La morte può attendere

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La morte può attendere
La morte può attendere.JPEG
Una scena del film
Titolo originale Die Another Day
Paese di produzione Regno Unito, USA
Anno 2002
Durata 133 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, spionaggio
Regia Lee Tamahori
Soggetto Neal Purvis, Robert Wade
Sceneggiatura Neal Purvis, Robert Wade
Produttore Michael G. Wilson, Barbara Broccoli
Fotografia David Tattersal
Montaggio Christian Wagner
Musiche David Arnold
Tema musicale Die Another Day - Madonna
(Madonna, Mirwais Ahmadzaï)
Scenografia Peter Lamont
Costumi Lindy Hamming
Trucco Paul Engelen
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La morte può attendere (Die Another Day) è un film del 2002 diretto da Lee Tamahori, con Pierce Brosnan, Halle Berry, Rosamund Pike e Madonna. È un film della serie di James Bond - Agente 007 in cui Pierce Brosnan interpreta il ruolo di Bond per la quarta ed ultima volta.

Trama[modifica | modifica sorgente]

James Bond è in missione nella Corea del Nord per interrompere il traffico di armi e conflict diamonds di Tan-Sun Moon, figlio del generale Moon. Dopo essere stato smascherato viene imprigionato. Passato oltre un anno di tortura e detenzione viene liberato, ma viene immediatamente sospeso dal servizio in quanto i suoi superiori ritengono che egli sia stato indotto, mediante torture o droghe, a rivelare al nemico notizie riservate. Dopo essere riuscito ad evadere, passa da Hong Kong a Cuba e a Londra alla ricerca del suo vero avversario. Bond incontra sulla sua strada l'agente della NSA Jinx e la collega Miranda Frost, usata in copertura come assistente dell'eccentrico milionario Gustav Graves (sotto la cui identità si cela in realtà Tan-Sun Moon, che si era sottoposto a un intervento di chirurgia plastica per cambiare radicalmente il suo aspetto). L'azione si sposta in Islanda in un palazzo di ghiaccio fatto costruire da Graves per la presentazione di Icarus: uno specchio parabolico orbitante in grado di scaldare intere aree a qualsiasi latitudine ma anche di colpire con effetti devastanti concentrando l'energia solare in un pericoloso raggio. Il piano di Graves è quello di annientare le difese della Corea del Sud per permettere alle truppe del Nord di invaderla. La resa dei conti avviene su un aereo in volo verso la Corea del Nord sul quale Jinx uccide Miranda Frost (rivelatasi una doppiogiochista al servizio di Graves) e Bond elimina Graves/Tan-Sun Moon facendolo risucchiare dai reattori. I due agenti segreti, infine, si salvano utilizzando un elicottero trovato nella stiva dell'aereo, ormai in fiamme.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

L'auto usata da Zao nel film.

Il film esce a 40 anni dal primo film di James Bond, Agente 007 - Licenza di uccidere del 1962 (allora il ruolo dell'agente segreto era interpretato da Sean Connery). Per la prima volta Miss Moneypenny riesce a baciare Bond, anche se solo in realtà virtuale. Nella scena di Q sono presenti alcuni gadget storici della serie come lo zaino a reattore di Agente 007 - Thunderball: Operazione tuono, la scarpa con la punta avvelenata di Rosa Klebb, L'Acrostar e il finto coccodrillo usati entrambi in Octopussy - Operazione piovra.

Bond continua ad usare come arma la Walther P99 e come auto ritorna alla Aston Martin (mod. Vanquish). La perdita della licenza di uccidere e della sigla doppio 0 di James Bond ricorda il film della serie 007 - Vendetta privata del 1989 interpretato da Timothy Dalton. Nel film Bond sfoglia il libro di ornitologia Birds of the West Indies, scritto dal James Bond omonimo a cui Ian Fleming si ispirò per dare un nome al suo famoso personaggio. Nel romanzo Licenza di Uccidere, Bond si fingeva un ornitologo venuto a Crab Key per studiare gli uccelli.

Apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Q (al secolo il maggiore Boothroyd) non è impersonato dallo storico interprete Desmond Llewelyn, deceduto in un incidente stradale nel 1999. In questo capitolo il ruolo di Q (al secolo il maggiore Mustard) è ricoperto da John Cleese che aveva già esordito nella saga nel film Il mondo non basta (1999) nei panni di R, assistente di Q.

Madonna — interprete del tema principale della colonna sonora — appare anche in un cameo in cui fa la parte della maestra d'armi Verity al circolo di scherma dove Bond si reca per indagare su Graves.

La hostess che serve da bere a Bond sull'aereo con cui torna a Londra è Deborah Moore, figlia di Roger Moore.[senza fonte]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La principale canzone della colonna sonora — composta da David Arnold, erede di John Barry — è Die Another Day interpretata da Madonna, la quale da tempo si contendeva con Robbie Williams la partecipazione a un film su James Bond, del quale sono entrambi grandi fan.[senza fonte] Williams parteciperà l'anno successivo alla colonna sonora del film parodia Johnny English.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Agli Empire Awards 2003 La morte può attendere è stato premiato come miglior film, assegnando nell'occasione a Rosamund Pike il riconoscimento per la migliore attrice debuttante. La pellicola ha ricevuto durante l'edizione dei Razzie Awards 2002 una nomination come peggior canzone originale (Die Another Day, musica e testo di Madonna e Mirwais Ahmadzaï) e ne ha vinto uno per la peggior attrice non protagonista (Madonna).

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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