Greco di Tufo
| Greco di Tufo | |
|---|---|
| Tipo | DOCG |
| Istituito con decreto del | 18/07/2003 |
| Gazzetta Ufficiale del | 05/08/2003, n 180 |
| Resa (uva/ettaro) | 100 q |
| Resa massima dell'uva | 70,0% |
| Titolo alcolometrico naturale minimo dell'uva | 11,0% |
| Titolo alcolometrico minimo del vino | 11,5% |
| Estratto secco netto minimo | 16,0‰ |
| Vitigni con cui è consentito produrlo | |
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| fonte: Ministero delle politiche agricole | |
| « In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta » | |
Il Greco di Tufo è un vino DOCG la cui produzione è consentita in otto Comuni della provincia di Avellino. È uno tra i pochi bianchi in Italia che si presta all'invecchiamento.
Indice |
[modifica] Caratteristiche organolettiche
- colore: giallo paglierino più o meno intenso.
- odore: gradevole, intenso, fine, caratteristico.
- sapore: secco, armonico.
- Acidità totale minima: 5,0 g/l
- Gradazione alcolica minima: 11,50% vol.
- Estratto non riduttore minimo: 16,0 g/l.
[modifica] Cenni storici
Il vitigno fu portato nella provincia di Avellino, nella zona dei comuni di Tufo dai Pelasgi dalla Tessaglia in Grecia, nel I secolo a.C.
[modifica] Abbinamenti consigliati
Crostacei, dentice, tutti i piatti a base di pesce e frutti di mare, formaggi non stagionati e molli, risotto ai funghi porcini.
Lo spumante si abbina come aperitivo ad antipasti freddi in genere (prosciutti e salumi).
[modifica] Zona di produzione
L'intero territorio amministrativo dei comuni di Tufo, Altavilla Irpina, Chianche, Montefusco, Prata di Principato Ultra, Petruro Irpino, Santa Paolina e Torrioni della provincia di Avellino.
[modifica] Produzione
Provincia, stagione, volume in ettolitri
- Avellino (1990/91) 7871,0
- Avellino (1991/92) 8493,1
- Avellino (1992/93) 12668,82
- Avellino (1993/94) 9024,06
- Avellino (1994/95) 12366,83
- Avellino (1995/96) 17165,4
- Avellino (1996/97) 18152,7