Nick Stokes

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1leftarrow.pngVoce principale: CSI - Scena del crimine.

Nick Stokes
Nick Stokes
Nick Stokes
Universo CSI - Scena del crimine
Soprannome Poncho
Autore Anthony E. Zuiker
1ª app. in CSI - Scena del crimine
Interpretato da George Eads
Voce italiana Massimo De Ambrosis
Sesso maschile
Data di nascita 18 agosto 1971
Professione Agente della scientifica di Las Vegas CSI livello 3 (s. 1-10.02)
assistente supervisore (s.10.02+)

Nicolas "Nick" Stokes è un personaggio della serie televisiva CSI - Scena del crimine interpretato dall’attore George Eads.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nick ha trascorso i suoi primi tre anni di college nel Dipartimento di Polizia di Dallas, per poi passare al laboratorio criminale di Dallas come CSI di livello 1. Successivamente si è trasferito alla scientifica di Las Vegas.

Egli è specializzato nell’analisi e lo studio dei capelli e delle fibre.

Nell’episodio del 2001 "corto circuito" (serie 2 episodio 3), Nick confida a Catherine Willows di essere stato molestato da una babysitter all’età di nove anni. Il trauma si manifesta ogni qual volta si trovi ad indagare su crimini contro bambini come si vede in particolare nell’episodio “Il giardino Segreto” (serie 6 episodio 5).

Nick è stato un membro di una confraternita universitaria (presumibilmente la Texas A & M University, come indicato nell’episodio "Boom" n.13 prima stagione).

Nick, fatta eccezione per l’episodio di molestia, ha avuto una infanzia felice, passata vicino ai suoi genitori. Il padre di Nick è un giudice, mentre la madre è un avvocato.

Negli ultimo due episodi della quinta stagione (Sepolto vivo parte 1 e 2) Grissom scopre che il soprannome con cui il padre lo chiama è "Poncho", e che Nick a sua volta lo chiama "Cisco" (un riferimento a The Cisco Kid)

Nick ha dimostrato di essere affabile e competente nel lavoro e di andare d'accordo con i suoi colleghi e collaboratori. Ha un’amicizia profonda con il collega Warrick Brown ed ama spesso scherzare con Greg Sanders in particolare quando quest’ultimo era ancora un tecnico di laboratorio. Inoltre ha buoni rapporti con la collega Sara Sidle con cui ama scherzare, senza però avere con lei nessun legame sentimentale, sia perché lui non è interessato, sia perché lei è innamorata di Grissom.

Pur essendo uno dei membri più affidabili e regolari del team di Grissom, Nick è stato coinvolto in una serie di crimini durante il corso della serie:

  1. Nell’episodio “La freccia di cupido” (serie 6 episodio 21) la sua auto viene rubata con le prove di una scena del crimine all’interno.
  2. Viene rapito e sepolto vivo nella quinta stagione "Sepolto vivo parte 1 e 2",
  3. Egli è stato anche accusato di aver ucciso una prostituta in "Boom"

Il rapimento[modifica | modifica sorgente]

Nel finale della quinta stagione "Sepolto vivo parte 1 e 2", Nick viene narcotizzato e rapito per essere richiuso in una cassa di vetro acrilico e sepolto vivo. All’interno della cassa viene lasciato a Nick una pistola carica, perché preso dalla disperazione e dallo conforto possa usare su di sé per togliersi la vita, ed un registratore con le motivazioni del rapitore. All’interno della cassa il rapitore nasconde una videocamera che lo riprende e manda le immagini on-line attraverso un collegamento internet. Alla scientifica di Las Vegas viene fatta recuperare una chiave USB con all’interno l’indirizzo per accedere al collegamento e far vedere ai colleghi della scientifica l’agonia di Nick. Collegata alla telecamera c’è una luce che si accende ogni qualvolta il collegamento viene attivato, riscaldando l’interno della bara di vetro. Nick è il bersaglio di un attacco contro il team di CSI fatto da un uomo la cui figlia è stata coinvolta in un caso di omicidio. Mentre la squadra scientifica e la polizia di Las Vegas si mobilitano per cercare il posto in cui è sepolto, Nick, ormai rassegnato, incide sul nastro del rapitore i saluti verso le persone più care, dai genitori fino ai colleghi del turno di notte della squadra scientifica con cui ha lavorato, dicendo loro che sa che hanno fatto tutto il possibile per trovarlo. Prende poi la pistola e spara, facendo spaventare Warrick che monitora le sue condizioni attraverso il collegamento on-line. Nick non si è però suicidato ma ha solo sparato verso la luce che provocava il surriscaldamento della cassa. Lo sparo però danneggia le pareti della bara facendone entrare un po’ di terra, ma soprattutto aprendo un varco per l’ingresso ad una colonia di formiche le quali invadono subito l’interno della cassa e il corpo di Nick. Queste però si riveleranno un indizio fondamentale per Gil Grissom (che è un entomologo) permettendo al team di determinare la sua posizione. La bara di vetro viene individuata, ma il calvario di Nick non è finito perché sotto di essa è stato piazzato del semtex, un potente esplosivo collegato a dei sensori a pressione. Gil Grissom riferisce a Nick di non alzarsi nel momento in cui il coperchio verrà tolto, e per attirare la sua attenzione e fargli riacquistare lucidità lo chiama con il soprannome del padre: "Poncho". Nick infine verrà estratto incolume, ma profondamente provato dall’esperienza. Nei giorni successivi andrà anche a trovare in carcere la figlia del suo rapitore che durante le indagini per trovarlo non aveva collaborato sperando nella sua morte.

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