Stock Exchange di New York

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Coordinate: 40°42′24″N 74°00′41″W / 40.706667°N 74.011389°W40.706667; -74.011389

La borsa di New York.

Lo Stock Exchange di New York (NYSE), soprannominato "Big Board", è la più grande borsa valori del mondo per volume di scambi e la seconda per numero di società quotate. Il suo volume di azioni fu superato dal NASDAQ negli anni 1990, ma la capitalizzazione totale delle aziende del NYSE è cinque volte quella del listino tecnologico concorrente.

La capitalizzazione totale del New York Stock Exchange è di 21 000 miliardi di dollari, di cui oltre 7 000 miliardi di aziende non americane. Il NYSE è gestito dal Gruppo NYSE, formato alla fusione con la piazza di scambi elettronica Archipelago Holdings. Le contrattazioni del New York Stock Exchange si trovano al numero 11 di Wall Street, sebbene la sede si trovi al 18 di Broad Street, tra gli angoli di Wall Street, ed Exchange Place, a New York.

Recentemente il Nyse si è fuso con Euronext, dando vita a NYSE Euronext, il più importante mercato finanziario transatlantico e con la maggiore liquidità.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

L'istituzione dello Stock Exchange di New York risale al 1817, anche se già da qualche anno i brokers si riunivano nel vicino bar Tontine. La borsa visse in periodo di floridezza lungo tutto l'Ottocento ad eccezione della crisi del 1869 causata dall'affarista Jay Gould. Il periodo più drammatico della borsa fu senza dubbio il crollo del 1929 seguito dal calo dei prezzi delle materie prime e dei titoli, che per qualche caratteristica si ripropose nel 1987, altro grande momento di panico e di cattiva gestione a causa di forti speculazioni.[1]

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Presiede la Borsa di NY un Comitato direttivo composto da 25 membri, guidato da un presidente. Complessivamente sono 1375 i membri della Borsa, costituiti da persone fisiche. Gli operatori sono raggruppati in tre categorie: i brokers ("intermediari"), i dealers ("autonomi"), gli specialist ("specializzati"). Dal 1985 è stata aperta la filiale New York Futures Exchange (NYFE).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Loretta Bruschini Vincenzini, Storia della Borsa, Ten, Newton, Roma, 1998, pag.44-52

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]