Conferenza di Annapolis

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Parte del conflitti arabo-israeliani
e della serie dei conflitti arabo-israeliani
Israele con Cisgiordania, Striscia di Gaza e Alture del Golan

██ Israele e Gerusalemme Est

██ Cisgiordania, Striscia di Gaza, Alture del Golan a e Fattorie di Sheb'a a

Parti in causa
Flag of Palestine.svg
Palestina
Israele
Israele
Storia
Accordi di Camp David · Conferenza di Madrid · Accordi di Oslo/Oslo II · Protocollo di Hebron · Memorandum di Wye River/Memorandum di Sharm el-Sheikh · Vertice di Camp David · Summit di Taba · Road Map · Conferenza di Annapolis
Aspetti rilevanti nella trattativa
Insediamenti israeliani
Barriera di separazione israeliana · Israele · Terra di Israele  · Status di Gerusalemme
Flag of Palestine.svg     Leader attuali     Israele
Mahmūd Abbās
Salām Fayyāḍ
Benjamin Netanyahu
Shimon Peres
Mediatori internazionali
Quartetto · Lega araba · Egitto
Nazioni Unite Unione europea Russia Stati Uniti Flag of the Arab League.svg Egitto
Altre proposte
Iniziativa di pace araba · Opzione giordana · Piano Lieberman · Accordo di Ginevra · Hudna · Piano di disimpegno unilaterale israeliano · Piano di riallineamento israeliano
a Le Alture del Golan e le Fattorie di Sheb'a non rientrano nei processi di pace israelo-palestinesi.
Mahmoud Abbas alla Conferenza

La Conferenza di Annapolis è stata una conferenza di pace per il Medio Oriente tenutasi il 27 novembre 2007, presso la United States Naval Academy di Annapolis, Maryland, Stati Uniti. La conferenza ha espresso la prima volta una soluzione di due Stati articolata in comune accordo per risolvere il conflitto israelo-palestinese, concludendosi con il rilascio di una dichiarazione congiunta di tutte le parti.

Posizioni[modifica | modifica sorgente]

Palestinesi[modifica | modifica sorgente]

Abu Mazen dichiarò che uno Stato palestinese che comprenda la Cisgiordania e la Striscia di Gaza nella loro interezza sarebbe accettabile, mentre il controllo permanente israeliano dei terreni al di là dei suoi confini del 1967 dovrebbe essere oggetto di discussione uno-a-uno. Inoltre si sarebbe dovuto discutere di sei temi centrali: Gerusalemme, i rifugiati palestinesi e il diritto di ritorno, i confini, gli insediamenti, l'acqua e la sicurezza. Egli disse anche di sperare di raggiungere un accordo con Israele entro la fine del mese di novembre 2007, da sottoporre poi a referendum. Espresse inoltre la sua speranza che un accordo definitivo con Israele sarebbe stato possibile entro sei mesi dalla conferenza.

Israeliani[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di ottobre 2007, il Primo Ministro Olmert indicò che sarebbe stato disposto a fornire parti di Gerusalemme Est ai palestinesi come parte di una più ampia soluzione pacifica da discutere ad Annapolis. Ciò causò notevoli critiche da parte della destra israeliana, tra le organizzazioni straniere ebraiche e tra i cristiani sionisti.

Il 27 novembre 2007, Ovadia Yosef, il leader spirituale del partito Shas, annunciò che il suo partito avrebbe lasciato la coalizione di governo, ponendo così fine alla coalizione di maggioranza in seno alla Knesset, se Ehud Olmert avesse accettato di dividere Gerusalemme. Eli Yishai dello Shas dichiarò: "Gerusalemme è al di sopra di tutte le considerazioni di carattere politico. Non ho intenzione di contribuire a consentire concessioni su Gerusalemme."

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

La Conferenza di Annapolis è stata differente dai precedenti accordi di pace in Medio Oriente rispetto ai seguenti aspetti:

  • È stata la prima volta che ambo le parti (israeliani e palestinesi) sono entrate in una conferenza con una comune comprensione che la situazione definitiva per la pace israelo-palestinese sia una soluzione a due Stati.
  • È stata la prima volta che i palestinesi hanno parlato per loro stessi, invece di essere parte di una delegazione, come la Lega araba.
  • È la prima volta in molti decenni che il contesto della conferenza non ha incluso nel contraddittorio posizioni sia dalle Nazioni Unite che dall'Unione europea contro gli israeliani.
  • Alla Conferenza di Annapolis, gli Stati Uniti hanno svolto il ruolo di grande mediatore, mentre gli altri tre membri del Quartetto hanno assunto posizioni di secondo rilievo.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]