Shōji Nishimura

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Shōji Nishimura
ShojiNishimura.jpg
30 novembre 1889 - 24 ottobre 1944
Nato a Prefettura di Akita, Giappone
Morto a Stretto di Surigao, Filippine
Cause della morte Deceduto durante l'affondamento della Yamashiro
Dati militari
Paese servito Giappone Giappone
Forza armata Naval Ensign of Japan.svg Dai-Nippon Teikoku Kaigun
Anni di servizio 1911-1944
Grado Viceammiraglio
Guerre Seconda guerra mondiale
Battaglie Battaglia del mare di Java
Campagna di Guadalcanal
Battaglia dello Stretto di Surigao
Comandante di Kiku
Wakatabe
Urakaze
Mikazuki
Shirakumo
Kumano
Haruna
26th Destroyer Group
19th Destroyer Group
4th Destroyer Squadron
7th Cruiser Division
IJN Shortlands Reinforcements
Southern Force[1]
Decorazioni Cavaliere di III classe dell'Ordine del Sol Levante
Studi militari Accademia navale imperiale giapponese

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Shōji Nishimura (西村 祥治 Nishimura Shōji?) (Prefettura di Akita, 30 novembre 1889Stretto di Surigao, 24 ottobre 1944) è stato un ammiraglio giapponese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nishimura era originario della Prefettura di Akita, nel nord della Regione di Tōhoku. Si diplomò all'Accademia navale imperiale giapponese nel 1911, ventunesimo su 148 cadetti.[2]

Con il grado di midshipman servì a bordo dell'incrociatore Aso e della corazzata Mikasa. Promosso ad Alfiere, fu prima riassegnato alla Aso, ed in seguito si spostò sulla Hiei.[2]

Dal 1914 al 1915 frequentò la "Scuola di artiglieria navale e di siluri". In seguito servì sulla Yūgiri, sulla Yakumo e sulla Haruma.

Salito al grado di tenente nel 1917, si specializzò in navigazione, servendo poi come capo navigatore su un vasto numero di imbarcazioni, tra cui la corvetta Yamato, i cacciatorpediniere Kawakaze, Tanikaze, Yura e Sunosaki, gli incrociatori Kitakami e Ōi e la corazzata Hizen.[2] Fu promosso a tenente comandante nel 1928.

Il suo primo comando fu il cacciatorpediniere Kiku, a cui fu assegnato il 1º novembre 1926. In seguito fu capitano della Wakatabe, della Urakaze, della Mikazuki e, dopo la promozione a comandante nel 1929, della Shirakumo. Negli anni trenta gli fu assegnato il comando del 26th Destroyer Group.

Divenuto capitano, dopo essere stato brevemente al comando del 19th Destroyer Group, Nishimura servì come capitano della Kumano dal 1937 al 1938 e della Haruna dal 1938 al 1940.[2] Divenne retroammiraglio il 15 novembre 1940 e poi viceammiraglio il 1º novembre 1943.

Nishimura acquisì notevole fama dopo la battaglia del mare di Java, nella quale era al comando del 4th Destroyer Squadron. Nel giugno 1942, al comando della 7th Cruiser Division, prese parte alla Campagna di Guadalcanal.[3] A fine 1944, Nishimura fu nominato comandante della Southern Force nell'ambito dell'Operazione Sho-I-Go (Operazione Vittoria), che nelle intenzioni dell'alto comando della Marina imperiale giapponese doveva essere la battaglia navale finale contro la United States Navy.[3] La Southern Force, chiamata anche Force C, consisteva nelle corazzate sorelle Fusō e Yamashiro, quest'ultima scelta da Nishimura come nave ammiraglia[3], nell'incrociatore pesante Mogami e nei cacciatorpediniere Shigure, Michisio, Asagumo e Yamaguno.

Durante la battaglia dello Stretto di Surigao, parte della più vasta battaglia del Golfo di Leyte, la Southern Force di Nishimura si scontrò con la 7th Fleet del retroammiraglio Jesse B. Oldendorf, forte di 6 corazzate, 8 incrociatori, 29 cacciatorpediniere e 39 PT boat.

La flotta statunitense, sotto la guida di Oldendorf, riuscì ad effettuare la manovra nota come Taglio del T, infliggendo una pesante sconfitta al nemico. La Yamashiro, su cui si trovava Nishimura, rimase sotto continui attacchi per l'intera notte tra il 23 ed il 24 ottobre[4]. Colpita da due siluri, fu in seguito raggiunta dal fuoco della corazzata West Virginia e da quello di diversi incrociatori. Alle 4 del mattino, la Yamashiro fu finita da due siluri lanciati dalla Newcomb. Nishimura ed altri 1.635 uomini persero la vita nell'affondamento.[3][4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di III Classe dell'Ordine del Sol Levante - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di III Classe dell'Ordine del Sol Levante

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Scheda di Shōji Nishimura su navalhistory.flixco.info. URL consultato il 20 agosto 2011.
  2. ^ a b c d (EN) Graduati della 39th Class dell'Accademia navale imperiale giapponese. URL consultato il 20 agosto 2011.
  3. ^ a b c d (EN) L. Klemen, Forgotten Campaign: The Dutch East Indies Campaign 1941-1942l. URL consultato il 21 agosto 2011.
  4. ^ a b IJN YAMASHIRO: Tabular Record of Movement. URL consultato il 16 agosto 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrieu D'Albas, Death of a Navy: Japanese Naval Action in World War II, Devin-Adair Pub, 1965, ISBN 0-8159-5302-X.
  • Paul S. Dull, A Battle History of the Imperial Japanese Navy, 1941-1945, Naval Institute Press, 1978, ISBN 0-87021-097-1.
  • Trevor N. Dupuy, Encyclopedia of Military Biography, I B Tauris & Co Ltd, 1992, ISBN 1-85043-569-3.
  • James A. Field, The Japanese at Leyte Gulf: The Sho operation, Princeton University Press, 1947, ASIN B0006AR6LA.
  • Kenneth Friedman, Afternoon of the Rising Sun: The Battle of Leyte Gulf, Presidio Press, 2001, ISBN 0-89141-756-7.
  • Thomas Parrish, The Simon and Schuster Encyclopedia of World War II, New York, Simon and Schuster, 1978, ISBN 0-671-24277-6.
  • Dan Van Der Vat, Pacific Campaign: The U.S.-Japanese Naval War 1941-1945, New York, Simon and Schuster, 1978, ISBN 0-671-79217-2.
  • H. P. Willmott, The Battle Of Leyte Gulf: The Last Fleet Action, Indiana University Press, 2005, ISBN 0-253-34528-6.