Mongiana

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Mongiana
comune
Mongiana – Stemma
Mongiana – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
Sindaco Bruno Iorfida (lista civica Bruno Iorfida Sindaco) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.513889°N 16.320278°E38.513889; 16.320278 (Mongiana)Coordinate: 38°30′50″N 16°19′13″E / 38.513889°N 16.320278°E38.513889; 16.320278 (Mongiana)
Altitudine 922 m s.l.m.
Superficie 20,7 km²
Abitanti 779[1] (31-12-2012)
Densità 37,63 ab./km²
Frazioni Santa Maria
Comuni confinanti Arena, Fabrizia, Nardodipace, Serra San Bruno, Stilo (RC)
Altre informazioni
Cod. postale 89823
Prefisso 0963
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 102022
Cod. catastale F364
Targa VV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 779 GG[2]
Nome abitanti mongianesi
Patrono San Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mongiana
Posizione del comune di Mongiana nella provincia di Vibo Valentia
Posizione del comune di Mongiana nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale
Piazza di Fabbrica d'armi prima del restauro
Armeria di Mongiana ora Museo delle reali ferriere borboniche
Processione di San Rocco negli anni '60

Mongiana (/mon'ʤana/, Mungiana in dialetto calabrese[3]) è un comune di 779 abitanti della provincia di Vibo Valentia.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il nome è stato preso da un ruscello omonimo che scorreva lungo il suo territorio, sulla Piana Stagliata di Micone al centro di folte selve e deriverebbe dal latino Montis e Janua ovvero Porta della montagna oppure da Montis Janui Monte del Dio Giano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Polo siderurgico di Mongiana, Fabbrica d'armi di Mongiana e Ferriere Fieramosca.


Le origini del paese, il cui nome deriva da quello di un ruscello che scorreva nella Piana Stagliata di Micone, sono recenti. Il centro abitato fu fondato l'8 marzo 1771 sul colle Cima come residenza per operai, artigiani, impiegati, dirigenti e guarnigioni militari impegnati a svolgere attività produttiva nelle Reali Ferriere e Fabbrica d'Armi impiantatavi dai Borbone. Quest'ultima riusciva ad occupare fino a 2700-2800 persone. A Mongiana tra il 1822 ed il 1829 venne realizzato il primo ponte sospeso in ferro d'Italia: il Ponte sospeso "Real Ferdinando" sul fiume Garigliano, progettato su idea del Prof. Carmine Antonio Lippi, e, tra 1832 e 1835, il Ponte "Maria Cristina" sul fiume Calore Irpino, progettato dall'Ingegnere Luigi Giura. Sempre a Mongiana furono costruite le rotaie per la prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici. Non solo, tutte le rotaie della linea ferroviaria fino a Bologna sono state fuse e costruite sempre nella reale fabbrica, ormai da tempo sostituite. Inoltre fu costruito il fucile da fanteria modello "Mongiana". Era tanto importante la Fabbrica d'armi di Mongiana che ricevette la visita del re di Napoli Ferdinando II di Borbone: precisamente il 16 e 17 ottobre 1852. Abitava a Mongiana il Cavaliere Ferdinando Iorfida che possedeva la patente n. 1 per la Calabria e conduceva una delle prime automobili allora in circolazione di proprietà della famiglia Morabito. Dopo l'unità d'Italia inizia una rapida decadenza dell'insediamento produttivo.

Di recente si è riuscito a recuperare i resti del complesso siderurgico ed a restaurarlo creando un museo.[4]

Il territorio che circonda l'abitato è caratterizzato dalla presenza di rigogliosi boschi attraversati da torrenti incontaminati, aria pura e acqua cristallina che è possibile bere direttamente dalle sorgenti.

Nel complesso di Villa Vittoria è presente una stazione del Corpo Forestale dello Stato.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Dal 26 maggio 2014 il SINDACO di Mongiana è BRUNO IORFIDA, nato a Catanzaro il 06 gennaio 1984.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 406.
  4. ^ Blog - Il Mattino
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cesare Mulè, Mongiana - Storia ed economia, Pellegrini editore, 1973.
  • Brunello de Stefano Manno; Gennaro Matacena, Le Reali Ferriere ed officine di Mongiana, casa editrice storia di Napoli e delle due Sicilie, Napoli, 1979.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]