Piera Aiello

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Piera Aiello
Piera Aiello daticamera 2018.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato 23 marzo 2018
Legislature XVIII
Gruppo
parlamentare
Movimento 5 Stelle
Circoscrizione Sicilia 1
Collegio 8 (Marsala)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Movimento 5 Stelle
Titolo di studio Diploma di Istituto Magistrale
Professione Impiegata

Piera Aiello (Partanna, 2 luglio 1967) è una politica italiana.

Nel 2019 è stata inserita dalla BBC nella lista delle 100 donne più influenti al mondo.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 la diciottenne Aiello fu costretta a sposare Nicola Atria, figlio del mafioso partannese Vito Atria[2]. Vito Atria fu ucciso nove giorni dopo;[3] Nicola Atria fu poi ucciso il 24 giugno 1991, in presenza sua e della figlia di tre anni.[3] A seguito di quest'evento, Piera Aiello decide di denunciare i due assassini del marito e inizia a collaborare con la polizia e la magistratura, unitamente alla cognata Rita Atria, con il giudice Paolo Borsellino.[4] Da allora vive con un'altra identità, fino alle elezioni del 2018.

Il 25 luglio 2008 viene nominata presidente dell'associazione antimafie "Rita Atria" di Milazzo.[3]

Il 24 ottobre 2012 presenta il suo libro Maledetta Mafia (Edizioni San Paolo) scritto a quattro mani con Umberto Lucentini, giornalista e biografo di Paolo Borsellino.[5]

Nel 2015 viene assunta insieme ad altri 12 collaboratori di giustizia alla Regione Siciliana dal presidente Rosario Crocetta[6].

Il 10 dicembre 2016 viene nominata Presidente onorario dell’Associazione Antimafie e Antiracket - Paolo Borsellino - onlus di Marsala. Il 23 maggio 2017 viene eletta Presidente dell'Associazione Antimafie ed Antiracket "La verità vive" Onlus.

Impegno politico[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Trapani-Marsala per il Movimento 5 Stelle.[7]

È la prima Parlamentare nella storia della Repubblica Italiana con lo status di testimone di giustizia. È componente della commissione Giustizia e della Commissione parlamentare antimafia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN292303089 · ISNI (EN0000 0003 9723 2408 · LCCN (ENno2012150523 · GND (DE1173790713 · WorldCat Identities (ENlccn-no2012150523
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