Blitz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Blitz (disambigua).

Blitz (prestito linguistico della lingua tedesca) o colpo di mano è generalmente in ambito militare, un'azione rapida e improvvisa volta ad ottenere un risultato favorevole o colpire un obiettivo, mediante l'impiego limitato di uomini e mezzi e sfruttando il fattore sorpresa. A differenza del raid un blitz prevede l'occupazione del terreno dove si è svolta l'azione.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Derivato dalla parola tedesca Blitzkrieg (guerra lampo), l'uso del lessema blitz iniziò a diffondersi in Italia per essere continuamente riportato nell'entusiastica campagna stampa in sostegno al piano di operazioni aeree sul territorio inglese, denominato in codice "Blitz" dal comando tedesco ed attuato dal 7 settembre 1940 al 10 maggio 1941, nel corso della seconda guerra mondiale.

Il germanismo blitz forse per brevità, ha in parte sostituito l'uso dell'espressione italiana "colpo di mano", di significato corrispondente.

I blitz delle forze dell'ordine[modifica | modifica wikitesto]

Enzo Tortora al momento del suo arresto il 17 giugno 1983.

Nell'uso moderno, il termine blitz viene spesso associato a particolari operazioni di polizia e, per estensione, anche utilizzato in ambito politico o economico-finanziario, per definire un'azione repentina ed inattesa che causa un subitaneo mutare della situazione pregressa.

Questi sono i grandi blitz che sono stati effettuati in Italia dalle forze dell'ordine:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ EVADONO I TRE PENTITI CHE HANNO PERMESSO I BLITZ ANTICAMORRA - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 marzo 2023.
  2. ^ IN CARCERE TRENTASETTE CAMORRISTI PUGLIESI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 9 maggio 1984. URL consultato il 12 luglio 2023.
  3. ^ BLITZ ANTICAMORRA A BARI - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 20 novembre 1984. URL consultato il 12 luglio 2023.
  4. ^ NELLA NOTTE 600 UOMINI HANNO ASSEDIATO CATANIA - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 12 dicembre 1984. URL consultato l'11 luglio 2023.
  5. ^ SUBITO IL PROCESSO AI 283 BOSS DELLA NUOVA 'CAMORRA PELORITANA' - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 21 marzo 2023.
  6. ^ Catturato Zagaria, capo dei Casalesile prime parole del boss: "Ha vinto lo Stato", su la Repubblica, 7 dicembre 2011. URL consultato il 21 marzo 2023.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]