Tzipi Livni
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| Tzipora Malka Livni ציפורה מלכה לבני |
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| Luogo di nascita | Tel Aviv, Israele | |||
| Data di nascita | 5 luglio 1958 | |||
| Elezione | 10 febbraio 2009 | |||
| Professione | politico | |||
Tzipora Malka Livni detta Tzipi (Tel Aviv, 5 luglio 1958) è una politica e avvocato israeliana. Attualmente è il leader del partito Kadima e parlamentare della Knesset.
Indice |
[modifica] Biografia
Tzipi Livni (ebraico:ציפורה מלכה "ציפי" לבני) è figlia del combattente dell'Indipendenza israeliana Eitan Livni, militante nell'Irgun durante gli anni del mandato britannico sulla Palestina. Ha servito come tenente nelle forze di difesa israeliane.Secondo un'intervista rilasciata a Yediot Aharonot e apparsa poi sul Sunday Times,la Livni ha anche fatto parte dell'unità d'elite del Mossad responsabile per l'operazione "Furia di Dio" (Wrath of God) nel 1980 [1].
Fu eletta per la prima volta alla Knesset nel 2001 con il Likud, ricoprendo poi, tra le altre, le cariche di Ministro dell'Immigrazione e di Ministro della Giustizia.
Convinta sostenitrice del principio "Due popoli, due stati" riguardo la questione mediorientale, con Ariel Sharon ed Ehud Olmert ha fondato il partito centrista Kadima ("avanti" in ebraico), per sostenere l'impegno di Ariel Sharon ad evacuare la Striscia di Gaza superando l'opposizione dell'ala destra del Likud, capitanata da Benjamin Netanyahu. Venne quindi nominata Ministro degli Esteri.
Nuovamente eletta alla Knesset, venne confermata, nel Governo di Ehud Olmert, Ministro degli Esteri (seconda donna nella storia ad occupare la carica, dopo Golda Meir) e nominata Vice - Primo Ministro.
Attualmente è uno dei politici più popolari del Paese, uscita indenne dal tracollo che il Governo Olmert subì a seguito dell'insuccesso della guerra in Libano dell'estate 2006. A seguito delle polemiche e dello scontento dell'opinione pubblica, chiese pubblicamente ad Ehud Olmert di dimettersi dalla carica di Primo Ministro, ma senza risultato.
Nel 2007 la rivista Time ha inserito Tzipi Livni fra le 100 persone che stanno trasformando il mondo[2].
[modifica] I giorni nostri
Dopo lo scandalo Olmert, Tzipi Livni si era dichiarata pronta e disponibile a guidare Israele [3], annunciando la sua candidatura alla successione del premier. Il 19 settembre 2008 ha vinto le elezioni primarie per la leadership di Kadima, acquisendo il diritto al tentativo di formare un nuovo governo in seguito alle dimissioni di Olmert, ufficializzate due giorni più tardi. Non riuscita nel suo intento, il 26 settembre 2008 annuncia che il Paese si avvierà a nuove elezioni nel 2009.
Durante l'offensiva a Gaza,denominata Operazione Piombo Fuso,la Livni si è dimostrata favorevole all'attacco. In quel periodo Tzipi Livni sostenne che nella striscia di Gaza non era presente un'emergenza umanitaria.[4]
[modifica] Le elezioni politiche del 10 febbraio 2009
Tzipi Livni si presenta alle elezioni anticipate come leader di Kadima. I suoi avversari principali sono Benjamin Netanyahu (leader del Likud) e Avigdor Lieberman, leader di un partito di estrema destra denominato Israel Beitenu (Israele casa nostra).
I sondaggi danno in vantaggio le formazioni di destra (Likud,Israel Beitenu) e in forte calo il partito laburista di Ehud Barak. Gli scarti,in particolare tra Kadima e Likud, sono minimi, soprattutto per il forte numero di indecisi[5].
Le elezioni del 10 febbraio 2009 vedono una vittoria (secondo molti a sopresa) del partito Kadima che conquista 28 seggi alla Knesset, il Likud 27, il partito di Lieberman 15,mentre i laburisti crollano a soli 13 seggi.[6]
Il quadro politico è piuttosto complicato,la vittoria è andata a Kadima,ma la maggioranza dei seggi in parlamento è della destra.
Questa situazione induce il Presidente Shimon Peres ad affidare la guida del governo a Benjamin Netanyahu,che ha più possibilità rispetto alla Livni di poter formare un esecutivo[7]. Peres però invita i principali leader politici a formare un governo di unità nazionale per poter giungere a soluzioni comuni sui problemi del paese.
La Livni e Netanyahu si incontrano più volte per poter formare un governo di coalizione, ma alcune differenze di pensiero (in particolare sul processo di pace) impediscono la formazione di un esecutivo Likud - Kadima. Tzipi Livni decide di rimanere all'opposizione.
| Predecessore: | Ministro degli esteri israeliano | Successore: | |
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| Silvan Shalom | 18 gennaio 2006 - 24 febbraio 2009 | Avigdor Lieberman |
[modifica] Note
- ^ [1] Articolo del Sunday Times
- ^ Articolo del Time
- ^ Articolo Repubblica
- ^ Livni:non c'è crisi umanitaria a Gaza
- ^ molti indecisi
- ^ del sole 24 ore
- ^ da l'Unità
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