Sharon D. Clarke

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Sharon Dee Clarke
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenereDance
Hi-NRG
Musica house
Techno
Periodo di attività musicale1986 – in attività
Strumentovoce
EtichettaArista Records, Nightmare Records, Rumour Records
GruppiNomad, Six Chix

Sharon D. Clarke, all'anagrafe Sharon Dolores Clarke (Londra, 12 agosto 1966), è una cantante e attrice britannica. Attiva soprattutto sulla scena teatrale londinese, dova ha vinto due Laurence Olivier Award per le sue interpetazioni in opere di prosa e musical, ha avuto anche una carriera come cantante techno e house negli anni ottanta e novanta con gli pseudonimi Sharon Dee Clarke e Vivienne Courtland.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto il suo debutto sulle scene nel 1985, in un allestimento di Medea in scena al Young Vic con Eileen Atkins nel ruolo della protagonista, mentre tre anni dopo ha fatto il suo debutto nel mondo del musical con la produzione della Talawa Theatre Company di O Babylon! The Musical.[1] Nello stesso periodo aveva fondato con Steve Mac il duo house "Nomad" e la loro canzone "(I Wanna Give You) Devotion" raggiunge il primo posto nella Dance chart statunitense ed il secondo in quella britannica nel 1991.[2] Nel 1994 ottenne un primo grande successo a teatro con il musical di Stephen Flaherty e Lynn Ahrens Once on This Island, in scena al Royal Theatre di Londra con Clive Rowe e Shezwae Powell; per la sua interpretazione nel ruolo della dea Asaka, Clarke fu candidata al Laurence Olivier Award alla miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical nel 1995. L'anno successivo era di nuovo sulle scene in un acclamato revival di Guys and Dolls diretto da Richard Eyre ed interpretato da Imelda Staunton e Joanna Riding al Royal National Theatre.[3] Nel 1998 Clarke era di nuovo sulle scene londinesi con il musical Premio Pulitzer Rent, mentre l'anno successivo era ancora sulle scene con la riduzione teatrale di Fame - Saranno famosi, in cui interpretava la signorina Sherman.[4][5]

Nel 2000 si classificò seconda con la sua band "Six Chix" al concerto per le classificazioni della canzone che avrebbe rappresentato il Regno Unito all'Eurovision Song Contest 2000 e nello stesso anno si unì alla compagnia della produzione londinese del musical The Lion King al Lyceum Theatre, in cui rimase per due anni del ruolo di Rafiki: ricoprendo la parte della babbuina sciamana, a Clarke fu affidata la canzone più celebre dello show, Circle of Life.[6] Nel 2002 lasciò Il re leone per unirsi al cast della prima del musical dei Queen We Will Rock You, in cui interpretava Killer Queen, un ruolo che le valse una seconda candidatura ai Laurence Olivier Award alla miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical.[7] Nel 2004 si unì al cast del longevo revival londinese di Chicago all'Adelphi Theatre e cominciò ad interpretare l'infermiera Lola Griffin nella soap opera Holby City, in cui apparve per oltre cento episodi tra il 2005 e il 2019. Nel 2010 si unì alla produzione londinese di Hairspray, mentre nel 2011 ottenne un nuovo successo interpretando Oda Mae Brown (il ruolo per cui Whoopi Goldberg vinse l'Oscar) nell'adattamento musicale di Ghost, a scena a Manchester e poi al Piccadilly Theatre del West End londinese; per la sua interpretazione ottenne la sua terza nomination al Laurence Olivier Award alla miglior performance in un ruolo non protagonista in un musical.[8][9][7]

Gli anni 2010 vedono Clarke incrementare la propria attività televisiva in serie come New Tricks - Nuove tracce per vecchie volpi, Doctors e Doctor Who, ma anche un ritorno al teatro di prosa. Nel 2014 recita nel dramma di James Baldwin The Amen Corner al Royal National Theatre e per la sua performance nel ruolo di Odessa vince il Laurence Olivier Award alla miglior attrice non protagonista. Nell'estate dello stesso anno interpreta Maria nell'opera di George Gershwin Porgy and Bess al Renget's Park Open Air Theatre di Londra, mentre nel 2015 è la nutrice in Romeo e Giulietta.[10] Nel 2016 interpreta Ma Rainey nel dramma del drammaturgo Premio Pulitzer August Wilson Ma Rainey's Black Bottom in scena al National Theatre con grande plauso di critica e pubblico.[11][12] Nell'estate del 2017 interpreta per la prima volta Caroline Thibodeaux nel musical di Jeanine Tesori e Tony Kushner Caroline, or Change, in scena al festival teatrale di Chichester; l'attrice tornerà a ricoprire il ruolo anche a Londra nella primavera del 2018 all'Hampstead Theatre e nel West End dall'autunno dello stesso anno al marzo del 2019. Per la sua interpretazione nel ruolo della domestica Caroline Clarke ha vinto il Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical nel 2019.[13][14] Sempre nel 2019 interpreta Linda Loman in un revival di Morte di un commesso viaggiatore in scena al Young Vic per la regia di Marianne Elliott.[15]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dichiaratamente omosessuale, Sharon D. Clarke è sposata con la scrittrice e regista Susie McKenna dal 2008.[1]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Teatro parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia solista[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1986 - Dance Your Way Out Of The Door
  • 1987 - Past, Present & Future
  • 1988 - I Can't Stay Mad At You
  • 1988 - Awesome
  • 1989 - I'm Gonna Eat You Up
  • 1989 - Keeping My Faith In Love
  • 1989 - Something Special
  • 1990 - Guilty
  • 1990 - Mr. Right
  • 2001 - I've Got A Right To Survive/Holding On Tighter (come Vivienne Courtland)
  • He's Coming Back

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 - FPI Project Rich In Paradise
  • 1990 - FPI Project Going Back To My Roots
  • 1993 - Serious Rope Happiness
  • 1993 - Serious Rope Runaway Love
  • 1999 - G.T. Till I'm Ready
  • 1999 - Espriu You Are My Light

Discografia con i Nomad[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1991 - Changing Cabins

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Discografia con i Six Chix[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 - Only The Women Know

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi all'arte drammatica.»
— 31 dicembre 2016[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Sharon D Clarke on Caroline, or Change and not repeating history, su Evening Standard, 14 novembre 2018. URL consultato l'8 aprile 2019.
  2. ^ swedishcharts.com - Nomad feat. MC Mikee Freedom - (I Wanna Give You) Devotion, su swedishcharts.com. URL consultato l'8 aprile 2019.
  3. ^ (EN) Plays & Players, Hansom Books, 1996. URL consultato l'8 aprile 2019.
  4. ^ (EN) John Stewart, Broadway Musicals, 1943-2004, McFarland, 22 novembre 2012, ISBN 978-1-4766-0329-2. URL consultato l'8 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Nick Curtis, Sharon D Clarke: ‘I’d like to see more multiracial casts on stage and TV’, in The Observer, 30 aprile 2017. URL consultato l'8 aprile 2019.
  6. ^ (EN) Tim Bano, Olivier winner Sharon D Clarke: 'We need to better cultivate British musicals' | News, su The Stage, 8 marzo 2017. URL consultato l'8 aprile 2019.
  7. ^ a b (EN) Brian Logan, We Will Rock You, Dominion Theatre, London, in The Guardian, 15 maggio 2002. URL consultato l'8 aprile 2019.
  8. ^ (EN) Afridiziak.com, Sharon D Clarke joins Hairspray, su Afridiziak Theatre News. URL consultato l'8 aprile 2019.
  9. ^ (EN) Charles Spencer, Ghost: the Musical, Piccadilly Theatre, review, 19 luglio 2011. URL consultato l'8 aprile 2019.
  10. ^ (EN) Casting: Sharon D Clarke in Romeo and Juliet and full cast for How to Hold Your Breath | WhatsOnStage, su www.whatsonstage.com. URL consultato l'8 aprile 2019.
  11. ^ (EN) Dominic Cavendish, Ma Rainey's Black Bottom, National Theatre, review: 'revelatory', in The Telegraph, 18 maggio 2016. URL consultato l'8 aprile 2019.
  12. ^ (EN) Mark Shenton, Ma Rainey's Black Bottom review at National Theatre, London, su The Stage. URL consultato l'8 aprile 2019.
  13. ^ (EN) Mark Brown Arts correspondent, The Inheritance, Company and Come from Away win big at Olivier awards, in The Guardian, 7 aprile 2019. URL consultato l'8 aprile 2019.
  14. ^ (EN) Sharon D Clarke hopes to inspire young girls to theatre success, in BelfastTelegraph.co.uk. URL consultato l'8 aprile 2019.
  15. ^ (EN) Ryan McPhee, Company’s Jennifer Saayeng and More Round Out Cast of London’s Death of a Salesman, Starring Wendell Pierce and Sharon D. Clarke, su Playbill, Fri Feb 01 10:45:33 EST 2019. URL consultato l'8 aprile 2019.
  16. ^ (EN) The London Gazette (PDF), nº 61803, 31 December 2016, p. N16.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]