Ovadia Yosef

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Controllo di autorità VIAF: 97355099 LCCN: n/79/133789

Ovadia Yosef nel 2007

Ovadia Yosef ((in ebraico: עובדיה יוסף?; in arabo: عبد الله يوسف ‘Abdullah Youssef); Baghdad, 24 settembre 1920Gerusalemme, 7 ottobre 2013) è stato un rabbino e giurista, scrittore, posek talmudista ortodosso, politico, capo spirituale del partito Shas;[1][2] israeliano.

Firma di Yosef

Grande interprete della Halakhah (Legge ebraica) e capo spirituale degli ebrei sefarditi. Nato nell'Iraq dell'Impero Ottomano,[3] fu rabbino capo in Israele dal 1973 al 1983.[4] I suoi responsa (sentenze giuridiche religiose) sono stati altamente stimati nei circoli Haredi, particolarmente tra le comunità Mizrahi, che lo reputavano "l'autorità halakhica vivente più importante."[5]

Yosef divenne una figura di rilievo negli affari politici di Israele dopo la fondazione del partito ultraortodosso Shas nel 1984.[6] In seguito diminuì il suo coinvolgimento in politica, ma ne rimase la guida spirituale fino alla morte. Il partito israeliano Shas sostiene gli interessi degli ebrei, in particolare degli ebrei religiosi, di origine nordafricana e mediorientale.[7]

A volte, Yosef fece dichiarazioni relative a vari gruppi e persone che vennero ritenute controverse dai suoi critici. In risposta, i sostenitori di Yosef hanno sempre affermato che il rabbino era citato erroneamente o le sue parole estrapolate dal contesto.[8][9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rabbi Ovadia Yosef in Haaretz, 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  2. ^ Shas spiritual leader Rabbi Ovadia Yosef dies at 93 in The Jerusalem Post, 7 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  3. ^ Refael Bashan, Rabbi Yosef in 1972: In Egypt they thought I was an Israeli spy in Ynetnews, 8 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  4. ^ Semicha con Rabbi Ben-Zion Meir Hai Uziel.
  5. ^ Israel News | Online Israeli News Covering Israel & The Jewish World – JPost, Fr.jpost.com. URL consultato il 12/01/2014.
  6. ^ What if he goes? in The Economist, 5 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  7. ^ Isabel Kershner, Rabbi Ovadia Yosef, Influential Spiritual Leader in Israel, Dies at 93 in The New York Times, 7 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  8. ^ Elhanan Miller, For Arabs, Ovadia Yosef left bitter memories in Times of Israel, 8 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  9. ^ Dan Murphy, Rabbi Ovadia Yosef, in his own words in Christian Science Monitor, 7 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.
  10. ^ Jeffrey Goldberg, Remembering Ovadia Yosef, the Israeli Ayatollah in Bloomberg, 8 ottobre 2013. URL consultato il 12/01/2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ebraismo Portale Ebraismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ebraismo