Delain (gruppo musicale)

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Delain
20151122 Eindhoven Epic Metal Fest Delain 0058.jpg
I Delain dal vivo nel 2015
Paese d'originePaesi Bassi Paesi Bassi
GenereSymphonic metal[1][2][3]
Rock gotico[4]
Periodo di attività musicale2002 – in attività
EtichettaNapalm Records (2012-presente)
Roadrunner Records (2006-2012)
Album pubblicati7
Studio5
Live1
Raccolte1
Sito ufficiale

I Delain sono un gruppo musicale symphonic metal olandese, fondato dal tastierista Martijn Westerholt.

Il nome viene dal libro Gli occhi del drago di Stephen King, le cui vicende si svolgono in un regno chiamato, appunto, Delain.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi (2002-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Il tastierista Martijn Westerholt, dopo aver lasciato i Within Temptation agli inizi del 2001 a causa di una mononucleosi infettiva diagnosticatagli alcune settimane prima[5], decise di cercare musicisti per formare una nuova band.

Iniziò così nel 2002 il progetto "Delain". Agli inizi facevano parte della band, oltre a Westerholt, i chitarristi Roy van Enkhuyzen e Frank van der Meijden, il bassista Martijn Willemsen, il batterista Tim Kuper e i cantanti Anne Invernizzi e George Oosthoek (Orphanage).

Con questa prima formazione il gruppo registrò il demo Amenity, nel giugno 2002. All'inizio del 2003 van der Meijden e van Enkhuyzen lasciarono la band, sostituiti da Jan Yrlund (Lacrimosa) e Oliver Philipps (Everon); entrambi lasciarono la band nella primavera del 2005, mantenendo però i legami con Westerholt (entrambi parteciparono alla registrazione dell'album di debutto, e Philipps divenne un collaboratore fisso in studio della band nonché produttore della maggior parte degli album e singoli); nello stesso periodo lasciarono la band anche Willemsen e Kuper. Infine, nel giugno del 2005, anche la cantante Anne Invernizzi lasciò i Delain, fondando un proprio gruppo di rock acustico, i Dear Ann. Westerholt e Oosthoek, unici membri rimasti, reclutarono la cantante Charlotte Wessels (To Elysium) e il chitarrista Guus Eikens (Orphanage) nell'estate 2005, a quali successivamente si unirono il chitarrista Ad Sluijter (Epica), il bassista/cantante Marco Hietala (Tarot, Nightwish), il batterista Ariën van Weesenbeek (God Dethroned) e la cantante Rosan van der Aa (Orphanage) in veste di corista.

Lucidity (2006-2008)[modifica | modifica wikitesto]

La band nel dicembre 2006. Da sinistra: Martijn Westerholt, Charlotte Wessels, Ronald Landa, Sander Zoer, Rob van der Loo e Ray van Lente.

Agli inizi del 2006 il gruppo firmò un contratto con la Roadrunner Records e, il 4 settembre 2006, uscì il loro album di debutto Lucidity; all'album parteciparono voci quali Sharon den Adel (Within Temptation) e Liv Kristine (Leaves' Eyes), e musicisti quali il violoncellista Rupert Gillet. In poco tempo l'album raggiunse la 43ª posizione nella classifica degli album più venduti nei Paesi Bassi[6].

Poco dopo Oosthoek, Van der Aa, Sluijter, Hietala e Van Weesenbeek lasciarono il gruppo, sostituiti rispettivamente da Ronald Landa (Infinite Dawn), Rob van der Loo (Sun Caged) e Sander Zoer (Nemesea); il sestetto sostenne un tour in diversi paesi europei per promuovere l'album, tour a cui Eikens non partecipò in quanto lasciò il gruppo poco prima, venendo sostituito dall'amico della Wessels Ray van Lente (To Elysium). Con il nuovo chitarrista ritmico, i Delain registrarono e pubblicarono due singoli dal loro album di debutto: Frozen e See Me in Shadow, pubblicati rispettivamente l'8 gennaio e il 2 luglio 2007; per entrambi venne anche girato un videoclip.

Sempre nel 2007 il gruppo venne nominato per la categoria "New Sounds of Europe" agli MTV Europe Music Awards, venendo però eliminati l'undicesimo giorno. Il gruppo venne nominato anche per il TMF Awards 2007 nella categoria "Best Rock Band". Nell'autunno 2007 Van Lente lasciò il gruppo, entrando nei Seraphique; tale evento segnò il ritorno di Guus Eikens, con il quale i Delain pubblicarono il singolo The Gathering il 7 gennaio 2008. Poco dopo Eikens lasciò nuovamente il gruppo.

Ronald Landa, Rob van der Loo e Sander Zoer nel 2008.

April Rain (2009-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 febbraio 2009 venne pubblicato April Rain, singolo di lancio dell'omonimo album, pubblicato il 20 marzo; il disco presenta la collaborazione di Marco Hietala, ex-bassista del gruppo, e della violoncellista Maria Ahn (Ahn Trio). Il 16 ottobre venne pubblicato il secondo singolo, Stay Forever; quello stesso mese la band tenne alcune date del tour promozionale dell'album in Francia e Spagna, dove venne accompagnata dai Whyzdom[7]. Tra agosto e settembre la band vide un breve ritorno di Marco Hietala come guest, supportando il gruppo come secondo cantante in alcuni spettacoli dal vivo. Successivamente, il 9 novembre uscì il singolo Smalltown Boy, cover del gruppo synth pop britannico Bronski Beat, pubblicato solo digitalmente. Quello stesso mese Ronald Landa lasciò il gruppo, iniziando nuovi progetti musicali e fondando gli Hangover Hero insieme ad un altro ex-Delain, Ad Sluijter; venne sostituito da Ewout Pieters (Mythlorian). Nel mese di dicembre Rob van der Loo venne sostituito da Roel Vink (Sun Caged) per alcune date. Poco dopo anche Van der Loo lasciò il gruppo, agli inizi del 2010, riformando i Freak Neil Inc., suo progetto solista dei primi anni 2000. Nell'aprile 2010 i Delain intrapresero un tour nel Regno Unito in occasione della pubblicazione a gennaio di April Rain in terra inglese[8], con il nuovo bassista Otto Schimmelpenninck van der Oije[9] (Detonation). Nel mese di agosto parteciparono al Wacken Open Air, evento che vide il breve ritorno come guest dell'ex-cantante George Oosthoek, che aveva già supportato, sempre come guest, la sua ex-band in alcuni spettacoli tra gennaio e marzo. Il 29 ottobre venne pubblicato il singolo Nothing Left[10], il terzo estratto da April Rain.

We Are the Others e Interlude (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Dalla seconda metà del 2010 la band cominciò a parlare del terzo album, e l'11 settembre si parlò già di una data d'uscita: gennaio/febbraio 2011[11]. Successivamente l'uscita venne posticipata a "fine 2011". Il 30 ottobre 2010, dopo meno di un anno di permanenza, il chitarrista Ewout Pieters venne allontanato dal gruppo[12] e sostituito con Timo Somers (Vengeance)[13].

Nell'aprile 2011 il gruppo partì per un breve tour nell'Europa occidentale supportato dai Serenity e dagli Stream of Passion (questi ultimi solo per la tappa a Hedon del 25 maggio[14]), con un'unica data italiana[11][15]; durante il tour vennero presentati tre nuovi brani (Manson, Get the Devil Out of Me e Milk and Honey), che saranno inseriti nel terzo album. Terminato il tour la band parlò del nuovo album in alcune interviste: prodotto da Jacob Hellner (già produttore di Rammstein, Clawfinger e Apocalyptica), vedrà la partecipazione degli ex-chitarristi Guus Eikens e Oliver Philipps[16]. Il 7 dicembre la band rivelò tramite il suo sito il nome del terzo album, We Are the Others, ed un nuovo tour per l'Europa tra aprile e agosto supportato dai Trillium, progetto metal della cantante statunitense Amanda Somerville[17]. A causa nei numerosi impegni di Timo Somers nei suoi progetti (Pr0teZT, Vengeance, carriera solista), il chitarrista verrà sostituito da Bas Maas (Doro, ex-After Forever) per alcune date del tour europeo previsto per la primavera del 2012[18]. Intanto la band annuncia sul proprio sito la data di pubblicazione di We Are the Others: 1º giugno 2012 (4 giugno in Francia e Regno Unito). L'album è preceduto dal singolo Get the Devil Out of Me, la cui pubblicazione è avvenuta il 13 aprile (15 nel Regno Unito), in concomitanza all'inizio del nuovo tour europeo[19]. L'11 settembre è stato pubblicato il singolo We Are the Others.

Il 1º maggio 2013 viene pubblicata una compilation dal titolo Interlude, contenente alcuni brani inediti, nuove versioni di alcuni brani da We Are the Others, brani dal vivo, e il singolo Smalltown Boy, che non era mai apparso prima su un supporto fisico.

The Human Contradiction (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 gennaio 2014 i Delain annunciano la data di pubblicazione del loro nuovo album, The Human Contradiction, pubblicato il 4 aprile.

Appena due mesi dopo, il 4 giugno, il batterista Sander Zoer lascia il gruppo per problemi familiari[20]; lo stesso giorno, il gruppo annuncia l'ingresso di Ruben Israël (Lesoir)[20].

Merel Bechtold nel 2014.

Durante la seconda parte del tour promozionale dell'album, la band ingaggia come rinforzo la chitarrista Merel Bechtold (Purest of Pain, MaYaN). Durante l'esibizione del 26 novembre il bassista Otto Schimmelpenninck van der Oije rimase ferito da uno dei cannoni di scena, che gli causò la rottura del testicolo sinistro; durante la sua riabilitazione, il gruppo utilizzò parti di basso pre-registrate durante i concerti, non ingaggiando un turnista. Nonostante il grave infortunio, Otto non ha riportato danni permanenti, e ha ripreso a suonare in tour con la band da gennaio 2015. Il chitarrista Timo Somers, a causa degli impegni con le altre sue band, non poté esibirsi con i Delain fino a febbraio; durante questo periodo, la turnista Bechtold ricoprì il suo ruolo come chitarrista unica. Il 29 ottobre 2015 la Bechtold è stata annunciata come membro ufficiale della band[21], che torna così ad una formazione a due chitarre.

Moonbathers e A Decade of Delain (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

In concerto a Londra nel 2016. Da sinistra: Merel Bechtold, Charlotte Wessels e Timo Somers.

Nel gennaio 2016 pubblicano un videoclip per il brano Suckerpunch, per promuovere l'EP Lunar Prelude, pubblicato il 19 febbraio[22]; l'EP contiene tre brani inediti (Turn the Lights Out e due versioni di Suckerpunch), una versione riarrangiata di Don't Let Go e cinque brani in versione live[23].

Il 22 giugno la band annuncia tramite il proprio sito il titolo del quinto album in studio, Moonbathers, che viene pubblicato il 26 agosto[24]. Dall'album vengono estratti i singoli The Glory and the Scum e Fire with Fire.

Il 10 dicembre la band si esibisce al Paradiso di Amsterdam in uno speciale concerto organizzato per celebrare i 10 anni dalla pubblicazione del primo album Lucidity; l'intera esibizione viene registrata e pubblicata il 27 ottobre 2017 con il titolo A Decade of Delain: Live at Paradiso in CD, DVD e blu-ray[25].

Timo Somers, Otto Schimmelpenninck van der Oije e Ruben Israël nel 2017.

Il 3 ottobre 2017 la band annuncia la separazione dal batterista Ruben Israël, il quale continuerà ad esibirsi con la band fino alla fine del Danse Macabre tour, conclusosi con la data del 1º novembre; al suo posto viene temporaneamente ingaggiato Joey de Boer (Purest of Pain).

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Musicisti di supporto
  • Joey de Boer – batteria (2017-presente)

Ex-componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Frank van der Meijden – chitarra ritmica (2002-2003)
  • Roy van Enkhuyzen – chitarra solista (2002-2003)
  • Jan Yrlund – chitarra ritmica (2003-2005)
  • Oliver Philipps – chitarra solista (2003-2005)
  • Martijn Willemsen – basso (2002-2005)
  • Tim Kuper – batteria (2002-2005)
  • Anne Invernizzi – voce (2002-2005)
  • Ariën van Weesenbeek – batteria (2005-2006)
  • Marco Hietala – basso, seconda voce (2005-2006, 2008-2009[26], 2014[26])
  • Ad Sluijter – chitarra solista (2005-2006)
  • Rosan van der Aa – cori (2005-2006)
  • George Oosthoek – voce death (2002-2006, 2014[26])
  • Ray van Lente – chitarra ritmica (2006-2007)
  • Ronald Landa – chitarra solista, seconda voce, voce death (2006-2009)
  • Rob van der Loo – basso (2006-2010)
  • Ewout Pieters – chitarra solista, voce death (2009-2010)
  • Guus Eikens – chitarra ritmica, tastiere, cori (2005-2006, 2007-2008, 2011-2013)
  • Sander Zoer – batteria (2006-2014)
  • Ruben Israël – batteria, programmazione (2014-2017)
Ex-musicisti di supporto
  • Rupert Gillett – violoncello (2006-2007)
  • Roel Vink – basso (2009)
  • Maria Ahn – violoncello (2008-2010)
  • Bas Maas – chitarra solista (2012)
  • Anders Wikström – cori (2011-2012)
  • Maaike Peters – violoncello (2015-2016)
  • Elianne Anemaat – violoncello (2016-2017)

Cronologia[modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Delain, Metal Archives. URL consultato l'8 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Delain, Rate Your Music. URL consultato l'8 giugno 2014.
  3. ^ Delain, MTV.it. URL consultato l'8 giugno 2014.
  4. ^ Delain: Video, Biografia e Testi su MTV, su MTV Italia. URL consultato il 21 gennaio 2017.
  5. ^ Delain's biography Archiviato il 13 luglio 2012 in Archive.is.
  6. ^ Delain - Lucidity - swisscharts.com
  7. ^ BLABBERMOUTH.NET - WHYZDOM To Support DELAIN In France, Spain Archiviato il 23 ottobre 2009 in Internet Archive.
  8. ^ DELAIN To Tour U.K. In April Archiviato il 29 dicembre 2009 in Internet Archive.
  9. ^ Delain Welcomes Otto! Archiviato il 14 luglio 2012 in Archive.is.
  10. ^ a b "Nothing Left" on Metal Kingdom
  11. ^ a b Delain news[collegamento interrotto]
  12. ^ (EN) Delain - News, news, and more news [collegamento interrotto], su site.delain.nl. URL consultato l'8 maggio 2015.
  13. ^ (EN) Delain - Delain introduces: Timo Somers [collegamento interrotto], su site.delain.nl. URL consultato l'8 maggio 2015.
  14. ^ Delain News Archiviato il 13 luglio 2012 in Archive.is. Notizia del 6 marzo 2011.
  15. ^ Upcoming Shows on Delain's website[collegamento interrotto]
  16. ^ Delain News Archiviato il 13 luglio 2012 in Archive.is. Notizia del 2 settembre 2011.
  17. ^ Delain News Archiviato il 13 luglio 2012 in Archive.is. Notizia del 7 dicembre 2011.
  18. ^ Delain News Notizia del 14 febbraio 2012.
  19. ^ Delain News Archiviato il 13 luglio 2012 in Archive.is. Notizia del 26 marzo 2012.
  20. ^ a b (EN) Delain, Dear friends, Today we share with you the news that our drummer and friend Sander Zoer has decided to take a step back..., Facebook, 4 giugno 2014. URL consultato il 4 giugno 2014.
  21. ^ Delain names guitarist Merel Bechtold permanent additional band member, su Facebook, Delain. URL consultato il 19 ottobre 2015.
  22. ^ DELAIN: 'Suckerpunch' Video Released
  23. ^ Delain: online il video ufficiale del brano "Suckerpunch", su truemetal.it, 4 febbraio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  24. ^ Copia archiviata, su delain.nl. URL consultato il 22 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2016).
  25. ^ DELAIN To Release 'Live At Paradiso' DVD/Blu-Ray in October, Blabbermouth, 1º settembre 2017.
  26. ^ a b c Come guest.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN254638369 · ISNI (EN0000 0001 0664 5107 · GND (DE10342216-X · BNF (FRcb155456999 (data)