Pop (U2)

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Pop
ArtistaU2
Tipo albumStudio
Pubblicazione3 marzo 1997
Durata60:13
Dischi1
Tracce12
GenereRock alternativo
Pop rock
Dance rock
EtichettaIsland Records
ProduttoreFlood, Howie B, Steve Osborne
RegistrazioneHanover, Windmill Lane Studios e The Works a Dublino, South Beach Studios, Miami, Florida, Stati Uniti
FormatiCD, LP, MC, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oroBrasile Brasile[1]
(vendite: 100 000+)
Finlandia Finlandia[2]
(vendite: 32 952)
Germania Germania[3]
(vendite: 250 000+)
Polonia Polonia[4]
(vendite: 50 000+)
Svezia Svezia[5]
(vendite: 50 000+)
Dischi di platinoArgentina Argentina[6]
(vendite: 60 000+)
Australia Australia[7]
(vendite: 70 000+)
Austria Austria[8]
(vendite: 50 000+)
Belgio Belgio[9]
(vendite: 50 000+)
Canada Canada (3)[10]
(vendite: 300 000+)
Europa Europa (2)[11]
(vendite: 2 000 000+)
Francia Francia[12]
(vendite: 300 000+)
Hong Kong Hong Kong[13]
(vendite: 20 000+)
Italia Italia (3)[14]
(vendite: 300 000+)
Norvegia Norvegia[15]
(vendite: 50 000+)
Regno Unito Regno Unito[16]
(vendite: 300 000+)
Spagna Spagna[17]
(vendite: 100 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[18]
(vendite: 1 000 000+)
Svizzera Svizzera[19]
(vendite: 50 000+)
U2 - cronologia
Album precedente
(1993)
Album successivo
(1998)
Singoli
  1. Discothèque
    Pubblicato: 3 febbraio 1997
  2. Staring at the Sun
    Pubblicato: 15 aprile 1997
  3. Last Night on Earth
    Pubblicato: 14 luglio 1997
  4. Please
    Pubblicato: 20 ottobre 1997
  5. If God Will Send His Angels
    Pubblicato: 8 dicembre 1997
  6. Mofo
    Pubblicato: 8 dicembre 1997
Recensioni professionali
Recensione Giudizio
OndaRock[20] 5/10 stelle
AllMusic[21] 3/5 stelle
Rolling Stone[22] 3/5 stelle
Piero Scaruffi[23] 4/10 stelle
Entertainment Weekly B
Jam! Showbiz 3/5 stelle
Los Angeles Times 4/4 stelle
NME[24] 8/10 stelle

Pop è il nono album in studio del gruppo musicale irlandese U2, pubblicato il 3 marzo 1997.

Le sedute di registrazione iniziarono nel 1995 con vari produttori, inclusi Nellee Hooper, Flood, Howie B, e Steve Osborne, che introdussero la band a nuove influenze musicali. All'epoca, il batterista Larry Mullen era inattivo causa un infortunio alla schiena, e ciò portò il gruppo a sperimentare sonorità più elettroniche e nuovi approcci di composizione. Quando Mullen tornò, la band iniziò a rielaborare la maggior parte del materiale posticipando il completamento dei brani. Poiché il loro manager Paul McGuinness aveva già prenotato le date per il successivo tour mondiale in promozione al nuovo album in uscita, il PopMart Tour, anche se il disco non era ancora del tutto completato, gli U2 furono costretti ad aumentare il ritmo di lavorazione e a sveltire il tutto. Anche avendo posticipato l'uscita del disco dalla data iniziale del Natale 1996 al marzo 1997, il gruppo dovette completare in studio le canzoni fino all'ultimo minuto disponibile.

Nel febbraio 1997, gli U2 pubblicarono il singolo Discothèque, come brano di lancio del nuovo album. Inizialmente Pop riscosse delle critiche favorevoli e raggiunse la vetta delle classifiche in 35 Paesi, inclusi Gran Bretagna e Stati Uniti. Tuttavia, l'indice di gradimento scemò presto, e l'album fu uno di quelli dalle vendite più basse nel catalogo passato degli U2 nonostante le sette milioni di copie vendute. In retrospettiva, il disco viene oggi considerato dalla critica come un parziale passo falso degli U2. Dall'album furono estratti ben sei singoli: Discothèque, Staring at the Sun, Last Night on Earth, Please, If God Will Send His Angels, e Mofo.

Alla conclusione del PopMart Tour, la stessa band espresse la propria insoddisfazione verso il prodotto finale. Si procedette, quindi, a drastiche rielaborazioni di molte tracce dell'album, che furono ri-registrate, remixate, e riarrangiate (Discothèque, If God Will Send His Angels, Staring at the Sun, Last Night on Earth, Gone, e Please). Inoltre, Bono incise una nuova versione di If You Wear That Velvet Dress con Jools Holland.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

L'album è segnato dalle influenze dello stile trip hop del produttore Howie B. In particolar modo si nota il nuovo modo di produrre i brani, registrandoli per "strati" senza lasciare che la band suoni insieme. Non è il disco di quattro persone che suonano insieme ma l'unione di quattro individualità. Le canzoni che più si avvicinano al sound più classico della band irlandese sono le ballate Staring at the Sun e If God Will Send His Angels, per il resto l'album è molto diverso dal loro stile e reso molto più dance e "plasticoso", come lo hanno definito loro stessi.

Nella prima metà degli anni novanta, gli U2 attraversarono una fase di profondi cambiamenti di stile musicale. La band aveva sperimentato nuove sonorità esplorando il rock alternativo e la musica elettronica, ricorrendo anche all'uso di campionamenti per il loro album del 1991, Achtung Baby, e, in maggior misura, su Zooropa del 1993. Nel 1995, i progetti paralleli della band furono occasione per sviluppare ulteriormente questi generi. Il bassista Adam Clayton e il batterista Larry Mullen Jr. incisero Theme from Mission: Impossible in stile musica elettronica. Il brano si guadagnò una nomination ai Grammy Awards 1997 nella categoria "Best Pop Instrumental Performance" e fu un successo internazionale. Nel 1995, gli U2 e Brian Eno registrarono un album sperimentale, Original Soundtracks 1, sotto lo pseudonimo "The Passengers". Il progetto incluse Howie B, Akiko Kobayashi e Luciano Pavarotti, tra gli altri.

Bono e Edge avevano già pronti alcuni brani nuovi prima dell'inizio delle sedute di lavorazione di Pop. If You Wear That Velvet Dress, Wake Up Dead Man,[25] Last Night on Earth e If God Will Send His Angels furono tutte composte durante le sessioni di Zooropa.[26] Anche Mofo e Staring at the Sun erano già state parzialmente composte.

Tour promozionale[modifica | modifica wikitesto]

Per promuovere l'album, il gruppo intraprese il PopMart Tour, partito dal Sam Boyd Stadium di Whitney, vicino Las Vegas, il 25 aprile 1997, e conclusosi al Johannesburg Stadium di Johannesburg il 21 marzo 1998.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Bono e The Edge, musiche degli U2.

  1. Discothèque – 5:19
  2. Do You Feel Loved – 5:07
  3. Mofo – 5:49
  4. If God Will Send His Angels – 5:22
  5. Staring at the Sun – 4:37
  6. Last Night on Earth – 4:46
  7. Gone – 4:27
  8. Miami – 4:53
  9. The Playboy Mansion – 4:40
  10. If You Wear That Velvet Dress – 5:15
  11. Please – 5:03
  12. Wake Up Dead Man – 4:53

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Altri musicisti
  • Flood - tastiera (Please)
  • Howie B - scratch, tastiera
  • Steve Osborne - tastiere (Staring at the Sun, If You Wear That Velvet Dress)
  • Ben Hillier - sintetizzatore
  • Marius De Vries - tastiera
Produzione
  • Flood - produzione
  • Howie B - produzione, ingegnere del suono, missaggio
  • Steve Osborne - produzione
  • Mark "Spike" Stent - ingegnere del suono, missaggio
  • Alan Moulder - ingegnere del suono
  • Howie Weinberg - mastering
  • Deborah Mannis-Gardner - questioni legali
  • Stéphane Sednaoui - fotografia
  • Anja Grabert - fotografia
  • Nellee Hooper - fotografia

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1997) Posizione
massima
Australia[27] 1
Austria[27] 1
Belgio (Fiandre)[27] 1
Belgio (Vallonia)[27] 1
Canada[28] 1
Finlandia[27] 1
Francia[27] 1
Germania[27] 1
Italia[29] 1
Norvegia[27] 1
Nuova Zelanda[27] 1
Paesi Bassi[27] 1
Regno Unito[30] 1
Stati Uniti[31] 1
Svezia[27] 1
Svizzera[27] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PT) Certificados, Associação Brasileira dos Produtores de Discos. URL consultato il 22 novembre 2015.
  2. ^ (EN) U2, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'11 luglio 2015.
  3. ^ (DE) Gold-/Platin-Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  4. ^ (PL) Przyznane w 1997 roku, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 19 maggio 2015.
  5. ^ (SV) Guld- och Platinacertifikat − År 1987−1998 (PDF), su IFPI Sweden, p. 22. URL consultato il 16 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 maggio 2012).
  6. ^ (ES) Discos de Oro y Platino - U2, Cámara Argentina de Productores de Fonogramas y Videogramas. URL consultato il 5 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2011).
  7. ^ (EN) Accreditations - 1997 Albums, Australian Recording Industry Association. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  8. ^ (DE) Verband der Österreichischen Musikwirtschaft, IFPI Austria. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  9. ^ (FR) Ultratop 50 Albums Wallonie 1997, su ultratop.be. URL consultato il 14 febbraio 2016.
  10. ^ (EN) Gold/Platinum, Music Canada. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  11. ^ IFPI Platinum Europe Awards – 1997, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 14 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2013).
  12. ^ (FR) Les Certifications depuis 1973, Infodisc.fr. URL consultato il 16 gennaio 2016. Selezionare "UTWO" e premere "OK"
  13. ^ (EN) IFPIHK Gold Disc Award − 1997, IFPI Hong Kong. URL consultato il 15 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2012).
  14. ^ U2, terzo disco di platino per pop, Adnkronos, 19 marzo 1997. URL consultato il 19 dicembre 2011.
  15. ^ (NO) IFPI Norsk Platebransje, IFPI. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2012).
  16. ^ (EN) BRIT Certified, British Phonographic Industry. URL consultato il 16 gennaio 2016. Digitare "Pop" in "Keywords", dunque premere "Search".
  17. ^ Productores de Música de España, Solo Exitos 1959–2002 Ano A Ano, 1ª ed., ISBN 84-8048-639-2.
  18. ^ (EN) Pop – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  19. ^ (DE) Edelmetall, Schweizer Hitparade. URL consultato il 16 gennaio 2016.
  20. ^ U2 In the name of love
  21. ^ (EN) Pop, su AllMusic, All Media Network.
  22. ^ Rolling Stone Album Guide
  23. ^ The History of Rock Music
  24. ^ Pop: Kitsch of Distinction, NME, 1º marzo 1997
  25. ^ BP Fallon, U2, Faraway So Close, London, Virgin Publishing Ltd, 1994, ISBN 0-86369-885-9.
  26. ^ Books by BP, BP Fallon. URL consultato il 10 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 30 ottobre 2009).
  27. ^ a b c d e f g h i j k l (NL) U2 - Pop, Ultratop. URL consultato il 12 agosto 2018.
  28. ^ (EN) Pop - U2 - Charts & Awards - Billboard Albums, AllMusic. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  29. ^ Musica: Classifiche, Pino Daniele ai vertici dopo un giorno, Adnkronos, 17 marzo 1997. URL consultato il 19 dicembre 2011.
  30. ^ (EN) Chart Stats - U2 - Pop, chartstats.com. URL consultato il 20 dicembre 2011.
  31. ^ (EN) U2 Album & Song Chart History - Billboard 200, Billboard. URL consultato il 20 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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