Giovanni Gradenigo

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Giovanni Gradenigo
Moneta di Giovanni Gradenigo
Moneta di Giovanni Gradenigo
Doge di Venezia
Doge Pietro Gradenigo.png
In carica 1355 - 1356
Predecessore Marino Faliero
Successore Giovanni Dolfin

Giovanni Gradenigo detto Nasone (Venezia, 1279 circa – Venezia, 8 agosto 1356) fu il cinquantaseiesimo Doge della Repubblica di Venezia dal 1355 al 1356.

Figlio di Marino, fratello del doge Pietro Gradenigo, si sposò due volte. Venne eletto doge subito dopo la congiura del doge Marino Faliero.

Durante il suo dogato Venezia fece la pace con Genova.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Svolse una buona carriera nell'amministrazione e fu podestà a Capodistria, Padova e Treviso. Era noto come persona burbera ed austera ma considerata fedelissima verso la Repubblica. Probabilmente quest'ultimo fattore contribuì alla sua elezione.

Il 21 aprile 1355 venne eletto doge e dogaressa divenne la sua seconda moglie, tale Felipa, di casato incerto. A giugno la Repubblica di Venezia, spaventata dalle congiure interne, firmò un trattato di pace con la Repubblica di Genova ponendo termine ad una lunga e sfavorevole guerra. Sotto il suo dogato si giustiziarono i traditori che avevano congiurato contro Venezia e si cercò d'uscire dalle difficoltà economiche sorte dalla situazione sfavorevole. All'inizio del 1356 Venezia si ritrovò coinvolta in nuove guerre sia in terraferma che in Dalmazia.

Il suo dogato fu soprattutto di passaggio visto che si spense l'8 agosto 1356 senza aver particolarmente inciso nella gestione dello stato.

Predecessore Doge di Venezia Successore
Marino Faliero 1355-1356 Giovanni Dolfin