Vallelonga

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Vallelonga
comune
Vallelonga – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Vibo Valentia-Stemma.png Vibo Valentia
Amministrazione
Sindaco Abdon Egidio Servello (Lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 38°39′00″N 16°17′00″E / 38.65°N 16.283333°E38.65; 16.283333 (Vallelonga)Coordinate: 38°39′00″N 16°17′00″E / 38.65°N 16.283333°E38.65; 16.283333 (Vallelonga)
Altitudine 646 m s.l.m.
Superficie 17 km²
Abitanti 703[1] (30-06-2011)
Densità 41,35 ab./km²
Comuni confinanti Filogaso, San Nicola da Crissa, Simbario, Torre di Ruggiero (CZ), Vazzano
Altre informazioni
Cod. postale 89821
Prefisso 0963
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 102045
Cod. catastale L607
Targa VV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti vallelonghesi
Patrono Madonna di Monserrato
Giorno festivo 2da.domenica luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vallelonga
Posizione del comune di Vallelonga nella provincia di Vibo Valentia
Posizione del comune di Vallelonga nella provincia di Vibo Valentia
Sito istituzionale

Vallelonga è un comune di 703 abitanti della provincia di Vibo Valentia. Si trova a 25 km a sud-est del capoluogo sul versante tirrenico delle Serre. Sorta dalle macerie della bizantina Nicefora e saccheggiata più volte dai saraceni, appartenne alla nobile famiglia dei Castiglione Morelli.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Luoghi[modifica | modifica wikitesto]

Fra i principali luoghi visitati dai turisti vi sono: la Basilica - Santuario della Madonna di Monserrato il cui culto è molto sentito nella zona e attira ogni anno migliaia di pellegrini, il monumento ai caduti della Grande guerra da cui è possibile ammirare un suggestivo belvedere e nelle terse serate estive il profilo e l'attività vulcanica dell'isola di Stromboli, la fontana de "Lu Palumbaru" posta a pochi metri della casa signorile dei Marchesi Castiglione/Morelli, la fontana de "Lu Ceramidu" situata in località Faggeta immersa completamente nel verde e sovrastata da magnifici faggi sotto la cui ombra ci si può fermare per la più classica delle scampagnate a beneficiare dell'aria salubre e frizzante. Innumerevoli sono i percorsi per escursioni che percorrono i boschi presenti nella zona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 febbraio 1783 un violento sisma colpì la zona. L’epicentro del terremoto fu stabilito nella zona di Soriano Calabro, a est di Monteleone (odierna Vibo Valentia), tra le colline del Poro e la boscosa catena montuosa delle Serre.

In questa zona, nella profonda valle dove scorre la fiumara Mésima, sorgeva un piccolo borgo di nome Vallelonga. Anche oggi c’è un paese che porta lo stesso nome, ma è sito molto più in alto, in un altopiano tra i monti Mazzuolo e Cucco. Terrorizzati, gli abitanti del paese si riversarono all’aperto e si incamminarono in processione verso il santuario della Madonna di Monserrato, posto come al giorno d'oggi, a cavaliere del monte. Il percorso in salita consentiva un'ampia visuale del paese e i fedeli assistettero dalla posizione sopraelevata agli effetti di una seconda scossa di terremoto, più forte e più intensa della prima. Il sottostante paese fu completamente distrutto e gli abitanti sarebbero rimasti sepolti sotto le rovine delle proprie case se non avessero partecipato alla funzione religiosa. L'episodio, attribuito popolarmente alla protezione divina, fu salutato come prodigioso e portò al trasferimento della parrocchia vicino al santuario. Oggi, del vecchio abitato non esiste altro che il nome Vallelonga, che si è voluto conservare a memoria dell'avvenimento.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il suo territorio è molto boscoso: si va dalle specie mediterranee, collinari, a una vegetazione tipicamente montana. Tra le cime principali sono degne di nota il M.Mazzuolo (942 m) e il M.Cucco. (959 m), rilievi bassi, ma nello stello tempo piacevoli a guardarsi proprio per il verde che avvolge ogni cosa.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La vicinanza dei mari Tirreno e Ionio favoriscono un microclima fresco caratterizzato da una grande inversione termica che determina lo sviluppo di una vegetazione di montagna a quote molto basse, per quanto riguarda la latitudine interessata. Si ha una media di 2 eventi nevosi all'anno, ma poco significativi. Nell'ultimo decennio le nevicate abbondanti (anche di 50 centimetri) hanno avuto una frequenza ogni due, tre anni. Comunque sia si hanno inverni moderatamente freddi e piovosi fino a 600 metri, più freddi con abbondanti gelate invernali più in alto e fino alle cime più alte, dove le nevicate, anche se poco frequenti, si fanno sentire ogni anno. L'estate è calda ovunque, anche se al di sopra dei 700 metri i 30 gradi si superano molto di rado. In generale: fino a 600 metri si ha un clima tipicamente mediterraneo tirrenico; oltre i 600 metri, infine, è temperato fresco di tipo appenninico del castagno, molto umido nelle zone più alte.

Flora[modifica | modifica wikitesto]

È presente una faggeta che macchia i versanti occidentali e settentrionali di Monte Cucco (Faggeta di Monte Cucco).

Altre specie vegetali che popolano questa zona delle Serre sono il leccio (fino a 600 metri), l'abete bianco (dai 750 metri), castagni e qualche rimboschimento di pino laricio.

Il bosco di Vallelonga[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Vallelonga[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Vallelonga che milita nel girone G vibonese di 3ª Categoria.

LA.S.D. Vallelonga è nata nel 2009 dalla fusione delle squadre di calcio lA.S.D. Villavallelonga e Folgore Collelongo Calcio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]