Vallata dello Stilaro Allaro
| Vallata dello Stilaro Allaro | |
|---|---|
| Veduta della vallata da Monte Consolino | |
| Paese/i | Italia |
| Regione/i | Calabria |
| Reggio Calabria | |
| Comuni principali | Bivongi, Pazzano, Stilo, Riace, Camini, Monasterace e Placanica |
| Fiume | Stilaro e Allaro |
| Comunità montana | Comunità montana Stilaro Allaro |
La Vallata dello Stilaro Allaro prende il nome dalle due fiumare: Stilaro e Allaro. Qui si trovano i comuni di Bivongi, Pazzano, Stilo, Riace, Camini, Monasterace e Placanica.
[modifica] I comuni
In tabella sono riportati abitanti e superficie di ogni paese.
| Stemma | Città | Popolazione (ab) |
Superficie (km2) |
|---|---|---|---|
| Bivongi | 1440 | 25,3 km² | |
| Camini | 732 | 17 km² | |
| Monasterace | 3541 | 15 km² | |
| Pazzano | 681 | 15 km² | |
| Placanica | 1255 | 29 km² | |
| Riace | 1984 | 16 km² | |
| Stilo | 2739 | 78,49 km² |
[modifica] Storia
[modifica] Età antica
Le prime testimonianze certe dei primi abitanti della vallata dello Stilaro Allaro è dei greci tra il VIII e il VII secolo a.C. che fondarono sulla costa dell'attuale Monasterace, presso la foce della fiumara Assi la piccola colonia di Kaulon, si stima di 10.000 abitanti. Essa commerciava con gli indigeni stanziati nell'entroterra che estraevano il minerale. Con l'argento batterono anche moneta come testimoniano alcuni ritrovamenti di resti di edifici per la lavorazione in loco del minerale e di stateri[1]. Il territorio di Caulonia era ricco di risorse e anche per questo era conteso fra le colonie di Locri e Crotone. Nella prima metà del IV secolo a.C. lo Stilaro allora chiamato Elleporo fu teatro di un importante battaglia tra Dionisio I e la Lega italiota formata da alcune città della Magna Grecia con la sconfitta di quest'ultime[2] [3].
Successivamente il territorio fu conquistato dai Romani i quali sfruttarono intensamente la zona con l'estrazione del rame, istituendo nella vallata una colonia penali per i damnata ad metalla e deforestando la zona per il bisogno di legna per i cantieri navali.
[modifica] Età medievale
Nel X secolo sotto il dominio bizantino c'è una forte crescita economica e demografica che consente la nascita di be 22 casali con 37 conventi, chiese e laure eremitiche fondate dai monaci greci di San Basilio. In questo periodo è il casale di Stilo ad avere un ruolo sempre più importante tale da inglobare i casali di Pazzano, Stignano, Guardavalle, Riace e Camini. In questo periodo viene sfruttato l'allevamento del baco da seta insieme alle tradizionali attività di agricoltura e pastorizia, ma anche attività più industriali come quale forno per la calce, 2 forni per il ferro e ben 16 mulini. Si pensa che con la presenza dei normanni vi fossero anche delle attività di siderurgia[4].
Il 15 luglio del 982 nella vallata si svoglie una battaglia tra Ottone II e gli arabo-bizantini, vinta da quest'ultimi[5].
Nell'XI secolo Stilo divenne un possedimento normanno con a capo il nobile locale Costa Peloga, ma gli si ribella nel 1065 e per ben 6 anni resiste agli attacchi normanni. Con i normanni si hanno anche le prime notizie su documenti cartacei della presenza di attività minerarie nel territorio[6].
Fino al 1094, anno in cui Ruggero II concesse alcune terre demaniali ad istituti religiosi, Stilo comprendeva i casali di[7]:
- Agrilla
- Antistilo, scomparso nel 1600
- Arsafia
- Barbarito, scomparso nel 1600
- Baronci
- Bingi, situato di fronte a Bivongi sull'altra sponda dello Stilaro nei pressi del torrente Pardalà, dipendente da Arsafia e scomparso nel 1300
- Bivongi, assegnato nel 1094 alla certosa di Serra San Bruno
- Botteria, distrutto in battaglia, nel '700 nè rimangono ancora i ruderi
- Calamiona
- Caldarella
- Camini
- Colicestra
- Cursano, situato alla sinistra dell'Assi tra Stilo e Guardavalle, fu distrutto dai Saraceni nel 986, i ruderi sono visibili ancora nel '700
- Favaco
- Mesa
- Monasterace, casale fino al 1275
- Oliviano, donato alla certosa di Serra San Bruno nel 1094
- Palacorio
- Pazzano, rimase legato a Stilo fino al 1811
- Pellicciano
- Plagia o Plaga
- Rosito, esistente almeno dal 1172, andato in rovina nel XVI secolo
- Rovito
- Sakrai
- Salti
- Sant'Andrea di Pruppà, esistente almeno dal 1094
- San Barolomeo, andò in rovina nel XVI secolo
- San Leonte, nei pressi di Camini in località Sagghjiuonti nel 1212 Federico II lo donò alla Certosa di Santo Stefano
- San Lorenzo, donato nel 1191 da Tancredi alla Certosa di Santo Stefano
- Troghion o Trogino o Trogion, esistente almeno dal 1054 lungo il torrente Troiano
[modifica] Età moderna
Tra '700 e '800 nasce e si sviluppa una intensa industria siderurgica e di estrazione mineraria nella vallata in sinergia con l'area delle Serre, e in particolare Mongiana: nel 1771 nasce il Polo siderurgico di Mongiana.
[modifica] Età contemporanea
Negli ultimi anni del Regno delle due Sicilie si cominciò a parlare dello sviluppo ferroviario dell'area ma solo nel 1875 furono costruite due tratte da 20 km, la prima tratta nel territorio di Ferdinandea la seconda tra Bordingiano (Stilo) e Monasterace, la teleferica invece fu costruita in località Stazione a Bivongi. Oggi alcuni dei resti della ferrovia sono nei fondali davanti a Monasterace. Nel 1881 il Polo siderurgico di Mongiana cessa ogni attività.
[modifica] Geografia
[modifica] Flora
Vi è una forte presenza di lecci, castagni, roveri, ontani ed erica; tra gli alberi c'è anche la roverella, la farnia, l'orniello e il carpino bianco, più scarsa è la presenza di sughera. Lungo i corsi d'acqua ci sono il pioppo nero, il salicone, l'ontano nero, la tamarice, l'oleandro, le felci regali e le bulbifere. Tra gli arbusti c'è una forte presenza del corbezzolo, il mirto, il lentisco, la fillirea, la ginestra e il cisto[8]
[modifica] Fauna
Nel territorio è ancora presente la faina, la puzzola, la donna, il tasso, la volpe, la lepre, la martora, il gatto selvatico, il riccio e il ghiro. Il cielo è invece popolato dall'astore, lo sparviero, il gufo reale, il falco pellegrino e l'allocco[9].
[modifica] Geologia
Dai piedi del Monte Consolino fino al mare la stratificazione geologica è composta da un gruppo neozoico, un gruppo cenozoico che comprende il pliocenico, miocenico ed eocenico, il mesozoico, il paleozoico[10].
[modifica] Economia
[modifica] Comunità montana e ecomuseo delle ferriere e fonderie
| Per approfondire, vedi le voci Comunità montana Stilaro Allaro e Ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria. |
Sono presente attivamente sul territorio sia la Comunità Montana Stilaro Allaro che l'Ecomuseo delle Ferriere e fonderie di Calabria che preservano la grande ricchezza culturale, naturale e artistica del luogo.
[modifica] Trasporti e vie di Comunicazione
[modifica] Feste e manifestazioni nella Vallata dello Stilaro Allaro
| Per approfondire, vedi la voce Feste e manifestazioni nella Vallata dello Stilaro Allaro. |
La Vallata dello Stilaro ha una grande tradizione religiosa che si rispecchia nelle sue numerose feste tra cui la Festa di Maria S.S. Mamma Nostra di Bivongi, la Festa del S.S. Salvatore a Pazzano, Festa dei S.S. Medici Cosma e Damiano a Riace. Importanti anche le manifestazioni di cultura tradizionale come la rievocazione storica del Palio di Ribusa di Stilo, la festa della Badia di Bivongi o la Tarantella Power di Caulonia, e il più moderno Jazz Festival di Roccella Jonica.
[modifica] Eventi Sportivi
Il 13 maggio 2008, la Vallata dello Stilaro è stata nel percorso della 4ª tappa del 91° Giro d'italia di ciclismo Pizzo Calabro-Catanzaro Lido; dopo la salita del Colle d'Arena, i corridori hanno affrontato il valico di Pietra Spada, poi i paesi di Pazzano e Stilo, poi dopo il ponte sul torrente Stilaro sono passati per il paesi di Camini, Riace, quindi la discesa fino a Riace Marina, Punta Stilo, e Monasterace Marina.
[modifica] Galleria fotografica
-
Cattolica di Stilo
(gentile concessione) -
San Giovanni Theristis (Bivongi)
[modifica] Note
- ^ Danilo Franco, Il ferro in Calabria, Reggio Calabria, Kaleidon, 2003, p11-12-13,17.
- ^ Uomini e vicende di Magna Grecia. URL consultato il 15 marzo 2009.
- ^ I Bruzi e l'eclissi della Magna Grecia. URL consultato il 15 marzo 2009.
- ^ Danilo Franco, Il ferro in Calabria, Reggio Calabria, Kaleidon, 2003, p14-15.
- ^ Damiano Bova, Bivongi.Nella valle dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p38. 978-88-88758-43-5
- ^ Danilo Franco, Il ferro in Calabria, Reggio Calabria, Kaleidon, 2003, p190-192.
- ^ Damiano Bova, Bivongi.Nella valle dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p216-223. 978-88-88758-43-5
- ^ Padre Damiano Bova, Bivongi.Nella Vallata dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p25. 978-88-7351-345-2
- ^ Padre Damiano Bova, Bivongi.Nella Vallata dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p25. 978-88-7351-345-2
- ^ Luigi Cunsolo, La storia di Stilo e del suo regio demanio, Roma, Gangemi Editore, 1965, p349. ISBN 88-7448-185-3
[modifica] Bibliografia
- Padre Damiano Bova, Bivongi.Nella Vallata dello Stilaro, Bari, Ecumenica Editrice, 2008, p416. 978-88-7351-345-2
- Le Orchidee della Vallata Stilaro di E. Bona U. Franco G. Taverniti
- Francesco Danilo, Il ferro in Calabria. Vicende storico-economiche del trascorso industriale calabrese, Kaleidon Editrice, 2003, pp. 168. ISBN 88-88867-01-5
[modifica] Voci correlate
- Locride
- Comunità montana Stilaro-Allaro
- Allaro
- Stilaro
- Ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria
- Serre calabresi
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali sulla Vallata dello Stilaro Allaro
[modifica] Collegamenti esterni
- Video Vallata dello Stilaro. URL consultato il 15 marzo 2009.
- Convegno sulla Geologia della Vallata dello Stilaro. URL consultato il 15 marzo 2009.
Monti
Monte Angirò · Monte Cannali · Monte Cervo · Monte Cogna · Monte Coppari · Monte Costantino · Monte Crocco · Monte Cucco · Monte Cucolia · Monte Diavolomani · Monte Gremi · Monte Mammicomito · Monte Pecoraro · Monte Pietre Bianche · Monte Pizzinni · Monte Sant'Agnese · Monte Seduto · Monte Serralta · Monte Stella · Monte Tartaro · Monte Tramazza · Monte Trematerra · Monte Vazamù · Monte Zifrò ·
Alaca · Allaro · Amusa · Angitola · Torrente Calabrò · Cascata del Marmarico · Cascata di Pagliari · Fermano · Fontana di Ceramidu · Fontana del Malconsiglio · Fontana delle Belle donne · Lago Acero · Lago Angitola · Assi · Gallipari · Metramo · Neblà · Mulinelle · Precariti · Stilaro ·
Territori
Faggeta di Monte Crocco · Faggeta di Monte Cucco · Fallà · Ferdinandea · Bosco Archiforo · Bosco del Principe · Bosco di Santa Maria · Bosco di Stilo · Passo di Croce di Panaro · Passo di Croce Ferrata · Passo di Napoli · Passo di Pietra Spada · Piano di Calcinara · Piano di Tanalunga · Piani di Rufo · Pietra del Caricatore · Pomara · Sella della Limina · Schirifigghi · Valle del Metramo · Valle del Neblà · Vallata dello Stilaro Allaro ·
Polo siderurgico di Mongiana · Complesso siderurgico dell'Assi ·
Altro
Comunità montana Stilaro-Allaro · Eremo di Santa Maria della Stella · Mangiatorella · Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Therestis · Sentiero Frassati · Parco naturale regionale delle Serre · Riserva naturale biogenetica Marchesale · Riserva naturale biogenetica dello Stato Cropani Micone · SS 110 · SS 501 ·
|
|