Pietro Polani

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Pietro Polani
Doge di Venezia
Doge Pietro Polani.png
In carica 1130-1148
Predecessore Domenico Michiel
Successore Domenico Morosini

Pietro Polani (... – Caorle, 1147) fu il trentaseiesimo doge della Repubblica di Venezia, dal 1130 al 1148.

Era sposato con Adelasa, la figlia del predecessore Domenico Michiel.

Il dogado[modifica | modifica sorgente]

Fu una figura piuttosto controversa. Contro la sua elezione si erano già schierate, più o meno apertamente, le famiglie Badoer e Dandolo.
Il Polani, più attento ai problemi interni, trascurò la politica estera con risultati disastrosi: accadde così che gli Ungheresi, tra il 1133 ed il 1135, riconquistarono Sebenico, Traù e Spalato in terra dalmata; Padova tentava di espandersi verso la Laguna per abbattere il monopolio del sale detenuto da Venezia; gli Anconetani, dal canto loro, attaccavano da sud.
La complessità della situazione che si stava esplicitando a Venezia comportò la formalizzazione definitiva di un'assemblea di sapientes o senatores che consigliassero e supportassero delle decisioni dogali: nacque così ufficialmente il Minor Consiglio che aveva l'intento di far prevalere la logica di Stato sugli interessi personali o di famiglia. Le decisioni che il doge prese, di concerto con questa nuova assemblea, furono: la mancata risposta all'appello alla seconda crociata del 1144 bandita da papa Lucio II; gli accordi sul sale con i Padovani e la cessazione dei conflitti; la cacciata dei Pisani da Zara.
Le nobili famiglie Badoer, Falier, Michiel, Morosini e Dandolo si opposero invece ad una politica di amicizia verso Bisanzio; pertanto, quando da Bisanzio arrivarono al doge le conferme di tutte le cariche già attribuite ai predecessori e la riconferma dei vantaggi commerciali sulle isole di Candia, Cipro, Chio e Rodi, Polani esiliò i Badoer e fece radere al suolo le proprietà dei Dandolo situate in campo San Luca. Conseguentemente a questi fatti e per l'appoggio a Bisanzio, papa Eugenio III lanciò una scomunica contro Venezia.
Il doge guidò in seguito la flotta contro i Normanni, ma morì a Caorle nel 1147 prima dello scontro (che vide, l'anno dopo, la vittoria dei Veneziani).

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Predecessore Doge di Venezia Successore
Domenico Michiel 1130-1147 Domenico Morosini