Alessandro Meluzzi

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on. Alessandro Meluzzi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Napoli
Data nascita 9 ottobre 1955
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione medico, docente universitario
Partito Forza Italia
Legislatura XII
Collegio Torino 7
sen. Alessandro Meluzzi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Partito Forza Italia (1994-1998)
Unione Democratica per la Repubblica (1998-1999)
Rinnovamento Italiano (1999)
Unione per la Repubblica (1999)
Verdi (1999-2000)
UDEUR (2000-2001)
Legislatura XIII
Collegio Agropoli

Alessandro Meluzzi (Napoli, 9 ottobre 1955) è un politico e psichiatra italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psichiatria a Torino. Ha inoltre conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Mistica presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Il professor Meluzzi esercita anche come psicoterapeuta.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

In gioventù ha aderito alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, in seguito ai Radicali, per confluire, infine, nei socialisti.

Alle elezioni politiche italiane del 1994 viene candidato alla Camera dei deputati dal Polo delle Libertà, sconfiggendo di poco, nel collegio di Torino 7, Sergio Chiamparino, candidato dell'Alleanza dei Progressisti (35,59% contro 35,15%);[1] aderisce quindi al gruppo di Forza Italia.

Alle successive elezioni del 1996 è candidato invece al Senato, nel collegio di Agropoli, in cui come rappresentante del Polo per le Libertà sconfigge Pier Giovanni Maria Crocco dell'Ulivo.[2]

Nel marzo 1998 esce da Forza Italia per aderire all'Unione Democratica per la Repubblica (UDR) di Francesco Cossiga. Con lo scioglimento del partito, il 24 febbraio 1999, aderisce insieme agli altri "cossighiani" al gruppo parlamentare della Lista Dini - Rinnovamento Italiano;[3] alle elezioni europee del 1999 è quindi candidato per Rinnovamento Italiano nella circoscrizione Italia nord-occidentale, ottenendo 1 416 preferenze (primo della lista), ma non venendo eletto.[4] Lascia poi Rinnovamento Italiano nel novembre dello stesso anno, quando segue Cossiga nella nuova Unione per la Repubblica (che in Senato forma la componente "Centro Riformatore" nel gruppo misto).

Un mese e mezzo dopo, il 21 dicembre 1999, alla vigilia della fiducia al governo D'Alema II, Meluzzi passa quindi ai Verdi.[5]

Nel febbraio del 2000, infine, dà vita, insieme a Stefano Pedica (un altro ex UDR), ai "Cristiano Democratici Europei", un movimento di ispirazione centrista, presente soprattutto nel Lazio, che aderisce all'Unione Democratici per l'Europa (UDEUR) di Clemente Mastella. Con la fine della legislatura (2001), lascia ogni incarico nel movimento e l'attività politica.

È stato anche console onorario del Paraguay e membro del corpo consolare[senza fonte]. Aderente alla massoneria, che ha poi abbandonato mettendosi "in sonno", è stato a lungo seguace del controverso ex sacerdote Don Gelmini.[6]

Attività scientifica e culturale[modifica | modifica wikitesto]

È fondatore della Comunità di accoglienza per il disagio psichico ed esistenziale "Agape, Madre dell'accoglienza". Direttore sanitario di diverse comunità protette psichiatriche.[7]. Docente di psichiatria presso il corso di laurea per terapisti occupazionali Università cattolica del Sacro Cuore e di comunicazione e psichiatria presso il corso di laurea per tecnico della riabilitazione psichiatrica dell'Uinversità di Cagliari.

È spesso, nella veste di psichiatra, ospite ed opinionista nella trasmissione televisiva "L'Italia sul 2" e in diversi programmi sulle reti Mediaset, tra cui: Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque, Mattino Cinque, Matrix e Quarto grado. Nel maggio 2009 ha ricoperto il ruolo di esperto psicologo durante la trasmissione televisiva "Cupido", andata in onda su Italia1, e di criminologo in "Real C.S.I.".

È portavoce della Comunità Incontro e del suo fondatore don Gelmini.[8][9][10]

È autore di varie pubblicazioni, tra le quali ricordiamo Neo Monasteri e RiEvoluzione (Marsilio, 2000), ErosAgape (OCD, 2006), Cristoterapia (con Pierino Gelmini, OCD, 2007), Abbracciare la croce (OCD, 2008), L'infinito mi ha cercato (con Paolo Gambi, PIEMME, 2009), Maranathà (OCD, 2010), Ho visto e ho creduto (con Paolo Gambi, PIEMME, 2010), e Ho seguito il mio Maestro (con Paolo Gambi, PIEMME, 2011).

Ordinazione religiosa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 Alessandro Meluzzi è stato consacrato diacono della Chiesa cattolica, in una chiesa di rito greco ma obbedienza romana. Per incompatibilità prevista dal codice di diritto canonico, Meluzzi ha abbandonato la massoneria attiva, divenendo un massone in sonno.[11]

Polemiche e controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nelle apparizioni televisive ha spesso assunto posizioni controcorrente, difendendo quasi sempre le ragioni del punto di vista dei cattolici sulla famiglia e la società, soprattutto contro l'aborto, la difesa della vita e l'autorevolezza morale della Chiesa. Ha definito gli omosessuali "disabili della procreazione" e dichiarato altresì che "è evidente che alla base dell’omosessualità c’è quasi sempre un problema psicologico".[12][13]

Ha suscitato polemiche una sua intervista sulla pedofilia, dove Meluzzi dichiara che ci sarebbero casi in cui la volontà del pedofilo non sarebbe controllabile.[14][15]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Camera del 27 marzo 1994 - Collegio Torino 7 in Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 27 aprile 2014.
  2. ^ Senato del 21 aprile 1996 - Collegio Agropoli in Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 27 aprile 2014.
  3. ^ Senato/ Nasce nuovo gruppo Rinnovamento Italiano - Cossighiani, Sudnews, 25 febbraio 1999. URL consultato il 27 aprile 2014.
  4. ^ Europee del 13 giugno 1999 - Circoscrizione ITALIA NORD-OCCIDENTALE in Archivio Storico delle Elezioni, Ministero dell'Interno. URL consultato il 27 aprile 2014.
  5. ^ Riccardo Bruno, Meluzzi lascia Cossiga per i Verdi. Manconi: deve essere un equivoco, Corriere della Sera, 22 dicembre 1999, p. 5. URL consultato il 27 aprile 2014.
  6. ^ Il massone «in sonno» che ha trovato la fede in sala vip - Corriere della Sera
  7. ^ Agape Madre dell'Accoglienza
  8. ^ Le frecce di Cupido hanno fatto flop
  9. ^ Don Gelmini:Comunita' Incontro va avanti - Cronaca - ANSA.it
  10. ^ Don Gelmini rinviato a giudizio per molestie - gelmini, molestie, Comunità Incontro, amelia - liberoquotidiano.it
  11. ^ Meluzzi si fa diacono
  12. ^ Famiglie Arcobaleno .:. "Pomeriggio 5 sui figli delle coppie lesbiche, se questa è informazione" di Chiara Lalli
  13. ^ Alessandro Meluzzi
  14. ^ Pedofilia? Non sempre è voluta. Si valuti caso per caso. Il carcere non sempre compatibile con il soggetto pedofilo
  15. ^ Meluzzi: certi pedofili non commettono reato e nemmeno peccato - AgoraVox Italia

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]