Broletto
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Il "broletto nuovo" di piazza Mercanti, a Milano
Il broletto arengario identifica, nelle città lombarde, a partire dal XI secolo, l'area recintata dove si solevano svolgere le assemblee cittadine e l'amministrazione della giustizia.
In seguito il termine venne usato per indicare il palazzo dei consoli, del podestà e genericamente il palazzo municipale.
Il broletto era costruito con il piano terra aperto a portico per consentire la presenza dei cittadini e per amministrare la giustizia in presenza di numerose persone, mentre al piano superiore si trova una grande sala per le riunioni del Consiglio Generale.
Si trovano degli esempi pregevoli di broletto nelle seguenti città:
Panoramica di piazza Broletto, a Lodi
- Arona
- Brescia
- Como
- Varese
- Lodi
- Mantova
- Milano, in Piazza Mercanti
- Monza
- Novara
- Orta
- Pavia
- Perugia
- Piacenza (Palazzo Comunale, detto "il Gotico")
- Reggio nell'Emilia
- Rimini
- A Cremona ci sono due esempi di broletto: uno guelfo, il Palazzo Cittanova; e uno ghibellino, il Palazzo del Comune
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