Alessandro Meluzzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
on. Alessandro Meluzzi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Titolo di studio Laurea
Professione psichiatra
Partito Forza Italia
Legislatura XII,
Gruppo Forza Italia
Circoscrizione Piemonte
sen. Alessandro Meluzzi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Napoli
Data nascita 9 ottobre 1955
Titolo di studio Laurea in medicina, specializzato in psichiatria
Professione psichiatra
Partito Forza Italia - UDEUR
Legislatura XIII
Gruppo Forza Italia - UDEUR
Coalizione Polo delle Libertà
Circoscrizione XIX Campania

Alessandro Meluzzi (Napoli, 9 ottobre 1955) è uno psichiatra, politico, personaggio televisivo, criminologo e diacono cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la maturità classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psichiatria a Torino. Ha inoltre conseguito il Baccalaureato in Filosofia e Mistica presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma. Il professor Meluzzi esercita anche come psicoterapeuta.

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

In gioventù ha aderito alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, in seguito ai Radicali, per confluire, infine, nei socialisti.

Nel 1994 è eletto nelle file di Forza Italia alla Camera dei deputati sconfiggendo al maggioritario Sergio Chiamparino.

È eletto al Senato della Repubblica, alle successive elezioni, nel 1996. Nel 1998 esce da Forza Italia per aderire all'Unione Democratica per la Repubblica (UDR). Con lo scioglimento del partito entra nell'UDEUR in occasione del primo governo D'Alema per poi passare ai Verdi con la fiducia al secondo governo D'Alema.

Nel febbraio del 2000, insieme ad un altro ex-UDR, Stefano Pedica, dà vita ad un movimento politico autonomo di ispirazione centrista presente soprattutto nel Lazio: il movimento Cristiano Democratici Europei - Liberaldemocratici (CDE). Aderisce come componente autonoma al gruppo senatoriale dell'UDEUR e poi con la fine della legislatura (2001), lascia ogni incarico nel movimento. Primo non eletto nelle elezioni europee del 1999 nella lista Dini-Cossiga, lascerà nel 2000 ogni attività politica.

È stato anche console onorario del Paraguay e membro del corpo consolare[senza fonte]. Aderente alla massoneria, che ha poi abbandonato mettendosi "in sonno", è stato a lungo seguace del controverso ex sacerdote Don Gelmini.[1]

Attività scientifica e culturale[modifica | modifica sorgente]

È fondatore della Comunità di accoglienza per il disagio psichico ed esistenziale "Agape, Madre dell'accoglienza". Direttore sanitario di diverse comunità protette psichiatriche.[2]. Docente di psichiatria presso il corso di laurea per terapisti occupazionali Università cattolica del Sacro Cuore e di comunicazione e psichiatria presso il corso di laurea per tecnico della riabilitazione psichiatrica dell'Uinversità di Cagliari.

È spesso, nella veste di psichiatra, ospite ed opinionista nella trasmissione televisiva "L'Italia sul 2" e in diversi programmi sulle reti Mediaset, tra cui: Pomeriggio Cinque, Domenica Cinque, Mattino Cinque, Matrix e Quarto grado. Nel maggio 2009 ha ricoperto il ruolo di esperto psicologo durante la trasmissione televisiva "Cupido", andata in onda su Italia1, e di criminologo in "Real C.S.I.".

È portavoce della Comunità Incontro e del suo fondatore don Gelmini.[3][4][5]

È autore di varie pubblicazioni, tra le quali ricordiamo Neo Monasteri e RiEvoluzione (Marsilio, 2000), ErosAgape (OCD, 2006), Cristoterapia (con Pierino Gelmini, OCD, 2007), Abbracciare la croce (OCD, 2008), L'infinito mi ha cercato (con Paolo Gambi, PIEMME, 2009), Maranathà (OCD, 2010), Ho visto e ho creduto (con Paolo Gambi, PIEMME, 2010), e Ho seguito il mio Maestro (con Paolo Gambi, PIEMME, 2011).

Ordinazione religiosa[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007 Alessandro Meluzzi è stato consacrato diacono della Chiesa cattolica, in una chiesa di rito greco ma obbedienza romana. Per incompatibilità prevista dal codice di diritto canonico, Meluzzi ha abbandonato la massoneria attiva, divenendo un massone in sonno.[6]

Polemiche e controversie[modifica | modifica sorgente]

Nelle apparizioni televisive ha spesso assunto posizioni controcorrente, difendendo quasi sempre le ragioni del punto di vista dei cattolici sulla famiglia e la società, soprattutto contro l'aborto, la difesa della vita e l'autorevolezza morale della Chiesa. Ha definito gli omosessuali "disabili della procreazione" e dichiarato altresì che "è evidente che alla base dell’omosessualità c’è quasi sempre un problema psicologico".[7][8]

Ha suscitato polemiche una sua intervista sulla pedofilia, dove Meluzzi dichiara che ci sarebbero casi in cui la volontà del pedofilo non sarebbe controllabile.[9][10]

Opere[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il massone «in sonno» che ha trovato la fede in sala vip - Corriere della Sera
  2. ^ Agape Madre dell'Accoglienza
  3. ^ Le frecce di Cupido hanno fatto flop
  4. ^ Don Gelmini:Comunita' Incontro va avanti - Cronaca - ANSA.it
  5. ^ Don Gelmini rinviato a giudizio per molestie - gelmini, molestie, Comunità Incontro, amelia - liberoquotidiano.it
  6. ^ Meluzzi si fa diacono
  7. ^ Famiglie Arcobaleno .:. "Pomeriggio 5 sui figli delle coppie lesbiche, se questa è informazione" di Chiara Lalli
  8. ^ Alessandro Meluzzi
  9. ^ Pedofilia? Non sempre è voluta. Si valuti caso per caso. Il carcere non sempre compatibile con il soggetto pedofilo
  10. ^ Meluzzi: certi pedofili non commettono reato e nemmeno peccato - AgoraVox Italia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]