ a b c d e f g h i j Gianni Della Cioppa, 2010, p. 42.
  4. ^ a b Intervista a Mark Jansen.
  5. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  6. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  7. ^ Recensione di "Design Your Universe".
  8. ^ (EN) Epica su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 giugno 2014.
  9. ^ www.musicaldiscoveries.com.
  10. ^ Epica - "The Quantum Enigma" CD Review - in Metal Reviews ( Metal Underground.com )
  11. ^ Epica – The Quantum Enigma | RADIO METAL
  12. ^ Review: Epica – The Quantum Enigma (in English) | www.mcsharq.nl
  13. ^ Epica – The Quantum Enigma | Metal Exposure
  14. ^ Epica – The Quantum Enigma | PlanetMosh
  15. ^ Epica - The Quantum Enigma » ThisIsNotAScene - Music Reviews, Interviews & News
  16. ^ Epica: 'The Quantum Enigma'
  17. ^ Rockhard - EPICA – The quantum enigma (Nuclear Blast Records)
  18. ^ So klingt das neue Epica-Album THE QUANTUM ENIGMA - METAL HAMMER
  19. ^ Crítica del CD de EPICA - The Quantum Enigma | WWW.RAFABASA.COM - Noticias en español sobre el heavy metal y los grupos de heavy metal
  20. ^ Rock Overdose - News - EPICA - "The Quantum Enigma" Review
  21. ^ Metalfan.nl Review: Epica - The Quantum Enigma
  22. ^ Epica – The Quantum Enigma | LadyObscure
  23. ^ Epica - The Quantum Enigma - Chronique - La Grosse Radio Metal - Ecouter du Metal - Webzine Metal
  24. ^ http://ashladan.be/metal-reviews/epica-the-quantum-enigma
  25. ^ http://www.metalkaoz.com/album-reviews/13127-epica-the-quantum-enigma.html
  26. ^ (EN) Eduardo Rivadavia, Consign to Oblivion su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 24 giugno 2014.
  27. ^ Intervista a Tony Kakko.
  28. ^ Metalstorm.
  29. ^ Video di Unsleashed.
  30. ^ Nuevo single y video de Epica - Unleashed jimcueva.com. 2009-09-06. Retrieved on 2009-09-06. (Spagnolo)
  31. ^ Sonic Cathedral WebZine - Epica - Design Your Universe
  32. ^ mindview.be und bauen Sie den Vorsprung gegenüber der Konkurrenz aus!
  33. ^ LoM Top 100 2009 | Special | Lords Of Metal metal E-zine - Issue 99: January 2010
  34. ^ www.metalsymphonique.com.
  35. ^ Epica Online
  36. ^ 70000TONS OF METAL
  37. ^ Gods of Metal - Programma del Festival
  38. ^ a b c d e f Epica Online
  39. ^ (EN) Recordings done!, Epica, 17 novembre 2011. URL consultato il 31 maggio 2015.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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