Orso II Partecipazio

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Orso Ipato
Doge di Venezia
Doge Angelo Partecipazio.png
In carica 912-932
Predecessore Pietro Tribuno
Successore Pietro II Candiano

Orso II Partecipazio (... – 932) fu, secondo la tradizione, il diciottesimo doge della Repubblica di Venezia. Fu eletto dall'assemblea popolare.

Dogado[modifica | modifica sorgente]

Discendente della famiglia Partecipazio, che aveva già dato molti dogi alla città, appena eletto, mandò il figlio Pietro a Costantinopoli per riallacciare i rapporti con l'imperatore, che i predecessori avevano trascurato. Pietro ricevette per il padre il titolo di Protospatario, ma, durante il viaggio di ritorno, cadde prigioniero del capo dei Croati, Miroslav, che lo consegnò al re dei Bulgari Simeone, che lo riconsegnò a Orso solo dietro pagamento di un ricco riscatto e con l'intercessione di un certo Domenico, allora arcidiacono della cattedrale di Metamauco.

Nel 925, il Re d'Italia Rodolfo ribadì a Orso il diritto per Venezia di batter moneta.

Nel 932 si ritirò a vita monastica nel monastero dei Santi Felice e Fortunato in Ammiana, dove di lì a poco morì e fu sepolto; dopo la morte fu dichiarato beato. Un suo ritratto è posto nella chiesa della Madonna dell'Orto, nella cappella Morosini.

Predecessore Doge di Venezia Successore Flag of Most Serene Republic of Venice.svg
Pietro Tribuno 912-932 Pietro II Candiano