Castelnovo di Sotto

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Castelnovo di Sotto
comune
Castelnovo di Sotto – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Maurizio Bottazzi (Partito Democratico) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 44°49′00″N 10°34′00″E / 44.816667°N 10.566667°E44.816667; 10.566667 (Castelnovo di Sotto)Coordinate: 44°49′00″N 10°34′00″E / 44.816667°N 10.566667°E44.816667; 10.566667 (Castelnovo di Sotto)
Altitudine 27 m s.l.m.
Superficie 35,01 km²
Abitanti 8 637[1] (31-10-2012)
Densità 246,7 ab./km²
Frazioni Case Melli, Meletole, San Savino, Villa Cogruzzo
Comuni confinanti Boretto, Cadelbosco di Sopra, Campegine, Gattatico, Gualtieri, Poviglio
Altre informazioni
Cod. postale 42024
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035015
Cod. catastale C218
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti castelnovesi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnovo di Sotto
Posizione del comune di Castelnovo di Sotto nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Castelnovo di Sotto nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Castelnovo di Sotto (Castelnōv in dialetto reggiano) è un comune italiano di 8.637 abitanti della provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È appurato che tra l'800 e il 900 la zona subì l'invasione degli Ungari. Tuttavia il primo documento che attesta l'esistenza di un nucleo abitato nell'area in cui sorge l'attuale paese risale al 980; in esso si dà conto di una compravendita avvenuta in "Castronovum". Il toponimo[2] esprime l'originaria vocazione militare del borgo che, appunto, sorse attorno a un "castrum" cioè ad un forte che, nel corso del tempo, acquisì sempre maggiore rilevanza strategica fino a diventare, intorno al 1200, una rocca di una certa importanza. Signori del luogo furono così casati di antico blasone come i Canossa, i Visconti, i Terzi. Il dominio sul paese fu però a lungo conteso soprattutto tra i Da Correggio e gli Este. Nel 1652 il duca Francesco d'Este vendette il feudo ai veronesi Gherardini che lo tennero fino alla napoleonica Campagna d'Italia, a seguito della quale, nel 1796, Castelnovo fu proclamato "Libero Comune" ed entrò così a far parte dappprima della Repubblica Reggiana e poi della Repubblica Cisalpina. Con la Restaurazione il paese tornò ad essere un possedimento estense, fino all'avvento dell'Unità d'Italia a cui diede un importante contributo, durante l'intera vicenda risogimentale, il più illustre figlio di Castelnovo (pur essendo egli originario, in verità, della frazione di Meletole), quel Luigi Melegari che fu, oltre che diplomatico e ministro degli Esteri del Governo Depretis I, un ardente seguace delle idee mazziniane nonché cofondatore della Giovine Italia[3]. Nel 2001 Castelnovo è stato insignito del titolo di Città.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il Carnevale di Castelnovo di Sotto è uno dei carnevali più antichi d'Italia, con origini che risalgono al XVI secolo[4].

Architetture civili e religiose[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca (Municipio)[modifica | modifica wikitesto]

L'edificio originale, intorno al quale sorse il borgo, fu edificato, stando alle cronache, intorno all'anno 1000 da Sigisfredo da Lucca, capostipite della casata dei Canossa. Successivamente ampliata, la Rocca fu fatta ricostruire nel 1318 da Giberto IV da Correggio. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito numerose modifiche, pur conservando tutt'oggi i tratti originari di fortezza militare a scopi difensivi, come appare evidente dalla pianta quadrangolare compatta su tre livelli più sottotetto; sulla copertura poi si erge una torretta e la facciata è preceduta da un avancorpo porticato. La ristrutturazione più incisiva si ebbe nel Settecento quando la rocca fu convertita dal marchese Gherardini in residenza civile, circondata da un parco creato su disegno di Geminiano Macagni. Nel 1869 la proprietà dell'edificio passò alla famiglia Chioffi. Nel 1903 la Rocca divenne infine sede del Municipio e così, nel 1910, si decise che la sala del Consiglio fosse adeguatamente decorata, affidando il lavoro pittorico a Radames Dossi. Nel 1995, col sostegno della Regione Emilia-Romagna, la Rocca è stata oggetto di un accurato intervento di restauro conservativo.

Chiesa di Sant'Andrea Apostolo[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto originario della chiesa parrocchiale, dedicata a Sant'Andrea apostolo, risale al X secolo allorché Adalberto da Canossa fece erigere un nuovo tempio al posto di un antico oratorio longobardo. Nel 1230 la chiesa castelnovese è annoverata come cappella del Plebanato di Campegine. Successivamente ampliata, l'edificio altomedievale andò verosimilmente distrutto in un incendio (nel quale fu gravemente danneggiata anche la rocca) agli inizi del XV secolo. Ricostruita ex novo, la nuova chiesa è menzionata in un documento del 1443 recante la concessione di un'indulgenza. Anche il secondo edificio tuttavia appare già nel XVII secolo in stato di grave degrado sicché, nel 1712, si decide per una radicale ristrutturazione, affidata all'architetto reggiano Prospero Matteoli, che ha conferito al luogo di culto l'aspetto attuale. L'interno è ad una sola navata con cupola e sei altari[5]. Nel 1828 la parrocchia passò alla Diocesi reggiana; attualmente è sede di vicariato foraneo, in unione con Sant'Ilario.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Stranieri[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Castelnovo di Sotto al 1º gennaio 2011 sono 1.045 e rappresentano il 12% della popolazione residente.
La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco, con il 25,8% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita da quelle provenienti dall'India (19,7%) e dallo Sri Lanka (ex Ceylon) (9,8%).

Paese Numero
Marocco Marocco 270
India India 206
Sri Lanka Sri Lanka 102

fonte: tuttitalia.it

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— 12 novembre 2001

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ La specificazione di Sotto, aggiunta in epoca moderna, serve a distinguere il paese dall'altrimenti omonimo centro appenninico
  3. ^ Cenni storici su Castelnovo di Sotto, tratto dal sito istituzionale del comune
  4. ^ Sito del carnevale di Castelnovo di Sotto
  5. ^ Chiesa di Sant'Andrea in Castelnovo di Sotto, dal Portale turistico della provincia di Reggio Emilia
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M. Degani, Carta Archeologica della carta d'Italia (1:100.000). Foglio 74 (Città e Provincia di Reggio Emilia, Firenze, 1974
  • M. Bertolani Del Rio, I castelli del Reggiano, Reggio Emilia, 1971
  • G. Tiraboschi, Dizionario topografico-storico degli Stati Estensi, Modena, 1825

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]