Mongiana

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Mongiana
comune
Mongiana – Stemma
Mongiana – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Calabria – stemma Calabria
Provincia Vibo Valentia – stemma Vibo Valentia
Sindaco Rosamaria, Elena Rullo (centrodestra) dal 09/06/2009
Territorio
Coordinate 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.51389°N 16.32028°E / 38.51389; 16.32028 (Mongiana)Coordinate: 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.51389°N 16.32028°E / 38.51389; 16.32028 (Mongiana)
Altitudine 922 m s.l.m.
Superficie 20,7 km²
Abitanti 822[1] (31-12-2010)
Densità 39,71 ab./km²
Frazioni Santa Maria
Comuni confinanti Arena, Fabrizia, Nardodipace, Serra San Bruno, Stilo (RC)
Altre informazioni
Cod. postale 89823
Prefisso 0963
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 102022
Cod. catastale F364
Targa VV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 779 GG[2]
Nome abitanti mongianesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Mongiana è posizionata in Italia
Mongiana
Posizione del comune di Mongiana nella provincia di Vibo Valentia
Posizione del comune di Mongiana nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Mongiana (Mungiana in dialetto calabrese) è un comune di 861 abitanti della provincia di Vibo Valentia.

Indice

[modifica] Storia

Le origini del paese, il cui nome pare derivare da quello di un ruscello che scorreva nella Piana Stagliata Micone al centro di fittissimi boschi, sono recenti. Il centro abitato fu fondato l'8 marzo 1771 sul colle Cima come residenza per operai, artigiani, impiegati, dirigenti e guarnigioni militari impegnati a svolgere attività produttiva nelle Reali Ferriere e Fabbrica d'Armi impiantatavi dai Borbone. Quest'ultima riusciva ad occupare fino a 2700-2800 persone. A Mongiana tra il 1822 ed il 1829 venne realizzato il primo ponte sospeso in ferro d'Italia: il "Real Ferdinando" sul fiume Garigliano progettato su idea del Prof. Carmine Antonio Lippi e tra 1832 e 1835 il "Maria Cristina" sul fiume Calore Irpino progettato dall'Ingegnere Luigi Giura. Sempre a Mongiana furono costruite le rotaie per la prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. Non solo, tutte le rotaie della vecchia linea ferroviaria fino a Bologna[non chiaro] sono state fuse e costruite sempre nella reale fabbrica. Inoltre fu costruito il fucile da fanteria modello "Mongiana". Era tanto importante la Fabbrica d'armi di Mongiana che ricevette la visita del re di Napoli Ferdinando II di Borbone: precisamente il 16 e 17 ottobre 1852. Abitava a Mongiana il Cavaliere Ferdinando Iorfida che possedeva la patente n. 1 per la Calabria e conduceva una delle prime automobili allora in circolazione di proprietà della famiglia Morabito. Dopo l'unità d'Italia inizia una rapida decadenza dell'insediamento produttivo.

Di recente si è riuscito a recuperare i resti del complesso siderurgico ed è attualmente in corso un restauro con lo scopo di creare un museo-territorio nell'attesa di una riqualificazione culturale e turistica della zona.

Il territorio che circonda l'abitato è caratterizzato dalla presenza di rigogliosi boschi attraversati da torrenti incontaminati, aria pura e acqua cristallina che è possibile bere direttamente dalle sorgenti.

Nel complesso di Villa Vittoria è presente una stazione del Corpo Forestale dello Stato.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rosamaria, Elena Rullo (centrodestra) dal 09/06/2009

[modifica] Galleria

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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