Regina King

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Regina Rene King (Los Angeles, 15 gennaio 1971) è un'attrice e regista statunitense.

Attiva sia in campo cinematografico che televisivo, ha ottenuto popolarità nel piccolo schermo grazie alle sue interpretazioni nelle serie Southland e American Crime, vincendo per quest'ultima due Premi Emmy nel 2015 e nel 2016. Tra il 2018 e il 2020 ha vinto altri due Emmy per i suoi ruoli in Seven Seconds e Watchmen. Sempre nel 2018 ha ricevuto il plauso della critica per la sua interpretazione nel film Se la strada potesse parlare, per cui si è aggiudicata un Golden Globe e soprattutto il Premio Oscar nella sezione miglior attrice non protagonista, vinto alla sua prima candidatura.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Gloria e Thomas King, i suoi genitori divorziarono quando aveva 8 anni. Ha interpretato 32 film, lavorando con registi quali John Singleton, F. Gary Gray e Cameron Crowe. Debuttò come attrice nel 1985, interpretando fino al 1990 il ruolo di Brenda Jenkins in 106 episodi della serie televisiva 227. Nel 1991 debuttò sul grande schermo nel film d'esordio di John Singleton, Boyz n the Hood - Strade violente. Con il regista afroamericano interpretò altri due film, Poetic Justice, accanto al rapper Tupac Shakur e alla cantante Janet Jackson, e L'università dell'odio, accanto alla modella Tyra Banks.

Nel 1996 si rivelò al grande pubblico, interpretando Jerry Maguire, insieme a Tom Cruise. Nel 1998 fu a fianco di Will Smith in Nemico pubblico, diretto da Tony Scott. Nel 2004 interpretò un ruolo in Ray, film biografico su Ray Charles e il ruolo di Sam Fuller al fianco del premio Oscar, Sandra Bullock in Miss F.B.I. - Infiltrata speciale. King ha recitato anche in varie serie televisive, tra cui la nota 24. È stata candidata ai Golden Globe per la sua interpretazione nella serie televisiva American Crime.

Nel 2019 ha ottenuta il ruolo della vigilante mascherata Sorella Notte nella miniserie televisiva Watchmen, ideata da Damon Lindelof per HBO.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regina King a Los Angeles nel 2010

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Produttrice[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi Oscar
Golden Globe
Premi Emmy
  • 2015Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Crime
  • 2016Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Crime
  • 2017 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per la televisione per American Crime
  • 2018Miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione per Seven Seconds
  • 2020Miglior attrice protagonista in una miniserie o film per la televisione per Watchmen
Critics' Choice Awards
  • 2012 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per Southland
  • 2013 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per Southland
  • 2016Miglior attrice non protagonista in un film per la televisione o miniserie per American Crime
  • 2016 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per The Leftovers - Svaniti nel nulla
  • 2019Miglior attrice non protagonista per Se la strada potesse parlare
  • 2020Migliore attrice in una serie drammatica per Watchmen[2]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Regina King è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nomination Oscar 2019: ecco tutti i candidati, su comingsoon.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  2. ^ Critics’ Choice Awards 2020: Succession e Fleabag sono le migliori serie tv, su tv.badtaste.it, 13 gennaio 2020. URL consultato il 13 gennaio 2020.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Allison Janney
per Tonya
2019
per Se la strada potesse parlare
Laura Dern
per Storia di un matrimonio
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