Cacciatorpediniere di scorta

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I cacciatorpediniere scorta (Destroyer Escort secondo la classificazione della US Navy) erano unità più leggere dei cacciatorpediniere di squadra e dotate di apparato motore meno potente in quanto queste unità non dovevano tenere la velocità massima di circa 30 nodi delle unità di squadra, ma quella di ben più lenti convogli, fino ad un massimo di 22 nodi circa. Erano navi costruite per compiti di seconda linea, con un dislocamento superiore a quello delle normali corvette e fregate, con una velocità massima di circa 25 nodi, e prive di armamento pesante.

L'origine[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo dei cacciatorpediniere ebbe un'evoluzione nel corso della seconda guerra mondiale, quando, con la minaccia costituita dai sommergibili diventati sempre più efficaci e con l'aeroplano che era diventato un'importante arma nel combattimento navale, i cacciatorpediniere, per fronteggiare tali minacce, vennero equipaggiati di nuovi cannoni antiaerei e del radar, oltre che di mitragliere pesanti, cariche di profondità e siluri, evolvendosi così sempre più in grandi unità multiruolo.

I cacciatorpediniere, essendo unità di squadra, dovevano avere una velocità ed un dislocamento adeguati ad operare insieme ad unità maggiori veloci, come le portaerei, gli incrociatori e le corazzate più moderne; ciò le rendeva delle unità costose oltre che possibile oggetto di attacco da parte del nemico, piuttosto che unità destinate alla protezione di altre navi. Al ruolo di navi scorta vennero relegate unità obsolete ormai inadatte a compiti di squadra, ma che si dimostrarono inadeguate anche per questi compiti. La conseguenza di questa evoluzione portò all'introduzione di navi più piccole ed economiche specializzate nella caccia ai sommergibili e alla difesa di punto da attacchi aerei.

La specializzazione[modifica | modifica sorgente]

Nella Regia Marina a svolgere questo compito erano state destinate le unità della classe Orsa classificate avviso scorta, poi torpediniere e (dal 1943) torpediniere di scorta nel corso del conflitto, in cui a compiti di scorta furono destinate soprattutto le torpediniere. Nel corso del conflitto la Regia Marina aveva ordinato, per la protezione dei convogli diretti verso la Libia la costruzione delle corvette della Classe Gabbiano, ma delle sessanta unità previste solamente una piccola parte venne completata ed entrò in servizio, con le unità sopravvissute al conflitto che entrarono a far parte della Marina Militare Italiana, con alcune di queste che prestarono servizio fino agli anni settanta.

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Nella Royal Navy questo tipo di unità di scorta furono le corvette e le fregate, mentre la US Navy introdusse i cacciatorpediniere scorta contrassegnati dalla sigla DE (Destroyer Escort), che era l'hull classification symbol (simbolo di classificazione di scafo) della US Navy.

Le unità americane erano armate di tre cannoni da 76mm, con funzione duale, antinave e antiaerei vari cannoni e mitragliere da 20 e 40mm per la difesa antiaerea di punto e per la lotta ai sommergibili porcospino, lanciasiluri e bombe di profondità. Varati a partire dal 1943, diedero in breve alla US Navy una forza da combattimento numerosissima, con 457 esemplari realizzati in otto classi, equipaggiate con vari apparati propulsivi, che si dimostrarono efficienti: il cacciatorpediniere USS England passò alla storia per aver affondato sei sommergibili giapponesi nel Pacifico, record mai più battuto da nessuna nave di scorta di questa categoria e superato solo da una portaerei classe Bogue, proprio la capoclasse USS Bogue, che riuscì ad affondare dieci U-Boot tedeschi in Atlantico, di cui nove in una sola missione, ma con i suoi aerei e non con l'armamento di bordo. In pratica queste navi con il loro numero elevato, sommato alle ottime apparecchiature radio, radar e sonar disponibili, furono decisive nella sopraffazione in pochi mesi della residua forza di sommergibili dell'Asse, e aiutarono molto contro gli attacchi aerei giapponesi.

Di queste navi ben 78 vennero cedute in prestito ai britannici. Tra le unità di questo tipo i cacciatorpediniere della Classe Cannon con sei unità di questa classe cedute in prestito alle forze navali della Francia Libera che al termine del conflitto gli Stati Uniti cedettero definitivamente alla Francia entrando a far parte della Marine Nationale; alcune unità di questa classe al termine del conflitto servirono in diverse marine militari di alleati degli Stati Uniti, tra cui la Marina Militare Italiana, dove costituirono la Classe Aldebaran, entrate in servizio con la bandiera italiana all'inizio del 1951 e operando fino all'inizio degli anni settanta, classificate prima come Avviso Scorta, poi come fregate e nell'ultima parte della loro vita operativa come corvette. Nel dopoguerra, in base al programma di difesa di mutua assistenza, navi di questo tipo costruite in Italia furono due unità della Classe Centauro, costruite negli anni cinquanta, classificate inizialmente Avviso Scorta e riclassificate fregate prima della loro entrata in servizio.

Dopo le seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Nella US Navy le unità di questo tipo dopo il conflitto vennero successivamente riclassificate in vari modi e a partire dalla metà degli anni cinquanta denominate comunemente fregate. Le unità che non vennero riammodernate vennero riclassificate Ocean escort (OE), mentre le unità sottoposte a lavori di riammodernamento vennero classificate in base ai compiti loro assegnati e agli ammodernamenti ricevuti; le unita dotate di missili vennero riclassificate Destroyer Escort Guided missile (DEG), mentre altre unità, che vennero dotate di radar di scoperta aerea di più moderna concezione, furono riclassificate Destroyer Escort Radar picket (DER) ed utilizzate come unità di allerta aerea.

Escort Destroyer[modifica | modifica sorgente]

I Destroyer Escort non vanno confusi con gli Escort Destroyer (DDE) che erano cacciatorpediniere di squadra che al termine del secondo conflitto mondiale vennero convertiti per essere assegnati a compiti di scorta antisommergibile, conservando la loro sigla. Successivamente, dal 4 marzo 1950, anche i cacciatorpediniere che erano stati aggiornati per la ricerca antisommergibile a lungo raggio classificati DDK (Hunter Killer Destroyer) vennero riclassificati DDE, continuando, anche in questo caso a mantenere la loro sigla.

Nella Marina Militare Italiana tale compito era affidato ai cacciatorpediniere Classe Indomito.

I cacciatorpediniere di squadra che nell'ambito del programma FRAM vennero dotati di radar di scoperta aerea di più moderna concezione, furono invece riclassificati Destroyer Radar Picket (DDR) ed utilizzati come unità di allerta aerea avanzata.

Dal 30 giugno 1962 la classificazione DDE venne abolita e tali unità vennero riclassificate cacciatorpediniere.

La riclassificazione della US Navy[modifica | modifica sorgente]

Il 30 giugno 1975 in seguito alla Riclassificazione della US Navy del 1975 queste navi vennero riclassificate: le unità classificate Ocean Escort vennero riclassificate fregate (FF), mentre le unità dotate di missili vennero riclassificate fregate lanciamissili (FFG) e le unità di allerta aerea fregate radar (FFR); le prime unità americane di nuova costruzione ad essere classificate fregate sarebbero state le unità della classe Oliver Hazard Perry.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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