Teresa di Sassonia-Hildburghausen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen
Theresesahibubayern.JPG
Regina consorte di Baviera
In carica 13 ottobre 1825 - 20 marzo 1848
Nome completo Therese Charlotte Luise
Nascita Seidingstadt, Sassonia-Hildburghausen, 8 luglio 1792
Morte Monaco, Regno di Baviera, 26 ottobre 1854
Luogo di sepoltura Abbazia di san Bonifacio, Monaco
Casa reale Casato di Sassonia-Hildburghausen
Padre Federico, Duca di Sassonia-Hildburghausen
Madre Duchessa Carlotta Georgina di Meclemburgo-Strelitz
Consorte Ludovico I di Baviera
Figli Massimiliano II di Baviera
Matilde, Granduchessa d'Assia
Ottone I di Grecia
Luitpold, Principe Reggente di Baviera
Adelgonda, Duchessa di Modena
Ildegarda, Arciduchessa d'Austria
Principessa Alessandra
Principe Adalberto

Teresa di Sassonia-Hildburghausen (nome completo in tedesco Therese Charlotte Luise von Sachsen-Hildburghausen; Seidingstadt, 8 luglio 1792Monaco di Baviera, 26 ottobre 1854) fu regina di Baviera come moglie del re Ludovico I.

Origine e Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Teresa era figlia di Federico di Sassonia-Altenburg e di Carlotta di Meclemburgo-Strelitz. Apparteneva dunque ad un ramo collaterale dei Wettin, che si era insediato nel 1680 ad Hildburghausen. Gli antenati della principessa avevano portato il Ducato sull'orlo della bancarotta, con le loro folli spese, tanto da obbligare l'Imperatore Giuseppe II a costituire, nel 1769, una Commissione Imperiale volta a gestire la restituzione delle somme prese in prestito. Quest'ultima cessò di lavorare solo nel 1806, al quattordicesimo anno d'età di Teresa, senza aver completamente riassestato le condizioni finanziarie del casato. Attraverso la famiglia materna era imparentata con i reali di Prussia e di Hannover. La madre Carlotta era difatti sorella, tra le altre, della Regina Luisa di Prussia e della Regina Federica di Hannover. I sovrani prussiani Federico Guglielmo IV e Guglielmo I, re Giorgio V di Hannover, e la zarina Alexandra Feodorovna erano cugini materni della principessa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Scarpette indossate nella sua infanzia da Teresa, durante una rappresentazione di "Cappuccetto Rosso", intorno al 1800
Registrazione della nascita e del battesimo della principessa Teresa di Sassonia-Hildburghausen nel 1792, Registro parrocchiale della Chiesa di Corte 1776-1795

Teresa nacque nella residenza estiva della corte ducale, il casinò di caccia Seidingstadt. Fu battezzata il 13 luglio 1792 dal predicatore di corte Andreas Genßler con il nome di Teresa in onore dell'imperatrice Maria Teresa, essendo la corte d'Hildburghausen politicamente vicina in quel momento a quella austriaca. Ciò in virtù dell'azione del Principe Giuseppe Federico di Sassonia-Hildburghausen, intimo amico dell'Imperatrice e tutore del padre di Teresa durante la minore età di quest'ultimo. I suoi padrini furono la nonna materna Federica Carolina di Meclemburgo-Strelitz, la duchessa di York, la contessa Luisa Enrichetta d'Assia-Darmstadt, il principe ereditario Luigi di Baden, Federico Augusto, duca di York e Albany, e il principe-vescovo di Würzburg. La principessa crebbe con le sorelle Carlotta e Luisa, ed i fratelli Giuseppe, Giorgio, Federico ed Edoardo nel Castello di Hildburghausen. Il matrimonio dei genitori era considerato sfortunato. Come la bisnonna di Teresa, la famosa Principessa Georgio ebbe modo di osservare nel 1792 ad Hildburghausen, dove aveva dovuto rifugiarsi per sfuggire all'invasione napoleonica, il Duca Federico: "... di tutti i suoi doveri, adempie con zelo solo quelli coniugali. Carlotta, che non ha mai amato quest'uomo, è sempre incinta." In quel momento Carlotta aspettava proprio Teresa. La ridotta lista civile imposta al Duca Federico dalla commissione imperiale significò per Teresa ed i suoi fratelli un'infanzia costellata da privazioni. Si mangiava carne raramente, nella stanza da bagno mancava il sapone d una volta si dovette interrompere un ballo di corte perché non era stato possibile sostituire le candele consumatesi. Quando la zia di Teresa Luisa si fermò per la prima volta a visitare Hildburghausen insieme al marito Federico Guglielmo III, nel 1803, la commissione si vide tenuta ad approvare la concessione di una somma di denaro per riparare la mobilia e rinnovare le sale del castello. Tuttavia nonostante tali difficoltà la Duchessa Carlotta, donna intelligente ed appassionata di arte, riuscì a promuovere la vita spirituale della Corte. Carlotta allentò le regole di etichetta e portò ad Hildburghausen musicisti, pittori e poeti di corte, tra i quali lo scrittore Jean Paul, cui concesse nel 1799 il titolo di Consigliere di Legazione e che si fidanzò con una delle sue dame di compagnia. Grazie alla Duchessa Hildburghausen venne ribattezzata la "Piccola-Weimar". Tra i poeti che giunsero nel Ducato attratti dalla fama di Carlotta vi fu anche Friedrich Rückert, che dedicò a Teresa ed alle sue sorelle Carlotta e Luisa il suo poema Mit drei Moosrosen ("Con tre rose muschiate"). Teresa fu cresciuta nella fede luterana principalmente da Johanna Nonne (1760-1837) e dal predicatore di Corte Heinrich Kühner (1772-1827). La principessa trascorse la sua giovinezza in un ambiente colto e liberale caratterizzato, nonostante le difficoltà del matrimonio dei genitori da un'amorevole vita familiare e da uno stretto legame con i fratelli e le sorelle. Fu educata sui classici della letteratura tedesca ed apprese la lingua francese. Inoltre ricevette lezioni di pittura dal pittore di corte Carl August Kessler e insegnò pianoforte Johann Peter Heuschkel, Carl Maria von Weber ha anche dato lezioni. La principessa è cresciuta con i suoi fratelli e sorelle nel castello di Hildburghausen. Il matrimonio dei genitori è stato considerato sfortunato. La principessa ha trascorso la sua giovinezza in una casa colta e liberale, che è stato segnato, nonostante le difficoltà del matrimonio dei genitori, da una vita familiare amorevole con i fratelli. Le venne insegnata la letteratura tedesca e la lingua francese. Ricevette lezioni di pittura dal pittore di corte Carl August Keßler e prese lezioni di pianoforte da Johann Peter Heuschkel, ricevendo lezioni anche da Carl Maria von Weber.

Trattative matrimoniali[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente destinata dalla famiglia a sposare suo zio Giorgio, Teresa fu inserita nella lista delle principesse prese in considerazione nel 1809 da Napoleone come sue possibili spose, nel quadro di un connubio tra la nuova dinastia francese ed un vecchio casato regale europeo. Ma il Principe Ereditario Luigi di Baviera decise rapidamente di sposare lui stesso Teresa. Egli temeva difatti di seguire il destino di sua sorella Augusta, ch'era stata costretta da Napoleone a rinunciare al matrimonio, da lei desiderato, con il Principe Ereditario Carlo di Baden per sposare il figliastro dell'Imperatore, Eugène de Beauharnais: "Ho bisogno di sposarmi. Una volta fatto ciò, questi attacchi contro la mia libertà provenienti da Parigi non verranno più fatti". D'altra parte, il padre Massimiliano consigliò al figlio di scegliere una principessa di Sassonia-Hildburghausen. "[...] Una delle Principesse di Hildburghausen [...] sarebbe amorevole, gentile e dolce e potrebbe diventare una moglie eccellente. Naturalmente, la dote apportata sarà piccola e la piccolezza del Ducato lo ha costretto ad entrare nella Confederazione del Reno, ma si tratterebbe di un matrimonio politicamente innocuo". Dal 21 al 24 dicembre 1809 Luigi visitò la residenza ducale di Hildburghausen. I suoi genitori si trovavano in quel momento a Parigi, invitativi da Napoleone. Ciò aveva indotto il principe ereditario a ritenere che si stesse negoziando un suo matrimonio con una principessa francese. Dovendo scegliere tra Teresa e Luisa, Luigi optò per la prima, nonostante Luisa fosse ritenuta la più bella. Nel gennaio 1810 Luigi chiese al padre di acconsentire alla sua scelta ed ottenere nel contempo il beneplacito dell'Imperatore, resosi necessario anche poiché Teresa era stata considerata una sua potenziale sposa. Come scrisse Massimiliano al figlio: "Per i primi otto giorni, in pubblico s'è parlato del fatto che l'Imperatore avrebbe sposato la vostra futura moglie. Immaginate la mia paura, anche se durante un ballo Savari mi ha detto che si trattava di mere congetture". Il 12 febbraio 1810 il fidanzamento venne formalizzato ad Hildburghausen, mentre i genitori di Luigi si trovavano ancora a Parigi, e venne seguito da un apposito ballo. Dalla fitta corrispondenza tra i fidanzati, l'infiammabile Luigi sembrava completamente innamorato di Teresa. Tuttavia, pur desiderando un matrimonio veloce, egli dovette attendere la conclusione dei negoziati inerenti al contratto matrimoniale. Quest'ultimo fu molto dettagliato, a causa delle differenti confessioni religiose dei fidanzati e del rifiuto di Teresa a convertirsi alla fede cattolica. Il Ministro bavarese, il barone Karl Ludwig von Keßling giunse ad Hildburghausen per la consegna cerimoniale della promessa sposa, celebrata ufficialmente a corte il 23 giugno 1810, giorno in cui la sposa ricevette un ritratto tempestato di diamanti dello sposo, come regalo di nozze. Il 6 ottobre, accompagnata dai genitori e dalla sorella, Teresa iniziò il viaggio verso Monaco. Il suo addio alla città natale venne accompagnato da festeggiamenti, in occasione dei quali Friedrich Rückert compose un poema nuziale intitolato "An eine fürstliche Braut“ (Ad una sposa regale). Per commemorare quest'evento, dai primi anni novanta si celebra annualmente ad Hildburghausen il Theresienfest, oggi la maggiore festa popolare nel Sud della Turingia. Il viaggio fu scandito da soste a Bamberga, dove alla comitiva venne offerto un ricevimento dal Duca Guglielmo in Baviera, a Ratisbona, dove la famiglia venne accolta con scoppi di armi da fuoco, ed a Ratisbona, dove furono ospitati nel Palazzo di St. Emmeram dalla sorella di Carlotta, e zia di Teresa, la Principessa Teresa Matilde di Thurn und Taxis. Qui il Duca Federico, padre della sposa, venne insignito dell'Ordine di Sant'Uberto e Teresa incontrò per la prima volta il suo futuro Lord Ciambellano conte Fabrizio Pocci Evaristo (1766-1844), che recava con sé lettere di un malinconico Luigi.

Matrimonio, Theresienwiese ed Oktoberfest[modifica | modifica wikitesto]

La mattina del 12 ottobre 1810, la famiglia reale festeggiò l'onomastico del re Massimiliano I nella chiesa di San Michele. In serata Luigi e Teresa, che a quel tempo era afflitta da una grave mal di denti, furono sposati nella Cappella di Corte della Residenz di Monaco di Baviera. Si trattò delle prime nozze reali celebrate a Monaco dal 1722. In tal modo, il neonato Regno di Baviera ebbe l'opportunità, di offrire complesse ed elaborate celebrazioni in onore dell'evento, protrattesi per cinque giorni. Le celebrazioni ebbero inizio il 13 ottobre presso la Max-Joseph-Platz. La città era illuminata, e si succedettero un festival, un'opera con ingresso gratuito, un'accademia musicale, teatro ed un ballo. Nell'area antistante il Cancello di Sendlinger "posta a lato della strada che conduce in Italia", ebbe luogo il 17 ottobre una grande corsa di cavalli, cui prese parte la Guardia Nazionale. Per quest'occasione Teresa aveva fatto preparare ad Hildburghausen un abito con i colori nazionali bavaresi, e la coppia reale venne accolta con giubilo da nove coppie di agricoltori, vestiti con i propri tipici costumi, provenienti dai nove nuovi distretti amministrativi, in cui era stato diviso il Regno. In onore della Principessa, l'area venne chiamata Theresienwiese (albero di Teresa). Un anno dopo, la cerimonia fu ripetuta, e da allora si svolge sul Theresienwiese l'Oktoberfest. Tuttavia l'iniziale euforia di Luigi dimostrò d'esser svanita già al momento delle nozze. Quando Teresa, dopo il ballo che seguì alla corsa dei cavalli, preferì tornare alla Residenza a causa del suo cattivo stato di salute, il marito preferì non seguirla. A sua sorella Carlotta scrisse addirittura d'essersi sposato senza passione alcuna. Queste celebrazioni si rivelarono poi un enorme fardello per il Ducato di Sassonia-Hildburghausen, che s'era impegnato a sostenere il costo delle nozze. Ancora un anno dopo, esse non erano state interamente rifuse ed il Duca Federico era costretto ad ammettere, il 26 giugno 1811, che allo stato del bilancio corrente, non era in grado di sostenere una simile spesa.

Principessa ereditaria di Baviera[modifica | modifica wikitesto]

Principe ereditario Ludovico e Teresa, dipinto di Franz Theodor Berg, 1818.

In seguito alla nomina di governatore generale del principe ereditario a Inn e a Salzach, la coppia risiedeva a Innsbruck e a Salisburgo. Teresa preferì Salisburgo, dove suo figlio Otto è nato. Nel 1816 si trasferirono a Würzburg. L'estate la trascorrevano a Bad Brückenau.

Teresa diede alla luce nove figli tra cui il principe ereditario Massimiliano, che, su richiesta del suocero, nacque a Monaco di Baviera.

Regina di Baviera[modifica | modifica wikitesto]

Teresa di Baviera, nel giorno dell'incoronazione, dipinto di Joseph Karl Stieler, 1825.

Il 13 ottobre 1825, Massimiliano I morì. Ludovico e Teresa divennero i nuovi sovrani di Baviera. Dal momento che l'adesione al trono di Ludovico di Baviera, non c'erano più incoronazioni, tuttavia, vi è un dipinto di Joseph Karl Stieler, che ritrae Teresa, l'unica regina bavarese, nel giorno della sua incoronazione. Il diadema superiore proviene dalla bottega del gioielliere Nitot, la stessa che realizzò la corona imperiale di Napoleone I e le insegne di Giuseppina di Beauharnais.

In un viaggio della coppia reale nel 1829 nel Palatinato Teresa era sempre più di pubblico dominio. Visitò anche, in privato, la nuova residenza del padre a Hildburghausen e Altenburg.

Nel 1827 creò l' Ordine di Teresa. La regina, che era sempre dedicata al benessere per i poveri, le vedove, gli orfani e gli ospedali, era patrona "di innumerevoli centri sociali".

Teresa mostrò interesse per gli affari di stato ed è stato considerato politicamente molto saggio. Ogni volta che Luigi era lontano da Monaco, Teresa lo teneva informato di tutto quello che accadeva a Corte e nel paese.

Quando Luigi invitò a Corte la propria amante, la Contessa Florenzi, Teresa partì da Monaco. Durante lo scandalo di Lola Montez, la regina mostrò una grande fermezza.

Nel 1832, venne eletto re di Grecia il loro figlio Ottone che venne messo in guardia contro Ludwig Friedrich Thiersch, perché troppo liberale e Karl Wilhelm di Heydeck, che era, in Grecia, impopolare.

Nel 1838, era troppo arrabbiata con lo zar russo Nicola I, stava progettando una cura a Bad Kissingen, in quanto un possibile matrimonio tra sua figlia Olga e l' erede al trono Massimiliano.

La vita matrimoniale[modifica | modifica wikitesto]

Teresa era una moglie sensibile e fedele di un uomo molto difficile a cui la fedeltà coniugale era difficile. Essi hanno anche sofferto l'avidità di suo marito, che è apparso in pubblico come un grande mecenate e le sue amanti erano regalmente viziate. Per il suo compleanno nel 1847, Lola Montez ricevette dal re, tra gli altri doni, una somma in contanti di 40.000 fiorini. La regina ha ricevuto solo un annuale di 12.000 fiorini.

Ha tollerato molte scappatelle di suo marito, che aveva un temperamento molto attivo. Quando nel 1831 il re invitò la sua amante la marchesa Marianna Florenzi a corte, Teresa lasciò la corte e se ne andò a Hildburghausen.

Nel 1846 suo marito iniziò una relazione con Lola Montez.

La Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì nel 1854 a seguito di un'epidemia di colera. Nel suo testamento di 26 pagine Teresa aveva salutato, con parole d'amore, Ludovico, che gli sopravvisse quattordici anni. Nel primo anniversario della sua morte, Ludovico ha scritto il sonetto "Alla mia Teresa trasfigurata".

In un primo tempo, Teresa venne sepolta nella cripta reale di Theatinerkirche. Ludovico non partecipò al funerale e l' arcivescovo Karl August von Reisach si era rifiutato di celebrarlo. Nel 1857 venne sepolta nell'Abbazia di San Bonifacio. Il vescovo protestante Johannes Friedrich e Altabt Odilo Lechner hanno benedetto la tomba alla presenza dei membri della Casa dei Wittelsbach, tra cui Francesco Duca di Baviera.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con Luigi nacquero i seguenti figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Teresa di Sassonia-Hildburghausen Padre:
Federico di Sassonia-Altenburg
Nonno paterno:
Ernesto Federico III di Sassonia-Hildburghausen
Bisnonno paterno:
Ernesto Federico II di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno paterno:
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna paterna:
Sofia Albertina di Erbach-Erbach
Bisnonna paterna:
Carolina di Erbach-Fürstenau
Trisnonno paterno:
Filippo Carlo di Erbach-Fürstenau
Trisnonna paterna:
Carlotta Amalia di Kunowitz
Nonna paterna:
Ernestina Augusta di Sassonia-Weimar
Bisnonno paterno:
Ernesto Augusto I di Sassonia-Weimar
Trisnonno paterno:
Giovanni Ernesto III di Sassonia-Weimar
Trisnonna paterna:
Sofia Augusta di Anhalt-Zerbst
Bisnonna paterna:
Sofia Carlotta di Brandenburgo-Bayreuth
Trisnonno paterno:
Giorgio Federico Carlo di Brandeburgo-Bayreuth
Trisnonna paterna:
Dorotea di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck
Madre:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Nonno materno:
Carlo II di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Adolfo Federico II di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Cristiana Emilia di Schwarzburg-Sondershausen
Bisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonno materno:
Ernesto Federico I di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna materna:
Sofia Albertina di Erbach-Erbach
Nonna materna:
Federica Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Luigi VIII d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Bisnonna materna:
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg
Trisnonno materno:
Cristiano Carlo Reinardo di Leiningen-Dachsburg-Falkenburg-Heidesheim
Trisnonna materna:
Caterina Polissena di Solms-Rödelheim

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dell'Ordine di Teresa di Baviera - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Ordine di Teresa di Baviera

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 30330249

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie