Rosario Di Salvo

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Rosario Di Salvo (Bari, 16 agosto 1946Palermo, 30 aprile 1982) è stato un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rosario Di Salvo nasce a Bari il 16 agosto del 1946, trasferitosi a Palermo sposa nel 1970 Rosa Casanova. Subito dopo le nozze emigra con la moglie in Germania, ma le difficoltà costringono i due a tornare in Sicilia dopo neppure un anno. Al rientro Rosario, insieme a Rosa, si iscrive al Partito Comunista, nella sezione Noce di Palermo.

La politica[modifica | modifica wikitesto]

Entra a far parte dell'apparato tecnico del partito. Con Achille Occhetto in particolare, divenuto segretario regionale, sviluppa un legame molto solido. Lascia la cooperativa e si impegna a tempo pieno nei viaggi con i compagni del Comitato regionale.

L'omicidio[modifica | modifica wikitesto]

Alle 9:20 del 30 aprile 1982, Rosario Di Salvo e Pio La Torre stavano raggiungendo la sede del partito. Quando la macchina si trovò in una strada stretta, una moto di grossa cilindrata obbligò Di Salvo, che guidava, ad uno stop, immediatamente seguito da raffiche di proiettili. Da un'auto scesero altri killer a completare il duplice omicidio. Pio La Torre morì all'istante mentre Di Salvo ebbe il tempo per estrarre una pistola e sparare alcuni colpi, prima di soccombere.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito civile
«Collaboratore di un noto esponente politico impegnato nella lotta alla criminalità mafiosa, mentre lo accompagnava alla guida di un'auto, rimaneva vittima di un vile agguato e veniva raggiunto da numerosi colpi di arma da fuoco indirizzatigli da sicari mafiosi perdendo tragicamente la vita nel tentativo di reagire. Nobile esempio di coraggio e di spirito di servizio.»
— 30 aprile 1982 Palermo[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]