Albinea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albinea
comune
Albinea – Stemma Albinea – Bandiera
Municipio
Municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Nico Giberti (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 44°37′00″N 10°36′00″E / 44.616667°N 10.6°E44.616667; 10.6 (Albinea)Coordinate: 44°37′00″N 10°36′00″E / 44.616667°N 10.6°E44.616667; 10.6 (Albinea)
Altitudine 166 m s.l.m.
Superficie 44,02 km²
Abitanti 8 904[1] (31-07-2013)
Densità 202,27 ab./km²
Frazioni vedi elenco
Comuni confinanti Quattro Castella, Reggio Emilia, Scandiano, Vezzano sul Crostolo, Viano
Altre informazioni
Cod. postale 42020
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035001
Cod. catastale A162
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 408 GG[2]
Nome abitanti albinetani
Patrono san Gaetano
Giorno festivo 7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Albinea
Posizione del comune di Albinea nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Albinea nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Albinea (Albinèa o la Fôla in dialetto reggiano) è un comune italiano di 8.904 abitanti in provincia di Reggio Emilia, nella regione Emilia-Romagna.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Albinea si estende sulle prime colline reggiane alla destra del torrente Crostolo, 10 km a sud di Reggio Emilia, occupando una superficie di 44,02 km². I principali corsi d'acqua, oltre al già sovracitato Crostolo, sono il torrente Lavezza, il rio Lavacchiello, la Lodola e il rio Arianna. Albinea confina a nord con il comune di Reggio Emilia, ad oriente con quello di Scandiano, a sud con quelli di Viano e Vezzano sul Crostolo, e ad ovest con quello di Quattro Castella.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia albinetana fornisce prove di insediamenti preistorici ritrovate in diversi punti del comune: per esempio, a Botteghe (dove si segnalano pure tracce di insediamenti dell'età romana), in località Broletto e nella grotta naturale detta «Tana della Mussina» presso Borzano. Dal 1797 al 1805 fu aggregata al comune di Reggio, quindi a Vezzano sul Crostolo nel 1808. Con la Restaurazione fu unita a Scandiano. Farini nel 1859 ne ripristinò l'autonomia, comprendendovi le Ville di Borzano e Montericco. La Pieve di Albinea, uno dei simboli della storia di questo comune, compare nel diploma di Ottone II del 980, con titolo di San Prospero, cui si aggiunse in seguito quello della Natività di M.V.. Albinea è nominata nel 1057 in una bolla del papa Stefano IX in favore del monastero di San Prospero. Dal 1070 Albinea, con il castello e la Pieve, era possesso del vescovo di Reggio che vi aveva anche un palazzo. Nel 1412 il pontefice Giovanni XXII eresse in contea il feudo di Albinea e ne concesse l'investitura a Giovanni Manfredi che aveva già il possesso di Borzano, Jano, Montericco, Pratissolo e Mucciatella. La famiglia detenne il feudo sino al 1730. Nel 1738 il duca Francesco III d'Este ne investì il marchese Alessandro Frosini. Di particolare rilievo anche la storia del castello di Montericco, possesso prima del vescovo di Reggio, poi dei Fogliani, quindi dei Manfredi e di altri. Alla fine del XVIII secolo Montericco comprendeva 488 abitanti. Con la Restaurazione la frazione entrò a far parte del comune di Scandiano e nel 1859 di Albinea. Il comune di Borzano è ricordato in documenti del 1315. Si conservò autonomo sino alla fine del XVIII secolo quando comprendeva una popolazione di 896 abitanti, mentre Albinea ne contava meno di 600. Con la Restaurazione Borzano fu unito prima a Scandiano e poi, nel 1859, ad Albinea. A cavallo tra '800 e '900 non vi era nessun centro abitato di rilievo, le uniche abitazioni erano casolari e case contadine sparse. La sede comunale venne posta alla Fola, al centro esatto del territorio, presso la locanda detta appunto "della Fola".

1901.Veduta del vecchio municipio di Albinea, demolito nel '72, e della "pesa publica comunale" abbattuta nel 1926 per la costruzione del monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Fonte: Biblioteca A. Panizzi (RE)

Negli anni venti e trenta del '900 furono costruite attorno ad esso alcuni edifici pubblici e privati. Durante la Seconda guerra mondiale, presso la frazione di Botteghe, in due ville centenarie, Villa Rossi e Villa Calvi, dal 1944 al 1945 ebbe sede la Va sezione del comando generale tedesco in Italia ed il quartier generale del LI Gebirgskorps, il corpo alpino tedesco dislocato sulla Linea Gotica occidentale tra La Spezia ed il confine bolognese. La notte del 27 marzo 1945, un manipolo di cento uomini del cosiddetto Battaglione Alleato composto da: paracadutisti britannici del 2nd SAS-Special Air Service, partigiani italiani della squadra speciale "Gufo Nero" della 26ª e 145ª Brigata Garibaldi ed un battaglione di partigiani russi, sferrò un attacco a sorpresa al comando generale tedesco dislocato a Botteghe d'Albinea. L'attacco, guidato dal maggiore inglese Roy Farran, fu lanciato con la carica di una cornamusa suonata dallo scozzese David Kirkpatrick che si paracadutò in kilt qualche giorno prima sull'Appennino Reggiano. Nell'azione segreta, che portava il nome in codice di "Operation Tombola", morirono 3 paracadutisti inglesi a Villa Rossi. Le perdite tedesche tra morti e feriti furono di 60 uomini. Il comando, in collegamento diretto con il quartier generale del Terzo Reich a Berlino, fu distrutto e con essa tutta la cartografia e parte delle ville fortemente danneggiate a causa delle fiamme (oggi sono state restaurate e si presentano praticamente identiche ad allora, anche se Villa Calvi porta ancora i segni di quella notte di marzo del 1945).

L'azione accelerò lo sfondamento della Linea Gotica da parte degli anglo-americani, tanto che Roy Farran fu decorato dall'esercito statunitense. I capi partigiani italiani Gianni Farri (26a Garibaldi) e Glauco "Gordon" Monducci (Gufo Nero) furono decorati rispettivamente con la Bronze Star americana e la medaglia d'argento al valor militare. Come ricompensa morale per la sua azione dove rimase ferito, Monducci fu anche invitato all'incoronazione della Regina Elisabetta a Londra nel giugno 1953. La morte di tre soldati inglesi (J.A. Riccomini, S. Bolden, S. Guscott) ed il fatto che l'attacco fu sferrato al suono di una cornamusa scozzese (unica volta nella storia da parte delle truppe speciali dei SAS britanniche) fecero classificare l'azione come militare e non partigiana. In questo modo, non ci fu alcuna rappresaglia nazista contro la popolazione civile di Albinea e si risparmiarono centinaia di vite umane. Le vicende di questo fatto, importante per la storia della Resistenza europea, sono state narrate nel romanzo storico "Il bracciale di sterline" di Matteo Incerti e Valentina Ruozi (Aliberti 2011). Il celebre gruppo musicale dei Modena City Ramblers ha dedicato a questo attacco e alle storie narrate nel libro di Incerti e Ruozi un disco corale denominato "Battaglione Alleato" che è uscito nel marzo 2012. Nel dopoguerra Albinea iniziò lentamente a perdere il suo carattere di comune agricolo con l'insediamento di alcuni stabilimenti e l'arrivo di nuovi abitanti da tutta la provincia. Oggi è uno dei comuni più ricchi dell'intera provincia di Reggio nell'Emilia.[3]

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Villa Arnò
  • Villa Calvi
  • Villa Crocioni
  • Villa Della Salda
  • Villa Manzotti
  • Villa Merelli
  • Villa Rossi
  • Villa Sforza
  • Villa Viani
  • Villa Viganò

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

La sede comunale si trova in località Fola, le frazioni più importanti sono:

  • Borzano è la principale frazione del comune.
  • Caselline è la propaggine settentrionale di Albinea situata lungo la provinciale per Reggio E..
  • Montericco è una piccola frazione posta a sud-est di Albinea, sopra le prime colline dell'Appennino reggiano.
  • Botteghe è una frazione posta ad ovest del capoluogo. Nata attorno ad un incrocio tra strade di campagne, oggi è prevalentemente una zona residenziale.
  • Bellarosa (già Cagollo) iniziò a formarsi come area abitativa ed industriale negli anni sessanta, su un'area agricola a nord-est della Fola lungo la strada Buco del Signore-Montericco. Dopo alcuni decenni molte industrie hanno chiuso i battenti, mentre sono state costruite molte nuove abitazioni.
  • La Noce (La Nosa in dialetto reggiano): È una piccola frazione del comune di Albinea, situata ad est del capoluogo, è sita vicino alla frazione Bosco di Scandiano. Ad economia prevalentemente agricola, è composta da un piccolo nucleo di case poste attorno al moderno oratorio di San Giacomo e da abitazioni sparse nei campi.

Da citare anche le località di Broletto, Montejatico, Pareto, Poiano, Cà Bottazzi, Cà del Vento, San Geminiano, Cà Speranza, La Vitala, La Russia, Fondo Lavacchiello, Cittadella di Borzano, Cà de' Duchi, Mattaiano, Bellavista, San Giacomo, Pisciarotto, Case Prati e Montericco Basso.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti ad Albinea sono 539, pari al 6,14% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[5]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Persone legate ad Albinea[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Dal 2 al 5 settembre si tiene ad Albinea la tradizionale Fiera della Fola.

A fine ottobre, inizio novembre, si svolge la Festa d'Autunno, occasione per le associazioni del comune di farsi conoscere e per i negozianti di esporre i loro prodotti. Tipica è la presenza dei friggitori di ciccioli.

A metà giugno si svolge la Sagra del Lambrusco, come dice il nome dedicata principalmente al vino tipico reggiano, ma anch'essa occasione di festa e socialità per la comunità.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Albinea è un importante snodo della rete stradale della provincia. La Pedemontana, suddivisa ora nei tronconi SP 21 Albinea-Chiozza ed SP 37 Albinea-Montecavolo, consente di raggiungere ad est la frazione di Borzano, Scandiano e la zona delle ceramiche, e ad ovest Botteghe e Montecavolo. Proprio ad Albinea la Pedemontana incontra la Strada Provinciale 25, che gli consente il collegamento con Caselline e Reggio Emilia, e la Strada Provinciale 63 per Regnano e Casina.

Una rete capillare di strade comunali consente il collegamento con le frazioni di Bellarosa, Montericco e le altre località.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

Le squadre di calcio locali sono l'U.S.D Albinea (è la più blasonata e ha militato fino alla Promozione) e il Bellarosa, militanti nel campionato di Seconda Categoria. La compagine calcistica della frazione di Borzano è la Borzanese anch'essa militante nel campionato di Seconda Categoria guadagnandosi la promozione nell'estate del 2013.

Pallacanestro[modifica | modifica sorgente]

Dal luglio 2012 la squadra di basket albinetana è il A.S.D. Go Iwons Basket, che attualmente milita nel campionato di Promozione. Questa società nasce dall'unione tra l’A.S.D. Go Basket Albinetana, realtà cestistica dalla presenza consolidata in ambito provinciale e la Polisportiva Iwons, nata da un sodalizio di giovani albinetani.[6][7][8]

Pattinaggio artistico[modifica | modifica sorgente]

Particolare interesse negli ultimi anni ha suscitato il percorso sportivo dello Skating Club Albinea[9], società di pattinaggio artistico che ha all'attivo diversi successi in ambito nazionale ed internazionale. Fiore all'occhiello è il Precision Team (pattinaggio sincronizzato), sette volte consecutive Campione d'Italia (2006-'07-'08-'09-'10-'11-'12). In ambito Internazionale, il gruppo Precision è tre volte Campione d'Europa (2008-'09-'11), vice Campione d'Europa (2012), vice Campione del Mondo (2008 e 2009) e medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo 2011

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Articolo di "Il Resto del Carlino" - 16 novembre 2013
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 1 ottobre 2011.
  6. ^ Albinea, sono nati i Go Iwons.
  7. ^ Go Iwons Basket alleanza tra Comuni e unione delle forze.
  8. ^ Sito ufficiale dell' A.S.D. Go Iwons Basket.
  9. ^ Sito ufficiale dello Skating Club Albinea.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A. Corradini Albinea, persone e personaggi del '900
  • A. Corradini Cartoline e storia del servizio postale ad Albinea

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Emilia Portale Emilia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Emilia