Stream of Passion

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Stream of Passion
Stream of Passion 091211 Luxor Live (by Fruggo).jpg
Gli Stream of Passion dal vivo nel 2009
Paese d'originePaesi Bassi Paesi Bassi
GenereProgressive metal
Periodo di attività musicale2005 – 2016
2022 – in attività
EtichettaInside Out Music
SPV GmbH
Napalm Records
Album pubblicati5
Studio4
Live1
Opere audiovisive1
Sito ufficiale

Gli Stream of Passion sono un gruppo musicale progressive metal olandese fondato dal compositore olandese Arjen Anthony Lucassen e dalla cantante e violinista messicana Marcela Bovio.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni, Embrace the Storm (2004-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Lucassen e Bovio collaborarono per la prima volta nel 2004 in occasione del sesto album in studio degli Ayreon, The Human Equation. In seguito, Lucassen decise di fondare insieme a Bovio un nuovo gruppo musicale al quale si unirono la chitarrista Lori Linstruth, il bassista Johan van Stratum, il tastierista Alejandro Millán e il batterista Davy Mickers. La prima pubblicazione del gruppo, intitolata Embrace the Storm, uscì nel 2005 ed è stata accompagnata l'anno seguente dall'album dal vivo Live in the Real World, contenente l'intero concerto svoltosi il 17 febbraio 2006 presso il Lucy&Co di Rijssen.

Nel 2007 Lucassen, Linstruth e Millán abbandonarono il gruppo e furono sostituiti dai chitarristi Eric Hazebroek e Stephan Schultz e dal tastierista Jeffrey Revet.

The Flame Within e Darker Days (2008-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Con la formazione rinnovata, nel 2008 gli Stream of Passion siglarono un contratto discografico con la Napalm Records al fine di distribuire il secondo album in studio a cui stavano lavorando.[1] Intitolato The Flame Within, l'album venne pubblicato nel 2009, anno in cui anche Mickers abbandonò il gruppo, venendo sostituito da Martijn Peters.

Dopo due anni spesi a comporre nuovo materiale, nel 2011 uscì il terzo album in studio Darker Days, ultima pubblicazione sotto la Napalm Records per diventare un gruppo indipendente.

A War of Our Own e lo scioglimento (2013-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013, attraverso Indiegogo, il gruppo ha lanciato una campagna per raccogliere fondi atti a finanziare la realizzazione e la pubblicazione del quarto album in studio,[2] intitolato A War of Our Own e pubblicato l'anno successivo.

Il 6 aprile 2016 hanno annunciato il proprio scioglimento a causa del desiderio dei singoli componenti di voler cercare altre direzioni musicali.[3] Nello stesso comunicato hanno inoltre rivelato gli ultimi concerti, tenuti tra agosto e ottobre 2016,[3] e la pubblicazione di un album video incentrato sulle riprese del concerto del 2 settembre al P60 di Amsterdam.[4] Il 2 novembre il gruppo ha annunciato l'album video Memento, uscito il 25 novembre dello stesso anno, per poi esibirsi un'ultima volta il 28 dicembre.[5]

Reunion (2022-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno 2022 Bovio e van Stratum hanno annunciato il ritorno del gruppo attraverso due concerti speciali che avranno luogo al Dynamo di Eindhoven l'8 e il 9 settembre 2023, periodo in cui verrà pubblicato anche un nuovo EP intitolato Out of the Darkness.[6]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ultima
  • Marcela Boviovoce, violino (2005-2016, 2022-presente)
  • Johan van Stratum – basso (2005-2016, 2022-presente)
  • Stephan Schultz – chitarra ritmica e solista (2007-2016, 2022-presente)
  • Eric Hazebroek – chitarra ritmica e solista (2007-2016, 2022-presente)
  • Jeffrey Revet – tastiere, pianoforte (2007-2016, 2022-presente)
  • Martijn Peters – batteria (2009-2016, 2022-presente)
Ex-componenti
  • Arjen Anthony Lucassen – chitarra ritmica e solista, cori (2005-2007)
  • Lori Linstruth – chitarra ritmica e solista (2005-2007)
  • Alejandro Millán – tastiera, pianoforte, cori (2005-2007)
  • Davy Mickers – batteria (2005-2009)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2006 – Out in the Real World
  • 2006 – Passion
  • 2009 – In the End
  • 2010 – Spark
  • 2011 – Darker Days
  • 2011 – Collide
  • 2012 – The Scarlet Mark
  • 2014 – The Curse
  • 2014 – A War of Our Own

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Album video[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stream Of Passion - Signs Deal With Napalm Records, su MetalStorm, 7 agosto 2008. URL consultato il 27 novembre 2022.
  2. ^ (EN) New Stream of Passion full length album, su indiegogo.com, Indiegogo. URL consultato il 24 settembre 2016.
  3. ^ a b (EN) STREAM OF PASSION To Disband, su blabbermouth.net, Blabbermouth.net, 6 aprile 2016. URL consultato il 24 settembre 2016.
  4. ^ (EN) Stream Of Passion Announces Final Live Show, su metalunderground.com, Metal Underground, 15 agosto 2016. URL consultato il 24 settembre 2016.
  5. ^ (EN) STREAM OF PASSION - MEMENTO LIVE DVD, su streamofpassion.com, Stream of Passion, 2 novembre 2016. URL consultato il 31 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2016).
  6. ^ (EN) Stream of Passion – Out of the Darkness (reunion show + new EP), su Stream of Passion. URL consultato il 27 novembre 2022.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN157476343 · ISNI (EN0000 0001 2193 429X · LCCN (ENno2007140618 · GND (DE10338449-2 · BNF (FRcb150296750 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2007140618