Quattro Castella

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Quattro Castella
comune
Quattro Castella – Stemma Quattro Castella – Bandiera
Quattro Castella – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Reggio Emilia-Stemma.png Reggio Emilia
Amministrazione
Sindaco Andrea Tagliavini (Quattro Castella Democratica) dall'08/06/2009 (1º mandato)
Territorio
Coordinate 44°38′00″N 10°28′00″E / 44.633333°N 10.466667°E44.633333; 10.466667 (Quattro Castella)Coordinate: 44°38′00″N 10°28′00″E / 44.633333°N 10.466667°E44.633333; 10.466667 (Quattro Castella)
Altitudine 160 m s.l.m.
Superficie 46,31 km²
Abitanti 13 161[1] (31-07-2013)
Densità 284,19 ab./km²
Comuni confinanti Albinea, Bibbiano, Reggio Emilia, San Polo d'Enza, Vezzano sul Crostolo
Altre informazioni
Cod. postale 42020
Prefisso 0522
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 035030
Cod. catastale H122
Targa RE
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Castellesi
Patrono sant'Antonino
Giorno festivo 17 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Quattro Castella
Posizione del comune di Quattro Castella nella provincia di Reggio Emilia
Posizione del comune di Quattro Castella nella provincia di Reggio Emilia
Sito istituzionale

Quattro Castella è un comune italiano in provincia di Reggio Emilia in Emilia-Romagna.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Quattro Castella prende il nome da quattro castelli che sorgono su altrettanti colli. Partendo da est si incontrano Monte Vetro, Bianello, Monte Lucio e Monte Zane. Probabilmente facevano parte del sistema difensivo settentrionale dei domini dei Canossa. Ad eccezione del Castello di Bianello, che sorge pressoché intatto, degli altri castelli non restano che pochi ruderi.

  • Monte Zane o Monte Zagno o Mongiovanni è il più occidentale dei quattro castelli. Lo possedettero per primi i Dalla Palude poi i parmigiani, i reggiani e nel 1339 giunse ai Canossa.
  • Monte Lucio o Monte Luzzo è il terzo, venendo da levante, dei quattro castelli, "ed è opinione ch'esso sia denominato così dai Lucii, coloni romani"[2]. Sorto come torre difensiva nel X secolo, Monte Lucio venne venduto a Parma nel 1297. Venne completamente distrutto ad opera di Azzo d'Este nel 1307 e poi ricostruito.
  • Bianello è il secondo dei quattro colli su cui si erge il magnifico Castello di Bianello l'unico rimasto integro interamente. Storicamente legato al Castello di Canossa di cui fu contemporaneo, nacque inizialmente molto probabilmente come torre di vedetta a nord verso la pianura padana. Fu dimora della Contessa Matilde di Canossa incoronata "Regina d'Italia" dall'imperatore Enrico V di Franconia. Di proprietà del Comune di Quattro Castella che lo ha acquistato interamente, con tutta la superficie limitrofe annessa, dal 2002; è possibile effettuare visite guidate, affittarlo per eventi e matrimoni. Esiste una leggenda di avvistamenti d'un fantasma presente all'interno delle mura del castello.
  • Monte Vetro o Monte Vecchio è il più orientale dei quattro castelli. Nato probabilmente come torre difensiva attorno al 1000, Montevetro passò dai Canossa ai Fogliani, e da questi al comune di Parma. Nel 1354 tornò ai Canossa, ai quali rimase fino alla loro estinzione. Divenne in seguito sede di contado e poi più tardi di pretorio. Oggi non ne rimane che qualche rudere.

Frazioni e Località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

  • Quattro Castella: Bergonzano, Bianello, Cà Marzano, Cà Noce, Cà del Pomo, Cà Ruspecchio, Cà Zecchini, Calinzano, Casa Valle, Case Rosse, Fornaci, Fossetta, Ghesiola, La Fornace, Madonna della Battaglia, Mangalano, Mediana, Monticelli, Rio da Corte, Salvarola (o Selvarola) di sopra, Salavarola (o Selvarola) di sotto.
  • Montecavolo: Bambasino, Cà Nuova, Cà Moreda, Cà Soldette, Cantone, Costa, Fola, La Buca, Montelocco, Orologia, Pellizzara, Scampate, Tempie, Valestra.
  • Puianello: Boschi, Botteghe, Braglie, Cà Matta, Cà del Rio, Cammelline, Casale, Casone, Corticella, Fornasotto, Il Più Bello, La Copela, La Rosta, Le Forche, Montegaio, Mucciatella, Pamperduto, San Felice.
  • Roncolo: Cerro, Colombara, Ghiardello, Rubbianino, Tripoli.
  • Salvarano: Bedogno, Cà Montebello, Cereto, Molinetto, Piazza Navona, Pinotta, Tramicello.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Quattro Castella

  • Chiesa di sant'Antonino Martire
  • Oratorio "Don Bosco"
  • Chiesetta della Madonna della Battaglia

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Quattro Castella[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Rievocazioni storiche con Corteo Storico Matildico nel mese di maggio.

Contrade:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Quattro Castella è gemellata con:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Guido Panciroli, Storia della città di Reggio, tradotta di latino in volgare da Prospero Viani, Editore G. Barbieri, Reggio Emilia 1846, vol. 1, p. 131.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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