Mongiana
| Mongiana comune |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Provincia | |||||
| Sindaco | Commissario straordinario ex art.143-144 dlgs. 267/2000:Viceprefetto Maria Carolina Ippolito, Viceprefetto aggiunto Silvana Merenda, Funzionario economico e finanziario Gianfranco Ielo. Comune sciolto per infiltrazioni mafiose dal 6/07/2012 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.51389°N 16.32028°ECoordinate: 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.51389°N 16.32028°E | ||||
| Altitudine | 922 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 20,7 km² | ||||
| Abitanti | 809[1] (30-04-2012) | ||||
| Densità | 39,08 ab./km² | ||||
| Frazioni | Santa Maria | ||||
| Comuni confinanti | Arena, Fabrizia, Nardodipace, Serra San Bruno, Stilo (RC) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 89823 | ||||
| Prefisso | 0963 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 102022 | ||||
| Cod. catastale | F364 | ||||
| Targa | VV | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 779 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | mongianesi | ||||
| Patrono | san Rocco | ||||
| Giorno festivo | 16 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Mongiana nella provincia di Vibo Valentia |
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| Sito istituzionale | |||||
Mongiana (/mon'ʤana/, Mungiana in dialetto calabrese[3]) è un comune di 809 abitanti della provincia di Vibo Valentia.
Indice |
Etimologia [modifica]
Il nome è stato preso da un ruscello omonimo che scorreva lungo il suo territorio, sulla Piana Stagliata di Micone al centro di folte selve e deriverebbe dal latino Montis e Janua ovvero Porta della montagna oppure da Montis Janui Monte del Dio Giano.
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Polo siderurgico di Mongiana, Fabbrica d'armi di Mongiana e Ferriere Fieramosca. |
Le origini del paese, il cui nome deriva da quello di un ruscello che scorreva nella Piana Stagliata di Micone, sono recenti. Il centro abitato fu fondato l'8 marzo 1771 sul colle Cima come residenza per operai, artigiani, impiegati, dirigenti e guarnigioni militari impegnati a svolgere attività produttiva nelle Reali Ferriere e Fabbrica d'Armi impiantatavi dai Borbone. Quest'ultima riusciva ad occupare fino a 2700-2800 persone. A Mongiana tra il 1822 ed il 1829 venne realizzato il primo ponte sospeso in ferro d'Italia: il "Real Ferdinando" sul fiume Garigliano progettato su idea del Prof. Carmine Antonio Lippi e tra 1832 e 1835 il "Maria Cristina" sul fiume Calore Irpino progettato dall'Ingegnere Luigi Giura. Sempre a Mongiana furono costruite le rotaie per la prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. Non solo, tutte le rotaie della linea ferroviaria fino a Bologna sono state fuse e costruite sempre nella reale fabbrica, ormai da tempo sostituite. Inoltre fu costruito il fucile da fanteria modello "Mongiana". Era tanto importante la Fabbrica d'armi di Mongiana che ricevette la visita del re di Napoli Ferdinando II di Borbone: precisamente il 16 e 17 ottobre 1852. Abitava a Mongiana il Cavaliere Ferdinando Iorfida che possedeva la patente n. 1 per la Calabria e conduceva una delle prime automobili allora in circolazione di proprietà della famiglia Morabito. Dopo l'unità d'Italia inizia una rapida decadenza dell'insediamento produttivo.
Di recente si è riuscito a recuperare i resti del complesso siderurgico ed è attualmente in corso un restauro con lo scopo di creare un museo-territorio nell'attesa di una riqualificazione culturale e turistica della zona.
Il territorio che circonda l'abitato è caratterizzato dalla presenza di rigogliosi boschi attraversati da torrenti incontaminati, aria pura e acqua cristallina che è possibile bere direttamente dalle sorgenti.
Nel complesso di Villa Vittoria è presente una stazione del Corpo Forestale dello Stato.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[4] 
Amministrazione [modifica]
Il comune di Mongiana è stato sciolto dal Consiglio dei Ministri per infiltrazioni mafiose il 6/7/2012.
Galleria [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2012.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 406.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
Bibliografia [modifica]
- Mongiana, Storia ed economia di Cesare Mulè - Pellegrini editore (1973)
- Brunello de Stefano Manno; Gennaro Matacena, Le Reali Ferriere ed officine di Mongiana, casa editrice storia di Napoli e delle due Sicilie, Napoli, 1979.
Voci correlate [modifica]
- Ecomuseo delle ferriere e fonderie di Calabria
- Serre calabresi
- Parco Naturale Regionale delle Serre
- Polo siderurgico di Mongiana
- Fabbrica d'armi di Mongiana
- Stazione meteorologica di Mongiana
- Villa Vittoria