Calligrafia
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Calligrafia (dal greco κάλος calòs "bellezza" e γραφία graphìa "scrittura") è l'arte della scrittura ornamentale.
Proprio per questo motivo, nell'antichità, è sempre stata sviluppata nei cenacoli di attinenza religiosa, laddove era possibile indulgere all'Arte come forma di comunicazione.
Indice |
[modifica] Calligrafia occidentale
suarum recensiti sunt per nomina sin /
gulorum a viginti annis et supra omnes /
qui ad bella procederent:(25) quadragin /
ta quinque milia sescenti quinqua /
ginta. (26) De filiis Iuda per genera /
tiones et familias ac domos /
cognationum suarum per nomina /
singulorum a vicesimo anno et /
(Numeri 1:24-26)
Da notare le abbreviazioni: il simbolo per (-rum), (prima parola della seconda riga), le sbarre sopra le vocali a indicare una n, "viginti annus" (seconda riga), il simbolo per "et" (ma a fine testo è scritto per intero), la 'p' modificata al posto di 'per', i punti sopra le lettere a indicare lettere mancanti
La calligrafia occidentale risale agli scribi greci e romani, e si sviluppò nel medioevo con la produzione dei manoscritti miniati. I libri scritti e decorati a mano divennero meno comuni dopo l'invenzione della stampa ad opera di Johann Gutenberg nel XV secolo.
Verso la fine del XIX secolo, William Morris, l'Arts and Crafts Movement ed Edward Johnston rivalutarono e resero popolare la calligrafia. Molti importanti calligrafi contemporanei sono originari di Paesi anglosassoni, benché l'intera Europa esprima a tutt'oggi solide personalità in questa poco nota Arte[1]. Tra i contemporanei, nomi rilevanti sono Hermann Zapf, Thomas Ingmire, Fernando Lembo di Pino, Rudolf Koch.
[modifica] Calligrafia estremo-orientale
La calligrafia estremo-orientale usa tipicamente pennelli ed inchiostro per scrivere i sinogrammi.
La calligrafia (in cinese, Shufa 書法, in giapponese Shodō 書道, o "la via della scrittura") è considerata un'arte importante nell'Asia orientale e la più raffinata forma di pittura.
La calligrafia ha avuto ripercussioni sulla maggior parte delle forme d'arte delle aree influenzate dalla civiltà cinese, ad esempio sumi-e, uno stile di pittura giapponese che impiega l'inchiostro di china.
Molti sono stati, inoltre, i calligrafi e gli artisti occidentali affascinati dalle scritture orientali che hanno operato in questi "diversi territori" dell'Arte della scrittura (Shodō).
[modifica] Calligrafia araba o ottomana
La calligrafia araba è spesso rappresentata nell'arte musulmana e svolge una funzione di ispirazione. Le scuole calligrafiche facevano parte del curriculum degli studenti di teologia.
L'uso della calligrafia nell'arte fu favorito dalle restrizioni religiose sull'arte figurativa. Quando usata in maniera decorativa, la calligrafia araba è spesso così ornata da risultare difficilmente leggibile anche a un occhio esperto.
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- Shodo. Calligrafia giapponese
- Shodo, l'arte della calligrafia giapponese [2]
[modifica] Concorsi Calligrafici Internazionali
- [3] - C.A.U.S. – Alfabeti e Calligrafia

