Leon Panetta

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Leon Panetta
Leon Panetta, official DoD photo portrait, 2011.jpg

23° Segretario della Difesa degli Stati Uniti
Durata mandato 1º luglio 2011 - 9 febbraio 2013
Predecessore Robert Gates
Successore Chuck Hagel

21° Direttore della CIA
Durata mandato 13 febbraio 2009 - 27 aprile 2011
Predecessore Michael Hayden
Successore David Petraeus

18° Capo di gabinetto della Casa Bianca
Durata mandato 17 luglio 1994 – 20 gennaio 1997
Predecessore Mack McLarty
Successore Erskine Bowles

29° Direttore dell'Ufficio per la Gestione e il Bilancio
Durata mandato 21 gennaio 1993 – 17 luglio 1994
Predecessore Richard Darman
Successore Alice Rivlin

Membro della Camera dei Rappresentanti - California, distretto n.17
Durata mandato 3 gennaio 1993 – 21 gennaio 1993
Predecessore Cal Dooley
Successore Sam Farr

Membro della Camera dei Rappresentanti - California, distretto n.16
Durata mandato 3 gennaio 1977 – 3 gennaio 1993
Predecessore Burt Talcott
Successore Don Edwards

Dati generali
Partito politico Democratico

Leon Edward Panetta (Monterey, 28 giugno 1938) è un politico, accademico e avvocato statunitense. È un esponente di rilievo del Partito Democratico USA. Dal 1994 al 1997 è stato Capo di gabinetto della Casa Bianca nell'amministrazione Clinton. Dal 1977 al 1993 è stato membro della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti. Fondatore e direttore del Panetta Institute,[1] opera come Distinguished Scholar[2] presso il Chancellor[3] Charles B. Reed[4] del California State University System, ed è docente di public policy[5] alla Santa Clara University.[6]

Il 5 gennaio 2009 il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, designò Leon Panetta direttore della CIA.[7][8]

Nel successivo febbraio, sull'onda di scandali che costrinsero alle dimissioni o alla rinuncia altre importanti personalità dell'Amministrazione Obama ancor prima del rispettivo insediamento,[9][10][11][12] anche Panetta fu oggetto di critiche riguardanti ipotetici finanziamenti illeciti da lui percepiti.[13] Nell'aprile 2011 venne annunciata la sua imminente nomina a Segretario alla Difesa USA, al posto di Robert Gates. Il giorno 1º luglio 2011 assume effettivamente il nuovo incarico fino al 9 febbraio 2013.[14]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni giovanili e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Leon Panetta è figlio di immigrati italiani, il padre era nativo di Gerace in provincia di Reggio Calabria e possedeva un ristorante a Monterey. Crebbe in quella zona, e frequentò la scuola cattolica alla St. Carlos Grammar School[15] ed alla Carmel Mission School[15]. Proseguì gli studi alla Monterey High School,[15] una public school[16] in cui cominciò a svolgere attività politica già da studente. Fin dai primi anni di corso assurse infatti alla carica di Vice President of the Student Body, divenendo poi (da studente "anziano") President of the Student Body.

Nel 1956 si iscrisse alla Santa Clara University e nel 1960 ottenne il Bachelor of Arts magna cum laude in Scienze politiche. Gli fu pure conferito il titolo di Juris Doctor[17] nel 1963 dalla Santa Clara University Law School[15] e ben presto iniziò ad esercitare la professione forense.

Nel 1964 entrò nel servizio informazioni dello United States Army conseguendo il grado di sottotenente. Dopo essere stato insignito della Commendation Medal[18], si congedò nel 1966 come tenente.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò il suo cursus honorum nel 1966 come legislative assistant del senatore repubblicano Thomas Kuchel,[18] United States Senate Minority Whip[19] per la California, che Panetta ha definito "un tremendo modello di ruolo".[20]

Nel 1969 divenne assistente di Robert H. Finch, Segretario dello United States Department of Health, Education, and Welfare[18] nell'amministrazione Nixon. Poco dopo fu nominato Director of the Office for Civil Rights[18].

Panetta scelse di sostenere i diritti civili e le leggi volte a favorire le pari opportunità educative, malgrado le asserite pressioni dell'allora presidente Nixon perché desistesse. Robert Mardian, un "protagonista" del Watergate, ebbe a dire di Panetta: "Ma non capisce che Nixon ha promesso ai delegati del Sud che avrebbe smesso di sostenere il Civil Rights Act of 1964 ed il Voting Rights Act?"[21]. Il Segretario Robert Finch e l'Assistant Secretary John Veneman si rifiutarono di "silurare" Panetta, minacciando anzi le proprie dimissioni se fossero stati costretti ad adottare tale provvedimento. Poche settimane più tardi, nel 1970, Panetta comunque si dimise e lasciò Washington per assumere l'incarico di Executive Assistant presso John Lindsay, il sindaco repubblicano di New York. Panetta raccontò questa esperienza nel suo libro del 1971 Bring Us Together: The Nixon Team and the Civil Rights Retreat.

In seguito ritornò a Monterey per fare l'avvocato nello studio Panetta, Thompson & Panetta (dal 1971 al 1976).

Lavoro nel Congresso degli Stati Uniti[modifica | modifica wikitesto]

Panetta passò al Partito Democratico nel 1971, poiché riteneva che il Partito Repubblicano si stesse allontanando dal centro politico, e perché pensava di poter avere migliori opportunità di carriera politica nelle schiere democratiche. Nel 1976 fu eletto al Congresso degli Stati Uniti come rappresentante del California's 16th congressional district,[18] battendo l'avversario repubblicano Burt Talcott[22] con il 53% dei voti e venendo rieletto per nove mandati.

Nel periodo in cui fu al Congresso, il suo lavoro si concentrò soprattutto su problemi di bilancio, diritti civili, istruzione, salute e questioni ambientali, in particolare impedendo l'estrazione petrolifera a largo della costa californiana. Scrisse lo Hunger Prevention Act (Public Law 100-435) del 1988[23] e la Fair Employment Practices Resolution[24]. Il suo contributo fu determinante per l'istituzione del Monterey Bay National Marine Sanctuary[25].

Al Congresso occupò le seguenti cariche:

Lavoro al bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Membro dello U.S. House Committee on the Budget dal 1979 al 1985 — e presidente del medesimo dal 1989 al 1993[25] — giocò un ruolo di primo piano nel Budget Summit del 1990.

Benché eletto per il nono mandato, lasciò il parlamento nel 1993, dopo che l'allora Presidente Bill Clinton lo aveva scelto come direttore dell'Ufficio per la Gestione e il Bilancio[25]. Gli è attribuito lo sviluppo del pacchetto di bilancio che avrebbe finito per costituire il pareggio di bilancio del 1998. Il 17 luglio 1994 fu designato capo di gabinetto della Casa Bianca da Clinton, e rimase in tale posizione fino al 20 gennaio 1997. Fu un importante negoziatore del bilancio del 1996, un'altra tappa decisiva verso il pareggio di bilancio.

Direzione della CIA[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2009, al termine di un'inchiesta interna provocata dalla discolpa pubblica di Nancy Pelosi in proposito[26], ha rivelato ufficialmente l'esistenza di un "programma contro il terrorismo" semi-clandestino, consistito in un ordine dell'ex vice presidente Dick Cheney (amministrazione G. W. Bush) per tenere nascoste — al Congresso e in generale agli organi parlamentari di controllo sui "servizi" — alcune controverse modalità della cosiddetta guerra al terrorismo (extraordinary rendition, waterboarding, talune misure di sicurezza a Guantanamo e così via.[27][28] Da quanto si è appreso, il programma antiterrorismo contemplava anche l'impiego di squadre-killer contro i capi di Al Qaeda, in analogia a quanto praticato da Israele nell'Operazione Collera di Dio.[29]

Nel dicembre 2009, Panetta ha disdetto un contratto tra la CIA e la Blackwater, cui si fa riferimento con la denominazione "Xe Services", il cui contenuto è parzialmente segreto, ma che in ogni caso concerneva l'impiego di UAV del tipo Drone ed analoghi per uccidere supposti esponenti di rilievo del terrorismo internazionale.[30] Ha avuto un ruolo centrale nella direzione della operazione militare che ha portato alla uccisione di Osama bin Laden il 2 maggio 2011, sebbene all'inizio il direttore credeva al 60% di probabilità che il terrorista era all'interno del compound di Abbottabad.

Analisi e commenti[modifica | modifica wikitesto]

Quando fu resa nota la sua designazione, giornalisti e politici espressero perplessità in relazione alla sua carente esperienza in fatto di intelligence.

Il reporter David Ignatius osservò tuttavia che Panetta doveva pur aver avuto un contatto almeno "riflesso" con le operazioni di intelligence per aver rivestito un ruolo direttivo in sede di Office of Management and Budget e Chief of Staff ai tempi di Clinton.[31] La senatrice Dianne Feinstein, esponente dei Democratici californiani e presidente del Senate Select Committee on Intelligence, manifestò insoddisfazione per la scelta di Panetta quale direttore CIA.[32]

Oltre la politica[modifica | modifica wikitesto]

Panetta e sua moglie fondarono il Leon & Sylvia Panetta Institute for Public Policy nel dicembre 1998, periodo in cui assunsero anche il ruolo di direttori di detto istituto. L'istituto si trova presso la California State University, Monterey Bay. Panetta ha svolto un ruolo essenziale nell'istituzione di detto ateneo, mediante la conversione di Fort Ord, dove era stato capo delle operazioni e della pianificazione della sezione intelligence quando era nell'esercito, in università. Attualmente Panetta è Distinguished Scholar to the Chancellor of California State University e Presidential Professor alla Santa Clara University. Era stato oggetto di pressioni per candidarsi a governatore della California nella recall election del 2003,[33] ma non accettò, in parte anche per la scarsità di tempo rimanente per raccogliere fondi.[34]

Per molto tempo Panetta si è battuto in favore della salute degli oceani. Come membro del Congresso eletto dal California's 16th District, propose e fece approvare al Congresso numerosi provvedimenti volti a proteggere la costa californiana, tra cui la legislazione istitutiva del Monterey Bay National Marine Sanctuary.[25][35] Nel 2003, Panetta fu nominato presidente e commissario della Pew Oceans Commission, che nel 2005 si unì con la U.S. Commission on Ocean Policy, dando vita alla Joint Ocean Commission Initiative. Panetta è ora condirettore — assieme all'ammiraglio (in congedo) della US Navy James D. Watkins — della Joint Ocean Commission Initiative.[36] Panetta continua a perseguire il suo impegno verso le questioni dell'oceano e della vita marina, mettendosi a disposizione come risorsa per i legislatori ed i mass media battendosi per una riforma dell'oceano per conto della Joint Ocean Commission Initiative ed anche di altre organizzazioni che hanno a cuore gli oceani, tra cui il National Marine Sanctuary Foundation e il Monterey Bay Aquarium[37].

Nel 2006 fece parte dell'Iraq Study Group, altrimenti noto come Baker Commission.

Incarichi "non politici"[modifica | modifica wikitesto]

Leon Panetta con Papa Benedetto XVI nel 2013.

Joint Ocean Commission Initiative

  • Commissioner and Co-Chair[38]

Pew Oceans Commission

Bread for the World

  • Board of Directors

National Marine Sanctuary Foundation

  • Member of the Board of Directors

New York Stock Exchange

  • Co-chairman of the Corporate Accountability and Listing Standards Committee
  • Board of Directors dal 1997

Close Up Foundation

  • Board of Directors, Member dal 1999

Connetics Investor Relations

  • Board of Directors dal marzo 2000

Fleishman-Hillard

  • Co-chairman of the Corporate Accountability and Listing Standards Committee
  • Co-chairman of the Corporate Credibility Advisory practice
  • Member of the International Advisory Board

Junior Statesmen Foundation Inc.

  • Trustee dal 2004

Public Policy Institute of California

  • Board of Directors dal 2007

Nel giugno 2002 la Conferenza episcopale degli Stati Uniti lo cooptò nel National Review Board[39], istituito per indagare sullo scandalo degli abusi sessuali nella Chiesa cattolica. Questa determinazione fu fonte di polemiche, posto che le posizioni filo-abortiste di Panetta vennero ritenute inconciliabili con l'orientamento ufficiale del magistero ecclesiale.[40]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Panetta ha sposato Sylvia Marie Varni, la cui famiglia è originaria di Fascia e Carrega Ligure[41], che gestiva i suoi collegi elettorali durante il periodo di permanenza al Congresso.

Attualmente, vive con la moglie nella fattoria familiare (da 49 000 m²) specializzata nella coltivazione di noci a Carmel Valley Village in California.[42] La coppia ha tre figli adulti, Christopher, Carmelo, e James, nonché cinque nipoti.[42]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Panetta Institute for Public Policy. URL consultato il 26 settembre 2009.
  2. ^ (EN) Lacey Williams, Sharon Davis, Leon Panetta to Speak at Commencement, CSU, Chico News, 15 maggio 2000. URL consultato il 26 settembre 2009.
  3. ^ (EN) Executive at CSU. URL consultato il 26 settembre 2009.
  4. ^ (EN) Profile of Dr. Charles B. Reed, winner of the Harold W. McGraw, Jr. Prize in Education. URL consultato il 26 settembre 2009.
  5. ^ Letteralmente: "politiche pubbliche", ma non è detto che l'insegnamento USA coincida nei contenuti con il nostro.
  6. ^ (EN) Just who is Leon Panetta?, DCRepublican.com, 6 gennaio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  7. ^ (EN) Obama announces new US intelligence, Australianetworknews.com, 10 gennaio 2008. URL consultato il 26 settembre 2009.
  8. ^ (EN) Major Garrett, Trish Turner; Catherine Herridge, Leon Panetta Tapped to Head CIA, Prompting Criticism From Lawmakers, foxnews.com, 5 gennaio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  9. ^ (EN) Candy Crowley, Ed Hornick, Kristi Keck, Paul Steinhauser, Obama nominates Richardson for Cabinet, CNN, 3 dicembre 2008. URL consultato il 26 settembre 2009.
  10. ^ (EN) Obama: 'I screwed up' in Daschle withdrawal, 3 febbraio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  11. ^ (EN) Suzanne Heibel, Solis Still Waiting on Cabinet Confirmation, HispanicBusiness.com, 5 febbraio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  12. ^ (EN) Michael A. Fletcher, Solis Senate Session Postponed in Wake of Husband's Tax Lien Revelations in The Washington Post, 5 febbraio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  13. ^ (EN) Andrew Malcolm, Will Leon Panetta be the next body under Obama's bus? in TL.A. Times, 4 febbraio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  14. ^ Obama bids farewell to defense secretary - politics - More politics - msnbc.com
  15. ^ a b c d (EN) Biografia, AllGov. URL consultato il 27 settembre 2009.
  16. ^ Negli USA la public school è effettivamente accostabile alla scuola pubblica italiana, mentre nel Regno Unito il termine indica paradossalmente un istituto privato piuttosto esclusivo.
  17. ^ L'espressione è a grandi linee traducibile con laurea in giurisprudenza.
  18. ^ a b c d e (EN) Biografia dal sito della CIA, CIA.gov, 13 febbraio 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  19. ^ La seconda carica per importanza nei partiti americani.
  20. ^ (EN) Harry Kreisler, Conversation with Leon Panetta, p. 2 of 5, 2000. URL consultato il 27 settembre 2009.
  21. ^ (EN) Pete McCloskey, Crises in Both Parties / The 'party of Lincoln' and Sen. Thurmond, 19 dicembre 2002. URL consultato il 27 settembre 2009.
  22. ^ (EN) Peter B. Levy, Encyclopedia of the Clinton presidency, Londra, Westport, 2002, p. 270, ISBN 0-313-31294-X. URL consultato il 28 settembre 2009.
  23. ^ (EN) Obama Picks Leon Panetta, Santa Clara University Alum, as CIA Director, Reuters, 6 gennaio 2009. URL consultato il 28 settembre 2009.
  24. ^ (EN) To continue the provisions of the Fair Employment Practices Resolution., The Library of Congress. URL consultato il 28 settembre 2009.
  25. ^ a b c d (EN) Biografia dal sito del Panetta Institute, The Panetta Institute for Public Policy. URL consultato il 28 settembre 2009.
  26. ^ «Congressional Democrats -- in particular, House Speaker Nancy Pelosi of San Francisco -- have accused the CIA of misleading Capitol Hill about key elements ...»
  27. ^ "Ordinò alla Cia di tacere al Senato" - Bufera sull'ex vicepresidente Cheney in La Stampa, 12 luglio 2009. URL consultato il 28 settembre 2009.
  28. ^ (EN) Pam Benson, Senator: Cheney and alleged secret CIA program 'a problem', CNN, 12 luglio 2009. URL consultato il 28 settembre 2009.
  29. ^ Maurizio Molinari, I killer segreti di Cheney in La Stampa, 14 luglio 2009. URL consultato il 28 settembre 2009.
  30. ^ Blackwater Loses a Job for the C.I.A. (Nytimes.com)
  31. ^ (EN) David Ignatius, A Surprise for Langley in The Washington Post, 7 gennaio 2009. URL consultato il 26 settembre 2009.
  32. ^ (EN) Spencer Ackerman, Dianne Feinstein Not Too Pleased With Panetta Pick in The Washington Independent, 5 gennaio 2009. URL consultato il 28 settembre 2009.
  33. ^ Una recall election è una procedura mediante la quale gli elettori possono rimuovere dal proprio ufficio il titolare di un'autorità elettiva.
  34. ^ (EN) Panetta Won't Run For Governor —Money and politics are 'a reality that can't be ignored, CNN.com, 2 febbraio 1998. URL consultato il 28 settembre 2009.
  35. ^ (EN) Biografia sul sito della Joint Ocean Commission Initiative. URL consultato il 28 settembre 2009.
  36. ^ (EN) Biografia di Watkins sul sito della Joint Ocean Commission Initiative. URL consultato il 28 settembre 2009.
  37. ^ (EN) Stanford University, Monterey Bay Aquarium launch center to save oceans, mongabay.com, 9 gennaio 2008. URL consultato il 28 settembre 2009.
  38. ^ a b (EN) Joint Ocean Commission Initiative Commissioners. URL consultato il 28 settembre 2009.
  39. ^ (EN) Membership of National Review Board Completed, 23 agosto 2002. URL consultato il 28 settembre 2009.
  40. ^ (EN) William McGurn, Bob Casey's Revenge in First Things, gennaio 2005. URL consultato il 28 settembre 2009.
  41. ^ -->
  42. ^ a b (EN) Biografia sul sito della USCCB. URL consultato il 28 settembre 2009.
  43. ^ (EN) Law Alumni Special Achievement Award. URL consultato il 28 settembre 2009.
  44. ^ (EN) Speakers for 103rd Commencement, 29 aprile 2005. URL consultato il 28 settembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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