Centrale idroelettrica Guida

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Centrale idroelettrica Guida
Insegna società elettrica.JPG
Insegna
Localizzazione
Nazione Italia Italia
Località Bivongi
38°29′31.99″N 16°25′00.01″E / 38.49222°N 16.41667°E38.49222; 16.41667
Mappa di localizzazione: Italia
Informazioni generali
Situazione chiusa
Anno di costruzione 1913
Inizio produzione commerciale 1914
Chiusura 1953

Coordinate: 38°29′31.99″N 16°25′00.01″E / 38.49222°N 16.41667°E38.49222; 16.41667

La centrale idroelettrica Guida fu una centrale idroelettrica nata nel 1914 a Bivongi sullo Stilaro in Calabria per volere della società Avvenire Società Idroelettrica di Bivongi, costituita dai cittadini del piccolo centro. Fu la prima centrale idroelettrica del Sud Italia e forniva energia, all'inizio al solo comune di Bivongi, poi a Stilo e Pazzano[1]. Rimase in attività fino al 1953.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Macchinari nella Centrale Idroelettica Guida
Centrale idroelettrica nel passato

L’impianto si trova sulla sponda sinistra dello Stilaro. L'edificio misura 11,5 per 6,5 m[1]. Ospitava due turbine Francis della società Ing. Moncalvi & C” di Pavia che sfruttavano un salto di soli 22,5 m con una portata di concessione di 0,35 m3/s, derivata con uno sbarramento sul fiume Stilaro e convogliata alla centrale attraverso un canale una volta a cielo aperto, poi in galleria quindi in condotta, per una potenza di circa 80 kW[1]. Erano in funzione anche due alternatori da 90 kW della Ercole Marelli da circa 600 giri/min[1].

L'acqua veniva presa da un'ansa del fiume Stilaro e portata attraverso un canale lungo 150 m sulla sponda destra della fiumara. Sul tratto finale fu edificato un ponte alto 8 metri e lungo 20 metri, dopo una decina di metri si immetteva in una galleria lunga 25 metri, larga 100 cm e alta massimo 140cm ed infine due condotte forzate lunghe 28 metri portavano l'acqua alla centrale[1].

Oggi[modifica | modifica sorgente]

Oggi, Guida insieme alla centrale Marmarico fa parte di uno dei tanti luoghi da visitare della Vallata dello Stilaro concernente l'archeologia industriale calabrese. Il 15 marzo 2014 viene inaugurato l'edificio ristrutturato come Museo dell'energia idraulica[2].

Fatti recenti[modifica | modifica sorgente]

Nell'operazione Naos del 13 febbraio 2008 si viene a conoscenza che la cosca dei Morabito-Bruzzaniti-Palamara puntava all'appalto per l'ammodernamento delle centrali idroelettriche di Bivongi

Appalti e droga, 50 in manette Arrestato ex assessore dell'Udeur [3][4][5].

Bagni di Guida[modifica | modifica sorgente]

Bagni di Guida

I Bagni di Guida sono un antico centro termale nei pressi dello Stilaro. Le sue acque venivano chiamate Acque Sante per le loro virtù terapeutiche-medicamentose. Conosciute fin dall'epoca romana e poi bizantina. Il centro moderno nacque intorno al 1850. All'inizio del '900 venne affiancato da un albergo ora in restauro. Il centro termale rimase attivo fino al 1950[6]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Energia idraulica nella Vallata dello Stilaro: la riattivazione delle centrali Marmarico e Avvenire. URL consultato il 18 giugno 2013.
  2. ^ Archeologia industriale. Recuperata in Calabria la centrale idroelettrica di Bivongi, la prima del Sud Italia, 14-03-2014. URL consultato il 15-03-2014.
  3. ^ Appalti e droga, 50 in manette.Arrestato ex assessore dell'Udeur in Repubblica .it.
  4. ^ 'Ndrangheta: Calabria, in manette assessore Udeur in Il Giornale.it.
  5. ^ Mafia, blitz dei carabinieri: 57 arresti in Interfree.
  6. ^ Sito dell'archeologia industriale nella Vallata dello Stilaro. URL consultato il 14 marzo 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]